La storia

Tiger Woods aiuterà Haiti?

15 gennaio 2010

Secondo Russell Simmons l’ex campione americano farà la sua parte per sostenere le vittime del terremoto

Si profila un importante ritorno sotto i riflettori per Tiger Woods, il celebre atleta statunitense finito recentemente nei guai per le sue burrascose vicende matrimoniali (e soprattutto extramatrimoniali).

LA VOCE - Secondo Russell Simmons, noto produttore discografico americano, da anni molto attivo nel sociale e impegnato in iniziative benefiche, l’ex campione di golf avrebbe intenzione di partecipare alle attività di sostegno della popolazione di Haiti colpita dal devastante terremoto di martedì scorso: sulla sua pagina Twitter, Simmons ha sostenuto che Woods starebbe per finanziare l’invio ad Haiti di un aereo cargo con un ospedale mobile.

IL RITORNO - La lodevole iniziativa, se confermata, segnerebbe il rientro sulle scene di Tiger dopo l’esilio volontario in cui si era rifugiato: alla fine dello scorso novembre l’inizio delle voci sulla sua infedeltà, l’incidente in auto dopo un litigio con la moglie Elin Nordegren, poi le conferme e la scoperta di almeno una decina di altre amanti. A dicembre Woods era già stato abbandonato da quasi tutti i suoi sponsor: Gatorade, Gillette, Accenture, poi anche AT & T. Nello stesso periodo ha annunciato il ritiro dal mondo del golf professionistico per cercare di salvare il matrimonio duramente messo alla prova.

SPERIAMO BENE - La beneficenza non è certo un’esperienza nuova per Woods, che finanzia da anni la Tiger Woods Foundation per il sostegno dei bambini svantaggiati e il Tiger Woods Learning Center in California. La notizia dell’aiuto alla popolazione haitiana, tuttavia, potrebbe essere il primo passo nel recupero della sua immagine pubblica rovinata dal recente scandalo. Non resta che sperare: un (relativamente) piccolo gesto per lui potrebbe significare davvero molto per migliaia di persone.

3 commenti a Tiger Woods aiuterà Haiti?

  1. AngelDevil

    Anche se Tiger Woods facesse questo piccolo gesto per cercare di recuperare la sua immagine pubblica e per sentirsi a posto con la coscienza, darebbe comunque un aiuto ad una popolazione che in questo momento ne ha un immenso bisogno.
    Il resto non ha importanza: ben venga un gesto di solidarietà, sempre, soprattutto in una situazione d’emergenza come quella haitiana.
    Se i suoi veri motivi fossero di basso livello, sai cosa importa ad una persona che in un attimo ha perso molti dei suoi cari, casa e deve ritrovare la forza per iniziare tutto daccapo?

  2. a me queste star che lanciano appelli a donare o che hanno fondazioni benefiche mi stanno totalmente sull’emerito organo sessuale maschile

    le persone che vogliono aiutare non hanno bisogno di loro per farlo

  3. Pingback: Anche gli hacker aiutano Haiti

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