Un anno fa, il celebre concerto ha rovinato Venezia. Ma archiviare l’inchiesta ora vale un milione di euro, ovviamente in via extragiudiziale. E già si pensa al prossimo appuntamento.
A Sylvia, la capinera heineken .
Siamo entrati ormai nel climax, ma c’è stata anche qualche notizia di cronaca che ha portatoalla ribalta l’Heineken Jammin Festival. Cronaca, ripeto, che non è mai una bella musica, indipendentemente dai gusti. Qualche tempo fa “Il Mestre”, uno di quei bistrattati quotidiani locali gratuiti che si leggono solitamente nei bar, la mattina di fretta con un caffè, prima che spariscano tutte le copie titolave “Heineken Jammin. Pronto l’accordo. Vale un milione di Euro archiviare quell’inchiesta.” E dice che “Si
aggira attorno ad un milione di Euro il risarcimento proposto dall’assicurazione degli organizzatori dell’Heineken Hammin Festival 2007 ai 4 feriti più gravi [...] Sulla decisione di trovare un accordo extragiudiziale pesa molto la perizia del consulente di parte dei feriti che ha individuato ben 36 anomalie gravi, documentate da elementi oggettivi [...]”.
SILENZIO - E a guardarsi un po’ in giro per la stampa online, nessuno fa menzione di questo risarcimento, ma dubito sinceramente sia inventato. Qualcuno, di un milione di Euro ne parla come risarcimento per la morte di un uomo, in un qualunque incidente. Ecco, lo scorso anno l’avevo raccontata come favola, la storia con cui il Comune di Venezia è giunto a creare e crearsi l’immagine di Fata Ecologia (o la Strega Speculazione?). Quella che ha creato da un putrida discarica un meraviglioso (tra vent’anni)
parco cittadino. Quella che ha salvato dal degrado una zona classificata come Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale, per consegnarla subito dopo alla gloria del rock.
E’ che mi chiedo, ripensando a tutte le opinabili valutazioni sull’impatto ambientale dello scorso anno, non è che queste 36 anomalie gravi riscontrate quando è cascato il palco (è proprio il caso di dirlo) e riconosciute con un risarcimento, dovrebbero rendere abbastanza legittimo il dubbio sull’intera organizzazione? Un altro piccolo riscontro, piccolo veramente per chi non ama gli animali e la natura, ma grande abbastanza nella dimensione della bugia: valutazione dell’impatto acustico nell’area del canile, 20 decibel. Rilevazione effettiva, 100 decibel. Una sottovalutazione d’un rischio in misura vergognosa, così come è stata quella che ha portato a non rilevare le 36 anomalie gravi che hanno portato agli infortuni. Questi sarebbero politici, anziché imprenditoriali, ma le logiche di sicurezza dovrebbero essere le stesse, se non migliori. Tant’è che, oltre alle proteste dei cittadini, si levano anche quelle ufficiali: una tra tutte, l’interrogazione del Gruppo Consiliare Misto al Sindaco Cacciari, che denuncia
l’inattendibilità delle rilevazioni, ampiamente disattese nella scorsa edizione.
THE SHOW … -Venerdì 20 giugno le vedettes saranno i Sex Pistols, o quel che ne resta. Sabato 21 giugno toccherà a Vasco Rossi, o quel che ne resta. Domenica 22 giugno saranno alla ribalta The Police, sissignori, proprio loro, sono vivi ancora tutti e tre, almeno fino al Festival.
Ora attendo la riapertura del sito del comitato NO-HJF, per vedere quali altre cialtronerie costeranno milioni di Euro, quest’anno.
Ecco, dicevo, dallo scorso anno ne sono morti ancora tanti, di uomini, sotto le spire dell’interesse eco-nomico,
prima che eco-logico, e sempre se anche. E ogni uomo dovrebbe costare un milione di Euro, per arrivare non so a quale totale. Comunque sia, vista la cifra, non si potrebbe l’anno prossimo portare sul palco gli U2, o rimettere assieme i Talking Heads?
Lo chiedo al Sig. Sindaco, Prof. Massimo Cacciari, Uomo della Pace 2007. E anche al Dott. Vasco Rossi, quello della vita spericolata; che da Rotten o Copeland non mi aspetto attenzione su Venezia, ma magari da lui un po’ sì. E’ l’era Tricarico, questa: vogliamo una vita tranquilla. Non avete proprio più niente che volete salvare?
Per gentilissima concessione di Eldo una panoramica del parco “infestato” dal festival e, subito sotto, il “come era prima”

























Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
Un anno fa, il celebre concerto ha rovinato Venezia. Ma archiviare l’inchiesta ora vale un milione di euro, ovviamente in via extragiudiziale. E già si pensa al prossimo appuntamento….
Venezia: al via la tre giorni musicale. Archiviare i danni dell’edizione 2007 è costato solo un milione di euro…
Un anno fa, il celebre concerto ha rovinato Venezia. Ma archiviare l’inchiesta ora vale un milione di euro, ovviamente in via extragiudiziale. E già si pensa al prossimo appuntamento….
Venezia: al via la tre giorni musicale. Archiviare i danni dell’edizione 2007 è costato solo un milione di euro…
Un anno fa, il celebre concerto ha rovinato Venezia. Ma archiviare l’inchiesta ora vale un milione di euro, ovviamente in via extragiudiziale. E già si pensa al prossimo appuntamento….
Provate a fare della musica dal vivo un po’ più sotto delle Alpi, forse oltre che ad evitare tempeste si risparmierebbe ad un sacco di gente il solito pellegrinaggio (durante il quale, come si vede, ci si può anche rimanere secchi) da sud a nord che non ha altra motivazione se non quella di arricchire case discografiche, organizzatori e gestori di spazi con il minimo sforzo e il massimo guadagno.