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O’ Papa ha fatto o’miracolo!

18 gennaio 2010

Mentre prosegue il dibattito storico, politico e religioso sulla controversa figura di Papa Pio XII, un uomo sostiene di essere guarito dal cancro per intercessione dello stesso Papa Pacelli, recentemente, peraltro, proclamato venerabile da Benedetto XVI. Prodigio o singolare coincidenza?

Santo o, nel migliore dei casi, grande ignavo della storia? Il giudizio storico su Papa Pio XII, al secolo Eugenio Maria Giuseppe Giovanni Pacelli, come sappiamo è assai controverso. Basti ricordare che lo Yad Vashem, il museo dell’Olocausto di Gerusalemme, ospita dal 2005 una fotografia di Pio XII, la cui didascalia in calce ne definisce “ambiguo” il comportamento di fronte allo sterminio degli ebrei per mano nazista, durante il Secondo conflitto mondiale. Dall’altra parte, sempre in quel triste e lugubre periodo, le sue note biografiche ricordano però come durante l’occupazione nazista dell’Italia, dopo l’8 settembre, offrì asilo politico presso la Santa Sede a molti esponenti politici antifascisti tra cui Alcide De Gasperi e Pietro Nenni, appellandosi al fatto che la Città del Vaticano era uno Stato sovrano.

UNA STORIA CONTROVERSA? - Di Papa Pio XII, come ci ricorda Alessandro Frigerio si è occupato anche un’apposita commissione storica internazionale cattolico-ebraica, formata rispettivamente da tre storici di ciascuno dei due campi che, tuttavia, non giunse ad una conclusione condivisa. Rimasero, sostanzialmente, inevase le seguenti domande. Perché il Vaticano non condannò pubblicamente il pogrom nazista del 1938 contro gli ebrei, noto come “Notte dei cristalli”? I silenzi di Pio XII sullo sterminio del popolo ebraico furono casuali o voluti? Il Papa diede veramente il suo placet all’antisemitismo di Petàin a Vichy? Perché durante il famoso discorso di Natale del 1942 il Papa condannò le violenze naziste senza però fare riferimento agli ebrei? Come mai i fondi messi a disposizione da un’organizzazione ebraica americana furono destinati dalla Chiesa solo al salvataggio degli ebrei convertiti e non a beneficio di tutti i perseguitati? E ancora, perché la Santa Sede si oppose all’emigrazione degli ebrei in Palestina? Il giornalista inglese, John Cornwell, a sua volta, non esitò a definire Pacelli come “il Papa di Hitler”, un giudizio certamente esagerato ma che, tuttavia, racchiude un elemento di verità o, se vi pare, di ” real politik” vaticana: vale a dire che il “male assoluto” era considerato, innanzitutto, il bolscevismo e non tanto nazionalsocialismo hitleriano. Papa Pacelli, del resto, non restò a guardare il nuovo scenario politico in via di formazione, mondiale e nazionale, nemmeno nel dopo guerra. Con la “guerra fredda” la divisione del mondo in due blocchi contrapposti, Pio XII si schierò decisamente contro il comunismo. Nelle elezioni del 1948 sostenne con determinazione la Democrazia Cristiana, favorendone la vittoria, anche se poi non condivise alcune scelte di Alcide De Gasperi, tra cui il rifiuto di quest’ultimo di collaborare con i partiti di destra. L’anno successivo, con un atto clamoroso a livello mondiale, scomunicò tutti i comunisti. Nel 1950, poi, proclamò il Giubileo, l’Anno santo, che con il suo messaggio di riconciliazione, speranza e pace fu un vero trionfo. Durante il Giubileo istituì il dogma dell’Assunzione di Maria ricorrendo per l’unica volta in tutto il Novecento all’infallibilità papale. Inoltre, venendo incontro alle numerose richieste dei fedeli, proclamò santa, Maria Goretti, sebbene fossero passati solo due anni dalla sua beatificazione (all’epoca il diritto canonico prevedeva che passassero almeno vent’anni). Tuttavia, in molti videro questa canonizzazione come un gesto anti-femminista.

O’ MIRACOLO! - E veniamo all’oggi. Il 19 dicembre 2009, con un decreto firmato da papa Benedetto XVI che ne attesta le virtù eroiche, è stato proclamato venerabile. Critiche in merito sono venute dalle comunità ebraiche. Diversi rabbini hanno parlato di scelta che addolora e riscrive la storia. Sta di fatto che, proprio ieri, mentre il Papa andava a far visita alla comunità ebraica romana, il sito papanews.it lanciava la seguente notizia. Una guarigione miracolosa di una persona originaria di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, è stata attribuita all’intercessione proprio di Papa Pio XII. Questo, almeno, è quello che sostiene l’associazione cattolica “Tu es Petrus”, la quale anticipa che del caso già si starebbe occupando il Vaticano. Secondo il sito, si sarebbe verificata la regressione del cancro di cui era affetto un uomo e di cui i medici non saprebbero dare una spiegazione scientifica. Dopo la guarigione l’uomo, allegando le cartelle cliniche, ha scritto direttamente all’apposito uffizio della Santa Sede che, vagliata l’attendibilità della testimonianza ricevuta – secondo quanto afferma sempre l’associazione cattolica – ha senza indugio chiesto al vescovo della diocesi di “Sorrento-Castellammare di Stabia”, monsignor Felice Cece, di insediare quanto prima il Tribunale diocesano per la convocazione della persona interessata, l’acquisizione di tutti gli atti ed avviare così una prima valutazione. Concluso il laborioso iter, l’alto prelato dovrà inviare tutto l’incartamento raccolto al “Congregatio de Causis Sanctorum”, ovvero la Congregazione per le Cause dei Santi, il dicastero che ha competenza per tutto quello che riguarda la procedura che porta alla beatificazione e alla canonizzazione dei Servi di Dio. Del resto “tutto è Grazia” come amava dire il prete di campagna di George Bernanos.

4 commenti a O’ Papa ha fatto o’miracolo!

  1. Pure gli ADV sono in tema oggi :) “E disse loro, seguitemi…” (Matteo 4:19) :D

  2. szen

    Quello che è certo, ha salvato molti criminali nazisti, ustascia e simili che attraverso il Vaticano riuscirono a fuggire in Sudamerica, come è ben raccontato da Uki Goni nel suo libro “Operazione Odessa” ed. Garzanti.

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  4. Senza entrare in merito alla questione di Papa Pio XII, di cui conosco pochissimo, pare che anche l’Imperatore Romano Vespasiano avesse potere taumaturgico.Inoltre nell’800 avvenne che alcuni paralitici o semi-paralitici tornavano a muoversi per l’emozione della visita dell’Ambasciatore del Marocco in Francia… Suggestioni, forti emozioni, potere carismatico…….ma le religioni si occupano forse soprattutto del comportamento umano…..Ma io spero che in un prossimo futuro Dio fara’ dei miracoli in massa.

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