Il funzionario dell’Onu fiorentino Guido Galli è stato ritrovato morto sepolto nelle macerie dell’hotel in cui alloggiava. Eppure (lo ha scoperto Francesco Costa), per la
Nazione di Firenze il 14 gennaio era vivo. Nell’articolo, siglato [am ag], si legge un virgolettato attribuito a Guido Galli: “E’ stato un inferno – ha detto Galli – il mio capo e il collega che stava con me sono morti nel crollo del palazzo in cui in quel momento stavo lavorando“. E poi nel pezzo si aggiunge che “solo questo si è saputo”, specificando che le comunicazioni sono impossibili ad Haiti. Insomma, la formula è abbastanza involuta per capire che probabilmente le parole sono state riferite e di terza mano (ma non ci sono fonti citate, come i famigliari), e il pezzo siglato dovrebbe far capire che almeno in parte il materiale per scriverlo è stato tratto da agenzie di stampa. Ma l’errore, clamoroso, rimane.
Guido Galli, morto ad Haiti. Ma non per tutti
18 gennaio 2010




senza parole