I giovani del partito di Berlusconi portano un cartello a Largo Febo davanti all’Hotel Raphael, storica residenza di Bettino. Intanto Silvio esce dal silenzio: “Era un amico, protagonista della storia repubblicana”.
Una cartello a forma di targa con su scritto ‘Largo Bettino Craxi – statista’ esposto davanti all’hotel Raphael, a due passi da piazza Navona. Questa l’iniziativa messa in campo da una delegazione dei Giovani del Pdl per chiedere l’intitolazione di una strada a Roma all’ex presidente del Consiglio, Bettino Craxi, di cui ieri è stato celebrato il decennale della morte. Una trentina di ragazzi, appartenenti al Pdl romano, si sono ritrovati questo pomeriggio in Largo Febo, di fronte all’ingresso dell’Hotel Raphael, storica residenza romana di Craxi e qui hanno esposto il loro maxi cartello. Proprio il luogo dove avvenne la contestazione di ex missini e gente comune in piena Tangentopoli, con i famosi cori “Sei finito!” e “Vuoi pure queste, Bettino vuoi pure queste”.
UN LUOGO STORICO – «Diciassette anni fa proprio questo hotel fu il teatro di un gesto vile ai danni di Craxi: il lancio di monetine – ricorda il coordinatore romano dei Giovani del Pdl, Alessandro Colorio -. Per cancellarlo noi vorremmo intitolare proprio questo largo al grande statista. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si è detto già favorevole ad intitolare a Craxi una strada – prosegue Colorio – noi gli chiediamo
di accelerare questo iter sperando che scelga proprio Largo Febo in quanto sarebbe un importante gesto simbolico». Intanto, proprio oggi, dopo lo strano silenzio di ieri, oggi due parole il premier le ha spese: “Era un mio amico, tutti hanno detto quello che lui ha portato alla politica italiana. Credo sia da annoverare tra i protagonisti della storia Repubblicana“, ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sulla figura di Craxi all’indomani del decennale della sua scomparsa. E ha aggiunto, riferendosi alla missiva inviata per l’occasione dal Capo dello Stato alla vedova dell’ex presidente del Consiglio, Anna Craxi: “Ho molto apprezzato la lettera di Napolitano”.
LATITANTE? NO, RIBELLE – Intanto Bobo Craxi, figlio del leader socialista, nel corso di una conferenza stampa organizzata dai Radicali italiani in merito alle vicende che coinvolsero suo padre ha dichiarato che la latitanza ad Hammamet si deve inquadrare in un preciso contesto storico: «È una questione che attiene allo Stato democratico, una lotta non violenta contro quello che fu un atto di violenza senza eguali, una sovrapposizione di poteri dello Stato . È ora di fare chiarezza sulla cosiddetta ‘latitanzà di mio padre - ha sottolineato -. Fu invece una contestazione liberale e socialista, e dico anche un atto radicale di nonviolenza». E a questo proposito, da ricordare anche il botta e risposta con protagonista Vincenza, detta Enza, Tomaselli, la storica segretaria di Bettino, sul Giornale di oggi: che rapporti aveva con Mario Chiesa, il primo “pentito” che ha fatto scoppiare Tangentopoli? “So che oggi può sembrare una scusa, ma Craxi non aveva rapporti con Chiesa. Semmai, l’ingegnere si intortava Bobo“, ha risposto Enza al quotidiano della famiglia Berlusconi.



per cortesia evitiamo… ci sono tanti personaggi famosi che meritano una via
Un dubbio mi assilla: perche’ gli esponenti del PdL, che reputano Craxi un politico illustre, non dedicano una loro sede importante (che so, il quartier generale Roma o Milano) al (cosiddetto) grande statista?
Ho fatto una veloce ricerca in rete: l’unica sede PdL dedicata a Craxi che ho trovato e’ -per cosi’ dire- un po’ periferica (sta a a Tramonti di Sotto, tra le montagne del Friuli).
Come mai? Forse perche’ non e’ saggio scegliersi un patrono ladro e latitante …
E no cazzo, vabbe che mi devo subire un Sindaco post-fascista con la faccia da bonaccione che non fà un cazzo per Roma, mo pure una via a sto ladro patentato???
Che sia stato accanimento od altro non mi interessa, i fatti sono chiari… le tangenti ci sono state e dire che lo facevano tutti non è una scusante ma un’aggravante per il sistema.
Poi sta cazzata di dire che la latitanza non è tale ma “Fu invece una contestazione liberale e socialista, e dico anche un atto radicale di nonviolenza”… se vabbe, mo Provenzano è stato latitante per non violenza, Battiasti è stato latitante per non violenza… aho la latitanza è latitanza, punto è basta!
Cercare sempre di ridipingere le cose non ha senso… ci sono le leggi, ci sono le sentenze… esiste un dizionario della lingua italiana????
Quindi LATITANTE vuol dire che sei scappato per non andare al gabbio, fine dei giochi!
LA VIA AD UN LADRO LATITANTE NON LA VOGLIAMO A ROMA!!!!!!!
CERTO CHE QUESTI GIOVANI DEL PDL VENGONO ISTRUITI PROPRIO A PUNTINO…..MI SEMBRANO TANTE PECORE CHE BELANO E FANNO QUELLO CHE GLI VIENE ORDINATO DAL LORO PADRONE,MA COME SI FA NEL 2010 A PENSARE ANCORA A CRAXI E’ MORTO E SEPOLTO CON I SUOI DIFETTI ED I SUOI EVENTUALI PREGI. MA I GIOVANI NON DOVREBBERO PENSARE AL FUTURO? MA PENSATE A COME DOVRETE VIVERE I VOSTRI ANNI FUTURI ED INIZIATE A FAREMANIFESTAZIONI PER QUELLO IN CUI CREDETE VERAMENTE, E NON MANIFESTATE O FATE LOTTE PER QUELLO CHE VI VIENE ORDINATO. COSI FACENDO NON AVRETE MAI FUTURO E QUANDO NON SERVIRETE PIU’ IL VOSTRO PADRONE VI DARA’ UN BEL CALCIO NEL C..LO E VI DIRA’ GARZIE ED AARRIVEDERCI
PERCHE’ DEDICARGLI UNA STRADA, UNA PIAZZA, UN PARCO…..E’ SENZ’ALTRO PIU’ APPROPRIATO DEDICARGLI UNA DISCARICA !!!!!
Craxi ? non era un uomo dai grandi meriti e neanche un uomo negativo !
questo e’ il mio commento.
goffredo costa
Pensate i soliti leccapiedi del premier cosa faranno quando, Dio volendo, il loro idolo partirà per miglior vita..gli dedicheranno tutte le vie d’Italia o forse cambieranno nome al nostro bel paese “meno male che silvio c’era”..
L’Italia è una Repubblica fondata sul tafazzismo, dove gli onesti sono cornuti e mazziati, i ffffurbi (specie se potenti) sono premiati.
Fra il plauso di quei cornuti e mazziati che non sanno di esserlo, e che magari aspirano ad essere ffffurbi pure loro, casomai si presentasse l’occasione.
Non posso non ripensare al vecchio Catone il Censore, che già aveva notato il fenomeno
“I ladri di beni privati passano la vita in ceppi ed in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori”
era solo un ‘mariuolo’, disonesto e ladro.
come al solito nessuno che si sforza di essere obbiettivo e anche qui i commenti si dividono in pro PDL o contro PDL o farei meglio a dire contro berlusconi. E’ fin troppo evidente che Craxi sia stato un politico di grande livello (vi dirò che personalmente mi era anche antipatico)e anche capace. Uno che ne capiva di politica. E chi non è d’accordo su questo non è obbiettivo o addirittura non è in buona fede. Detto questo mi sembra esagerato intitolargli una starda. Così come, mi sembrano altrettanto esagerati i commenti che gli piovono addosso. Si è vero, Craxi si è sporcato le mani ma ha fatto esattamente quello che tutti i suoi colleghi di allora hanno fatto. Con la differenza che lui ha avuto il coraggio di ammetterlo. Molti, anzi moltissimi, non sono stati nemmeno inquisiti e magari oggi giudicano male Craxi. Altri sono stati inquisiti e non sono stati condannati. E questo non lo dico io, ma basta leggere gli atti processuali dei processi della Procura di Milano nel periodo “Mani Pulite”. Oltre al fatto che contro Craxi i giudici si sono scagliati con un impeto che non ha eguali. Non voglio dire che Craxi non doveva essere indagato, non capisco perchè i giudici di Milano non sono stati così zelanti con altri politici o uomini della politica altrettanto corrotti e corruttori. Se qualcuno può spiegarmelo…….
Craxi è stato un politico abile, ma ha rubato, e non per il partito (cosa perlatro gravissima, costata carriera ed onorabilità al ben più grande ed autorevole Helmuth Kohl), ma per sé, facendo regalìe a spese di tutti alla famiglia (il fratello e Bobo) ed all’amante (Anja Pieroni). Un capo di stato che ruba a danno dei suoi governati ed infrange le leggi che dovrebbe essere il primo a rispettare.
Questo è oggettivo, insieme ai suoi meriti e qualità.
E favorendo amici imprenditori (Berlusconi), per il quale guardacaso ha fatto decreti; ossia fece una delle cose più gravi che un uomo di stato possa fare, piegare la legge (astratta ed universale) al singolo, che tra l’altro stava agendo illegalmente.
“Si è vero, Craxi si è sporcato le mani ma ha fatto esattamente quello che tutti i suoi colleghi di allora hanno fatto.”
Qualche sentenza alla mano per un’affermazione così categorica? Faccio notare che qui si sta parlando di REATI: tutti i ministri ed i parlamentari rubavano? Non ne sarei così sicuro.
“Oltre al fatto che contro Craxi i giudici si sono scagliati con un impeto che non ha eguali. Non voglio dire che Craxi non doveva essere indagato, non capisco perchè i giudici di Milano non sono stati così zelanti con altri politici o uomini della politica altrettanto corrotti e corruttori.”
Qualche nome?
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