Gli imprenditori sono più coraggiosi dei giornalisti. Non finite a coltivare dubbi sull’ovvio. Maurizio Zamparini è un imprenditore. E coraggiosissimo. La sua intrapresa palermitana, lo Zampacenter, un atto d’amore verso la fiducia nei propri mezzi. C’è da farsele tremare, le vene nei polsi, per mancanza d’aria a furia di nascondere le mani nella paura quotidiana di fare qualcosa al Sud ma c’è chi le mani se le sporca. E chi la passa solo liscia. Varriale fa il giornalista. E’ uno che mette soltanto microfoni quando sa di esser visto. Cioè sulle reti nazionali. E appellativi a Zamparini quando invece gioca in casa. Zamparini ha offerto centomila euro a chi gli dimostrasse che non c’era rigore su Cavani, sapendo che centomila a Napoli avrebbero cambiato idea solo per un euro. Varriale, ma solo su una tv di Napoli, l’ha chiamato troglodita. Doppiezza ? Si. Magari cambia idea anche per due.
The final Ricchiuti
The Final Ricchiuti #421
22 gennaio 2010



Zamparini è l’onorata società, esportata di ritorno. Quanti sono i siciliani a Venezia nel business degli hard-discount del mascelloso della Serenissima? Ditecelo siamo tutto orecchi. Quanti li invita al Cipriani da Palermo? Ingroia c’è pane per i suoi denti. Gli avesse. Bel coraggio sul serio. Varriale!? E’ un gagà infantile. Erano meglio Maurizio Barendson e Paolo Valenti ( buone anime ),Italo Khune e Luigi Necco gambizzato dal padre di Morlacchi il nepostista del terrore!
E’ tuttu nu futti futti.