Facebook e la lotta al falso “mi piace”
di Alessandra Cristofari - 01/09/2012 - Una frode che viaggia sulla rete
Facebook sta lottando contro i falsi “Mi piace” ma la battaglia è più dura del previsto e falsifica i dati delle aziende. Ecco le misure che tentano di arginare il problema.
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IL CASO - Dopo l’esperimento della BBC che ha portato alla luce le stranezze relative all’acquisizione di “Mi Piace”, Facebook cerca di tenere sotto controllo il fenomeno. “Abbiamo adottato un sistema per rimuovere i Mi Piace ottenuti da malware e falsi account” ha fatto sapere l’azienda attraverso un comunicato sul blog ufficiale.
IL PROBLEMA – Grazie al “mercato nero” le aziende possono aumentare in breve tempo i fan ma questa è una pratica assolutamente vietata e Facebook vuole fare pulizia: ”Dobbiamo garantire la validità dei Mi Piace perché sono un valore per le aziende”. Facebook non è la sola ad avere problemi di questo tipo, anche Twitter e Google se la devono vedere con profili falsi, spam e altri metodi di truffa.
LA TRUFFA – Facebook ha stimato un dato dell’1,5% di profili falsi che violano i termini di servizio: “Nessuna azienda vuole pagare pubblicità per ottenere il benestare di profili inesistenti” ha dichiarato l’analista Brian Blau. Insomma, la BBC aveva visto giusto: circa 54 milioni di profili potrebbero essere falsi e gli spammer li utilizzano per promuovere i propri link.
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(Photo Credit/Getty Images)











