Per celebrità come Tiger Woods, il controllo in una clinica di dipendenza dal sesso sembra essere la norma quando vengono accusati di infedeltà. Ma si tratta di una reale condizione medica o è semplicemente una comoda scusa?
Molte persone pensano che la dipendenza dal sesso in realtà non esiste. Anche tanto sesso, dicono gli esperti nel campo delle tossicodipendenze,sia fisico che virtuale, proprio non può essere considerato come una dipendenza. I più radicali credono che la parola “dipendenza” sia solo un’etichetta per descrivere un comportamento che non corrisponde alle norme della società. I puristi considerano la “dipendenza” in riferimento alla sola ingestione di alcune sostanze, come l’alcool o le droghe. Molti classificano il sesso eccessivo come una forma di disturbo ossessivo-compulsivo e lo chiamano “compulsività sessuale”, altri, invece sostengono che fare riferimento al fenomeno come ad una droga mina la responsabilità di un individuo verso il proprio comportamento. Altri ancora lo definiscono un mito, un sottoprodotto delle influenze culturali. Nessuna di queste definizioni, naturalmente, ha fermato la crescita di una fiorente industria per il trattamento del disturbo (se disturbo è). Il dottor Patrick Carnes, figura autorevole nel campo e autore di una mezza dozzina di libri sull’argomento, tra cui Out of the Shadows: Understanding Sexual Addiction, ha applicato il programma di dipendenza sessuale Gentle Path al Pine Grove Behavioural Centre di Hattiesburg, in Mississippi, dove si trova adesso lo sportivo più ricco del mondo, Tiger Woods, e dove spenderà sei costosissime settimane nel tentativo di salvare il suo matrimonio dopo le rivelazioni sulle presunte relazioni con una dozzina di donne.
WARNINGS - Il programma di trattamento su misura include anche il voto a rimanere casti per tutta la durata del corso, nonché la consulenza psichiatrica, la terapia comportamentale, il lavoro sui traumi, “la consulenza sulla prevenzione delle recidive” e sessioni one-to-one sulla riduzione della vergogna e di “impostazione dei confini sessuali” e ancora l’arte, l’esercizio fisico e le lezioni di yoga. Carnes, che non ha ancora vinto premi, ma ha il Carnes Award a lui intitolato per l’American Society for the Advancement of Sexual Health’s, ritiene chiaramente che esista una forma di dipendenza sessuale. “Sono un dipendente dal sesso?” il suo sito chiede, invitante. “Valutate il vostro comportamento con il nostro test on-line“. Le domande vanno da “Il sesso è quasi tutto ciò a cui pensi ?” a “Hai frequemtato prostitute per soddisfare i tuoi bisogni sessuali?”, “Hai cercato di fermare il tuo comportamento sessuale?” e “Hai comportamenti sadomaso?” Carnes stima tra il 3% e il 6% il numero di americani che soffrono di questo disturbo, spesso nella misura in cui essi hanno perso le opportunità di carriera (27%), i partner (40%) e anche la volontà di vivere (17%).I segnali di allarme, secondo Carnes, includono: la sensazione che il proprio comportamento è fuori controllo, la conoscenza che ci possono essere conseguenze gravi in caso di prosecuzione, la volontà e il tentativo di cercare di fermare quello che si sta facendo, una quantità enorme di tempo speso per la pianificazione,l’attività e il recupero dall’attività sessuale, e in ultimo il trascurare altri settori importanti della propria vita a favore del sesso.
COMFORT - Paula Hall, psicoterapeuta sessuale inglese tratta fino a 70 persone in più ogni anno (quasi esclusivamente uomini eterosessuali, si conoscono pochi dati sulle donne e nessuna informazione sulle persone omosessuali). “La prima cosa da realizzare è quella di non avere alcun tipo particolare di attività sessuale. E il tuo rapporto con il sesso che è il problema: se lo si utilizza come un modo di modificare il proprio umore, se diviene il principale meccanismo per far fronte alle difficoltà che si incontrano nella vita. Naturalmente, non ha nessuna importanza se non si infrangono le leggi, o se non si mette a rischio la salute. Molte persone fanno sesso per il comfort. Ciò che conta è che tale comfort non abbia conseguenze dannose “.“Provengono da tutti i ceti sociali, e le loro dipendenze assumono varie forme, dall’ uso eccessivo di pornografia, alla masturbazione compulsiva, fino al feticismo, sesso ad alto rischio, sesso a pagamento, sesso su internet e relazioni multiple. Ma ci sono alcuni denominatori comuni in cui l’opportunità gioca un ruolo importante. Molti di quelli che si rivolgono a me sono uomini che viaggiano molto. Hanno il fisico e la possibilità finanziaria per pagare le prostitute, per esempio.” “Molti, troppi, hanno subito un qualche tipo di abuso nella loro infanzia, che gli ha “causato problemi con la regolazione delle loro emozioni” (le ricerche di Carnes suggeriscono che ben l’ 81% dei suoi pazienti in una fase avanzata di recupero hanno affermato di essere stati vittime di abusi sessuali da bambini, mentre il 72% ha riferito di altri abusi fisici e il 97% di abuso emozionale).
IL CRACK DEL SESSO - Sempre più spesso, le persone si rivolgono alla Hall per quello che vedono come una dipendenza dal materiale pornografico che trovano in rete. “E’ il crack della dipendenza da sesso“, dice lei. “Le persone senza predisposizione verso questo mondo possono trovarsi agganciate improvvisamente per il modo in cui il web può coinvolgere, in combinazione con i livelli estremamente elevati di stimolazione che mette a disposizione. Qui, l’escalation è un grande problema: le persone si trovano a trascorrere sempre più tempo online, e finire in “posti” dove non avrebbero mai pensato di trovarsi.Alcuni poi passano velocemente dal guardare porno a cercare incontri sessuali nella realtà”.




mi tocco da 4 anni da che non frequento più ..meretruici ciuao
Idiozie,perfette idiozie clerico-sessufobiche.
sì ma non è l’angolo delle confessioni
una volta la chiamavano satiriasi e ninfomania,
oggi satiri e ninfette non vanno più di moda
Per lo meno dal nickname una dipendenza ce l’hai ..ahahah ..scusa ..mi è venuta spontanea.
no la mia è una dipendenza virtuale in quanto sono quasi astemio
quasi appunto ..lo si capisce dalla risposta
era una battutaaaaaaaaaaa!!!!! claro che si!?
Il sesso è normalmente parlando, come l’appetito. Quando uno sente lo stimolo dell’appetito, mangia, quando uno sente lo stimolo del Sesso, “”scopa”" (se può)
Gli eccessi, andrebbero controllati, in questo “”Dovremmo”" differenziarci dagli animali. CHI, usufruendo di ricchezza, o potere, o fascino, abusa di queste condizioni (unite a droghe e/o stimolanti) per superare o violentare i limiti di cui la natura ci ha fornito, commette un “”abuso contro natura”". Il fatto che, questo abuso possa essere piacevole non giustifica l’abuso in se stesso. Purtroppo, l’arroganza che da il POTERE e LA RICCHEZZA, da sempre ha trasformato molti uomini e donne, molto più simili agli animali che agli esseri umani, e questo ha stravolto quello che doveva essere l’atto più UMANO della CREAZIONE in un comportamento che ancora non riusciamo a trovare parole per descriverlo.
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Una cosa simile successe nel 2008 all’affascinante attore di X-Files prima, “Californication” poi, David Buchovny, ma senza tutto questo scalpore: anche lui aveva ed ha moglie e figli, ma forse non doveva difendere in modo così eclatante la sua immagine pubblica come Tiger Woods. Interessanti le affermazioni dello psicanalista americano Bethany Marshall su “abc NEWS”:
“I think it stems from a personality disorder that was pre-existing. Sex addiction is a serious problem. Adult circumstances don’t turn you into a sex addict. It’s factors from childhood.
Where a sex addict works, however, can solidify the addiction. Just like an alcoholic might get a job in bar and a gambler might get job in Vegas, sex addicts seeks out environments where they can practice their addiction under the radar, so that it doesn’t come to others’ attention”.
Conosco ragazzi che conducono una vita modesta, con un lavoro forse con pochi contatti con la vita “reale”, ma molto con quella virtuale, che sono sex-addict senza rendersene realmente conto. In ogni caso non recano danno agli altri, a parte quando si ha già una famiglia, ma più che altro a se stessi, come tutti gli atteggiamenti compulsivi-ossessivi.
Anche il Times On line il 23 agosto dello scorso anno aveva pubblicato un articolo in questo modo: ” Berlusconi urged to attend clinic for sex addiction”…se ci cascano dei poveri cristi, figuriamoci chi possiede miliardi, popolarità, donne che si offrono pur di avere un residence e quantaltro e che soffrono già di disturbi della personalità!
Vi siete mai chiesti perchè le prostitute si fanno pagare prima e non dopo salvo quelle che vai con le referenze del conoscente che accettano il rapporto prima del pagamento? Per distinguersi dalle donne normali. Quelle si fanno pagare gli alimenti tutta una vita senza fare sesso.