Inchiesta

Con Berlusconi & Tremonti è esplosa la spesa pubblica

Il settore pubblico, sempre nello stesso anno, ha rappresento il 14,4% della forza lavoro impiegata: poco più di un punto percentuale in meno rispetto al 2000. Questo valore, come ha sottolineato l’Istituto di statistica  ha collocato il nostro Paese nella parte bassa della graduatoria europea, ma smentisce anche quella vulgata che vuole che, sempre in questi anni, sia stato messo in atto un massiccio trasferimento di funzioni e competenze proprio dal settore pubblico a quello privato, al fine di risanare i conti dello Stato.

SFATIAMO UN ALTRO MITO - Il Debito pubblico italiano è quasi tutto interno. Tuttavia, è giusto sfatare quel luogo comune giornalistico e talvolta politico che, in modo non corretto, sostiene che la divisione aritmetica tra l’ammontare del debito e il numero degli italiani fornisca l’esatta dimensione dei debiti di ognuno di noi. In termini puramente logici, quella cifra andrebbe divisa soltanto per coloro che posseggono titoli pubblici. Sono solo questi risparmiatori, infatti, che possono vantare un “debito-credito” verso lo Stato e, quindi, verso “se stessi”. Certo, è una definizione accademica – tratta infatti da un mio vecchio libro di economia. Debito-credito che sia, ad un certo punto qualcuno dovrà però onorarlo! E’ una specie di maxicambiale che, alla scadenza, viene ogni volta rinnovata. Quand’è, allora, che un debito pubblico diventa oggettivamente insostenibile? A rigor di logica, – sostiene sempre il mio vecchio tomo – il debito diviene insostenibile quando lo Stato è costretto ad indebitarsi per pagare gli interessi sul passivo preesistente. In questo modo, il debito cresce a velocità maggiore del reddito nazionale (Pil). In un solo anno (questo) come detto è cresciuto di ben 10 punti percentuale! Niente paura. La Tv non ne parla, la stampa nemmeno. Al più la situazione può essere considerata drammatica, ma non è certamente seria.

22 commenti a Con Berlusconi & Tremonti è esplosa la spesa pubblica

  1. Eccellente.
    Bisognerà gridarlo forte e sempre più spesso. Come qui su G è stato detto varie volte.
    Il debito aumenta perchè la spesa corrente (al contrario di quello che dice tremonti) è fuori controlo. Ed è fuori controllo perchè non si è andati ad incidere sui suoi meccanismi profondi di formazione, quelli dove si annidano gli sprechi più macroscopici. Cose che trasforma il nostro debito in “cattivo debito”, come direbbe Luca Conforti.

    Il rischio è che si regisca con tagli indiscriminati sempre più forti, come in parte si è già iniziato a fare, mentre separando il grano dal loglio si otterrebbero – a parità di servizi – buoni risultati, anche se non è detto che basterebbero.

    Così, di sicuro, non va bene

    UN sorriso e complimenti

    C.

  2. Alessandro

    UN ARTICOLO SEMPLICE E CHIARISSIMO. Speriamo che Tremonti lo legga!

  3. Allora, con i tagli di spesa comincio io. Ringrazio con 1 solo commento i due attenti “commentatori” che mi hanno preceduto :D

  4. Pingback: Con Berlusconi & Tremonti è esplosa la spesa pubblica

  5. Sbronzo di Riace

    no è corretto dividere il debito fra tutti gli italiani perchè tutti gli italiani sono o saranno chiamati a pagarlo

    chi ha i bot e cct e btp è creditore verso lo stato ma debitore verso se stesso come italiano

    • Vabbeh, però non è corretto dire, come pure si fa, che ognuno di noi, bambini inclusi, ha quasi 30.000 euro di debito con lo Stato. Innanzitutto perché chi non detiene titoli di Stato non concorre all’aumento degli interessi sul debito pubblico. Riceviamo, certo, servizi dallo Stato, ma questa è Spesa pubblica, non debito. Al più, possiamo essere chiamati a ridurre il deficit (cioè la porzione di debito annuale) con delle una tantum o con l’aumento della tassazione o con il taglio di servizi. Nel 1992, Amato tassò col 6×1000 persino i conti correnti per ridurre il disavanzo. Ma sono, come detto, manovre straordinarie, vole a ridurre il deficit e quindi, solo come conseguenza, possono (e non è detto) ridurre il debito.

      Quello che negli anni passati ha permesso davvero di ridurre il debito (siamo scesi con Prodi anche sotto il 100% del rapporto debito/pil) è stato l’ingresso nell’Euro e di conseguenza la riduzione dei tassi d’interesse praticati dalla Bce.

      • ma non sono quelli che sottoscrivono i titoli di stato a far aumentare il debito, loro sono semplici creditori verso lo stato mentre i cittadini e in generale coloro che pagano le tasse sono debitori nel senso che dovranno fornire allo stato i mezzi per restituire i soldi

        se ad esempio i titoli di stato fossero tutti in mano a stranieri loro sarebbero creditori e gli italiani (ovvero lo Stato) tutti debitori

        poi certo ci sono anche stranieri che pagano tasse in Italia e che ci danno una mano a ripagare il debito ma gli stranieri se ne possono andare da un momento all’altro

        anche gli italiani se ne possono andare, se tutti gli italiani si trasferissero in Nuova Zelanda lo Stato a chi chiederebbe i soldi delle tasse?

        insomma il debito è sul groppone di chi resta in Italia :-)

        sì è vero che la riduzione dei tassi (dal 10% al 3%) ha dato uno grossa mano a ripianare il debito (altrimenti i sacrifici sarebbero stati maggiori) ma senza una politica di spesa controllata non sarebbe bastata, infatti adesso nel 2010 siamo tornati al debito di allora nonostante i tassi siano bassi forse anche più bassi di allora

        • Aspetta. Su quei titoli lo stato pone degli interessi per renderli appetibili. Quell’interesse monta poi sul debito pubblico ogni anno. Maggiore è l’interesse maggiore sarà l’indebitamento. Poi sul discorso della spesa, siamo d’accordo.

          • sì ma il debito aumenta perchè per restituire il capitale e gli interessi si fanno ulteriori debiti e così via innescando una spirale malefica

            ma di chi è la colpa? solo di chi ha fatto spese folli sperando che il PIL crescesse tanto da avere le risorse necessarie

            invece tra bassa crescita, evasione, spese gonfiate si arriva che non hai neanche i soldi per pagare gli interessi e quindi ti tocca fare debiti per restituire il capitale + interessi

  6. Matteo Coceani

    Insomma, la premiata ditta B & T conferma la veridicità di quel detto attribuito all’avvocato Hope dal grande Ed Mc Bain: “quando qualcuno mi assicura di essere onesto, corro a controllare la cassaforte”.

  7. @Sbronzo di Riace. Per questo ho parlato di maxicambiale che, puntualmente, ad ogni scadenza viene rinnovata sempre. Il pagamento viene rimandato alla prossima generazione, e poi a quella successiva ecc. finché non trovi, poi, un “Dottor sottile” che… come dicono a Napoli “ti fa pagare l’uva e l’acino”.

  8. Pingback: Fuori dalla crisi l’Italia va peggio di tutti at LiberaPolitica

  9. Pingback: Tasse, Belpietro contro Tremonti: “Il governo le vuole aumentare?”

  10. Pingback: Il taglio dell’Ici, Robin Hood ha dato ai ricchi e tolto ai poveri

  11. Pingback: La voce di Campoli » Blog Archive » Il taglio dell’Ici: Robin Hood ha dato ai ricchi e tolto ai poveri

  12. Pingback: Tasse, Belpietro contro Tremonti: “Il governo le vuole aumentare?” « Io voto Pro Lib3rtarian Iniziative

  13. Pingback: Apuliadream

  14. Pingback: Senza speranza? - I Forum di Investireoggi

  15. S'andrhò

    ….E siamo tutti appena agli inizi!!!Ma porca paletta!Com’è poi,che in più di trent’anni,Mr Be(AN),è sempre più riuscito a svicolare via….da tutte le accuseche gli sono sempre state rivolte….???(Riaposta):Semplice!!Ma perchè, dietro la tattica eversiva(di cui lui stesso stà facendo largo uso!)non si nasconde altri che….BETTINO CRAXI!!!Cioe’ colui il quale,fornì il nostro”minus habens”,delle somme necessarie a…:DIATRUGGERE LO STATO ITALIANO!!!E CHE CON LA COMPLICITA’,DELLE FRANGE DI MAFIOSI:CHE SONO PASSATE ILLIBATE,DALLA “CAMPAGNA” DIMANI PULITE,LA NUOVA CAMPAGNA DI SMANTELLAMENTO DELLO STATO DEMOCRATICO COSTITUITO,D’ITALIA….LA LORO OPERA DI SMEMBRAMENTO DELLA NOSTRA DEMOCRAZIA E’ALL’OPERA DA TEMPO!!!DICO QUESTOPERCHE’,PIU’ VOLTE HO VISTO,IN VIALE PADOVA 150 A MILANO,I DUE INCONTRARSI!!!E Mr Be(AN)ERA LI’ A PETERE ISTRUZIONI DA…IL SUO MULLAH BETTINO!!!!Ciao né?

  16. Pingback: Un Vergognoso Bersani ad Annozero difende privilegi di poltrone e poltroncine - Politica in Rete Forum

  17. Pingback: Tremonti-Pdl, scontro su Isae e Ipsema: “Enti inutili”, “No, da salvare”

  18. Pingback: Pietra tombale: l' ISTAT suffraga una volta per tutte l' inkompetenza governativa - Pagina 3 - I Forum di Investireoggi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>