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La consigliera protagonista di un video hard

El Pais ci parla del consigliere provinciale donna di Yébenes, Toledo, appartenente al partito socialista spagnolo la quale la scorsa settimana confermò le sue dimissioni da incarichi pubblici dopo che divenne di dominio pubblico un suo video hard.

NON HO FATTO MALE A NESSUNO – La notizia sta che Olvido Hormigos, questo il nome della donna, ha deciso di recedere dalla sua idea sostenendo che in politica esistono cose peggiori. “Quello che ho fatto non è un crimine -ha spiegato la consigliera- per caso ho fatto del male a qualcuno?”. Il video è stato diffuso attraverso WhatsApp a partire dallo scorso 8 agosto. A conseguenza di ciò, in poche ore è stata subissata da richieste di dimissioni. La donna ha confermato di aver presentato una denuncia alla Guardia Civil sostenendo che la diffusione è opera del sindaco di Los Yébenes, appartenente al Partido Popular. A provarlo la comunicazione di un amico.

 

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COME E’ SUCCESSO? – Intanto le indagini hanno portato all’accusa di una persona dall’identità ancora sconosciuta, la quale nelle prossime ore dovrebbe essere incriminata per crimini contro la privacy, per diffamazione e per molestie. La Hormigos si difende passando per vittima di quanto successo, con ripercussioni pesanti anche sulla sua famiglia e sui suoi affetti. La donna non riesce tuttavia a spiegare come abbia fatto questo video a diffondersi sul web, anche se per la donna il pericolo arriva dai social network.

ATTENZIONE – “Questi strumenti -spiega la Hormigos- sono molto pericolosi. La gente nella mia città mi ha sostenuto, ha fatto in tempo a dimenticare in fretta anche perché hanno i loro problemi da affrontare”. La donna ha voluto ricordare il sostegno dei suoi compagni di partito i quali hanno fatto muro per chiederle di non mollare. Anche gli avversari hanno voluto difenderla, come il presidente della regione di Madrid, Esperanza Aguirre, del Partido Popular.

NON C’ENTRO NIENTE – Il sindaco, Pedro Acevedo, Partito popolare, ha detto che il video è stato distribuito in un mese diventando il tormentone dell’estate. Yébenes ha fatto in tempo a dimenticare, almeno fino a quando i social network non hanno rilanciato il filmato. “Mi dispiace che la nostra città sia conosciuta per questa cosa”, ha spiegato Acevedo il quale ha respinto categoricamente qualsiasi coinvolgimento personale nella diffusione di questo filmato.

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