Cultura

Foto-ricatti: direttori, vip e politici nel mirino

22 gennaio 2010

L’indagine della procura si basa su un’ipotesi investigativa con al centro un direttore di giornale. Che avrebbe diretto il “traffico” del materiale compromettente. E i personaggi avrebbero pagato fino a 300mila euro per un servizio


Leonardo Pieraccioni, Stefano Ricucci, Michele Santoro e Beatrice Borromeo. Per adesso sono soltanto questi i nomi che sono trapelati dalle indagini della procura di Milano che, con il pm Frank Di Maio, sta indagando su venti casi di transazioni sospette tra agenzie fotografiche, direttori di giornali e personaggi pubblici, avvenute tra Roma e Milano e con al centro Carmen Masi della Photo Masi, Max Scarfone e Maurizio Sorge: Scarfone e la Masi sono già arrivati agli onori della cronaca, per le foto di Silvio Sircana e il video di Piero Marrazzo che lo ritraeva con un trans.

STRANE SIMILITUDINI – E in effetti questa storia di somiglianze con quella che ha coinvolto l’ex presidente della Regione Lazio ne ha davvero tante, troppe. Tanto che i quattro indagati non sarebbero gli unici finiti nel mirino dei pubblici ministeri. L’ipotesi investigativa su cui lavorano gli inquirenti è suggestiva: ci sarebbe una regia, una manina che ha diretto il “traffico” delle pellicole da una parte in causa all’altra, decidendo cosa andava pubblicato e cosa invece poteva finire nel dimenticatoio, previo ricatto delle persone coinvolte. Il nome che circola come mediatore principe è quello di Alfonso Signorini, direttore delle mondadoriane Chi e Sorrisi e Canzoni e già coinvolto nella vicenda Marrazzo, mentre l’indagata Carmen Masi ha fatto sapere tramite il suo avvocato che l’agenzia non ha mai consegnato foto ai vip coinvolti, ma ha sempre ed esclusivamente trattato con i direttori dei giornali, pur essendosi accorta che spesso le immagini venivano pagate ma poi non pubblicate.

4 commenti a Foto-ricatti: direttori, vip e politici nel mirino

  1. Pingback: Foto-ricatti, vip e politici nel mirino

  2. talentosprecato

    ah beh

  3. rebyjaco

    Semplicemente MAIALI che “”GODONO DEL PRIVILEGIO”" della ricchezza e del POTERE.
    Esseri umani che, se da loro dipendesse, schiaccerebbero tutti coloro che si oppongono ai loro appetiti. Individui i cui nomi ricorrentemente troviamo sulla stampa, non sono nemmeno degni di essere chiamati “”Umani”" ma semplicemente animali addomesticati.

  4. Pingback: Lapo Elkann, Corona, i trans e quel Corrierone senza foto

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>