Pronta per Daniela la nomina a sottosegretario al Welfare in quota Feltrusconi. Nonostante le antipatie dei finiani. Ma rimarrà un problema del presidente del Consiglio. E sarà sotto sua responsabilità.
“Berlusconi mi vorrebbe ma io non gliela do”. Bei tempi, quelli della campagna elettorale del 2008, in cui la Santa Alleanza Santanché-Storace prometteva di coagulare tutto quello che c’era alla destra della destra per fare blocco contro le derive liberal del Popolo delle Libertà. Dopo la batosta delle urne, il duo ha capito che oltre Berlusconi c’è il nulla, e che quindi è meglio tornare ad essere allineati e coperti dalle parti del potere. Per rosicchiare almeno la propria parte.
UN POSTO AL SOLE - E così, mentre Storace incassa l’apparentamento al Popolo delle Libertà nel Lazio e nelle altre regioni per il suo La Destra, anche il Movimento per l’Italia della Santanché rimedia qualcosa, e di ben più prestigioso: un sottosegretariato al Welfare sotto l’egida del ministro Maurizio Sacconi che donerà tutt’altro peso alle uscite di Danielina, che dal giorno della nomina parlerà da membro del governo, e non più soltanto come esponente della (sic!) società civile. E’ la fine di un lungo percorso che ha portato la Santanché a migliorare sensibilmente la sua posizione e la sua importanza relativa nell’intellighenzia di centro-destra. In primo luogo, con la sua concessionaria di raccolta pubblicitaria che ha sostituito la Mondadori nel servizio per il Giornale (era uno dei punti dell’accordo con la proprietà di Vittorio Feltri per ritornare alla direzione), lo stesso ruolo che ricopriva per Libero prima che Maurizio Belpietro assumesse il comando.
LO SCONTENTO NEL PDL - Ma nel Popolo delle Libertà di raggianti per la new entry ce ne sono pochi. Alessandra Mussolini, la pasionaria ex-di nuovo finiana ha detto chiaro e tondo che di grande meritocrazia, nella scelta del sottosegretariato, non ne ha vista poi tanta. E FFWebmagazine, la rivista dei finiani, ha sottolineato quelle parole con tanta forza da far capire che l’ostilità è tanta: “Noi, donne del Pdl, abbiamo sacrificato simboli e posizioni personali per il bene comune: è giusto, quindi, dare un posto all’ultimo arrivato come al figliol prodigo. Noi, donne del Pdl, abbiamo sperato in un partito aperto e plurale, auspicando una apertura a personalità importanti e di peso: è giusto, così, che si accolga un personaggio che magari è di peso per i bijoux. Noi, donne del Pdl, abbiamo fermamente creduto e operato affinché la meritocrazia e la affermazione di una democrazia paritaria fossero al centro dell’azione politica del Pdl: è giusto, allora, che aumenti la componente femminile al governo con una donna proveniente da un altro partito. Tutto ciò per noi, donne del Pdl, dovrebbe essere fonte di felicità e soddisfazione“.

grosso scoop, l’ha data, l’ha data, l’è stata distesa
scherzi? la virtù della signora non è in discussione!1!
ecco come il tesoro degli italiani(cioè tutto il denaro raccolto con gli spennamenti tassali dei vari balzelli)venga spartito per comprare raccomandati che di nero hanno l’animA e di cervello nemmeno l’ombra,ma pronti a continuare a truffare gli italiani,con leggi create ad hoc x farlo e senza che nessuno queste leggi le controlli………….è ORA CARI ITALIANI DI COMINCIARE A FAR SUONARE I F-U-C-I-L-I-……..CONTRO QUESTA BANDA DI L-A-D-R-I….CHE STA AL GOVERNO…….è ORA…..!
La politica, si sa, è anche l’arte dell’accomodare e del subire proposte, pur se “obtorto collo”, al fine di perseguire l’obiettivo che ci si è prefissato.
Ma il comportamento della signora in questione ha del ridicolo. Infatti ella non ha accettato di passare nel partito di “papi” turandosi il naso pur di ottenere la nomina a sottosegretario bensì, nonostante i suoi precedenti linciaggi politici e personali verso “l’utilizzatore finale”, ha, più di recente, tessuto lodi e osannato l’auto definitosi “superman” mettendosi, addirittura, in contrasto con l’incolpevole ex first lady rea di aver chiesto il divorzio dal frivolo marito. Evviva la coerenza!!!!
,,qualcuno intelligente,,,mai??????
io sostengo da sempre daniela santanche’ per me e’ una persona intelligente e molto preparata xche ama la politica, comunque a chi ha sempre da ridire consiglio sempre di provare anche loro a mattersi in politica e vedere se riescono almeno a diventare consiglieri in qualche piccolo paese……..buona giornata a tutti e buona fortuna daniela