The final Ricchiuti

The Final Ricchiuti #415

14 gennaio 2010

Ho conosciuto gli haitiani. Sul posto, non all’Angelus o tramite qualche badilata di nobiltà mediatica. Sono poveri e ottusi da far schifo. Non hanno nulla e non si godono neanche quello. Sono i soggetti di tutte le barzellette più cattive e divertenti a sud di Miami. Non conoscono gioie, estati, inverni. Campano come formichine da calpestare sempre chini sui doveri e vengono puntualmente calpestate come loro desiderano. Non hanno spina dorsale da quanto si piegano. Fanno una fatica boia in un posto dove fare i parassiti è l’unica strada percorribile dall’intelligenza. Dicono che il terremoto per questi qui sia una catastrofe.
Scherzi ? C’è la ricostruzione.

13 commenti a The Final Ricchiuti #415

  1. redmail

    Io non son stato in quell’isola, al massimo in Sardegna. Ma mi rimangono in mente da fonti diverse i due dittatori Duvalier ( Doc e Baby Doc), i tonton makoute che con i macete tagliavano la testa a chi diceva giallo nel giorno del verde. Jean-Claude Duvalier ex seminarista salesiano, ridusse una popolazione già discendente da schiavi africani alla miseria più totale, con il precedente del padre finanziato dalla Cia in chiave anticomunista. E siamo all’oggi. Almeno hanno un buon motivo per essere in miseria gli abruzzesi neanche quello.

  2. redmail x Signor Frank

    Mi sa che t’inganni, anche perché sulla vicenda del Betulla non sono particolarmente ben informato e quindi…
    —->
    ti sei tradito era un dibattito sul senso morale dei fatti quindi eri tu

  3. redmail ( 1 )

    Ti posto un po’ di materiale sulla felice ”famiglia Addams” di Port-Au-Pricnce:

    http://wikipedia.sapere.virgilio.it/wikipedia/wiki/Speciale:Ricerca?search=Francois+Duvalier&go=Vai

  4. Z

    E che ci facevi ad Haiti?
    Nelle Filippine costano troppo?
    Non dirmi il giornalista che mi metto a ridere.

  5. Z

    Mi stupisco che la redazione di questo quotidiano online permetta ad un tale coglione di vomitare sentenze gratuite su questo popolo figlio di un dio minore. Dato che il suo cognome sembrerebbe alquanto partenopeo, o comunque terrone, non resta che augurargli che la sua famiglia abiti a Pozzuoli, che si apra una faglia esattamente sotto il suo culo e che sia costretto a sentire i politici della lega tuonare :”non hanno spina dorsale da quanto si piegano. Fanno una fatica boia in un posto dove fare i parassiti è l’unica strada percorribile dall’intelligenza. Dicono che il terremoto per questi è una catastrofe. Scherzi? C’è la ricostruzione”
    Cirinopomicino docet.

    Ti ci riconosci? Se non ti ci riconosci tu, ti ci riconosco io.

  6. ricchiuti

    Per Pozzuoli e provincia è competente il dottor Salvato.
    Si rivolga a lui per la colletta per i figli del dio minore, grazie.

  7. redmail ( corrige )

    Nel primo post parlai di Jean Claude Duvalier ex seminarista salesiano. L’ex sacerdote della teologia della liberazione ( non ho trovato conferma nelle fonti alla mano recenti cioè la stampa quotidiana del fatto che appartenesse all’ordine salesiano ) fu Aristide. Me ne scuso con gli eventuali lettori.

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