Benzina, la presa in giro di Monti

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Benzina, la presa in giro di Monti
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Il pieno di carburante della macchina è ormai diventato un salasso. Chi usa l’automobile per lavoro è costretto a bruciare una quota maggiore del suo reddito solo per recarsi sul luogo dove svolge la propria professione. L’assenza di mezzi pubblici dignitosi nella gran parte dell’Italia fa il resto. Il trasporto diventa quasi un lusso, un paradosso insostenibile visto che parliamo di un’esigenza fondamentale della gran parte dei nostri concittadini.

Il governo Monti ha annunciato però che cercherà di trovare un rimedio al caro benzina. Il superamento della soglia psicologica dei due euro all’euro ha spaventato l’esecutivo, ed ha annunciato la rapida presa di misure urgenti. La sterilizzazione dell’Iva è una di queste, ma anche se sensato un simile intervento sa di profonda presa in giro.

Appena si insediò, il governo Monti introdusse un significativo aumento dell’accisa che grava sul costo della benzina, incrementando il prezzo del pieno di dieci centesimi a litro. A neanche un anno di distanza ora i ministri tecnici pensano ad una misura per contenere una crescita della benzina da loro stessi favorita. La crisi fiscale permanente che assedia il nostro paese manda in gran confusione anche le menti teoricamente più brillanti.

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10 Commenti

  1. Shen Aorui scrive:

    prima era utile imporre nuove accise, ora è utile contenere il prezzo entro i 2 euro, non vedo contraddizioni

    • aldolo scrive:

      con questi prezzi ho dovuto tagliare parecchio il resto. e anche la benzina. non so quanto sia convenuto al buon monti.

      • Shen Aorui scrive:

        Esiste un punto di equilibrio fra i maggiori introiti derivanti rincari della benzina e la perdita derivante dalla riduzione dei consumi. Evidentemente questo punto è stato superato e quindi è necessario prendere dei provvedimenti. Semplificando molti hanno dovuto tagliare le spese per carburanti, altri non hanno potuto farlo ed evidentemente i rincari, fino ad oggi, coprivano le perdite permettendo un margine di guadagno.

  2. Alfonso scrive:

    E’ vero, tutto é aumentato ed aumenterà ma non dimentichiamo cosa ci stava capitando nel lontano 2011 quando chi ci governava aveva sperperato quei pochi spiccioli che erano rimasti, e ci facevano credere che tutto andava bene, che l’Italia era florida, che si apriva la strada ai giovani, tutti quei cantieri apperti mentre iinvece stavamo collassando e stavamo sull’orlo del default. Non avevamo credibilità nel mondo, stavamo per fare la fine della Grecia.
    Non dimentichiamo che molte tasse erano state varate dal mal governo di Berlusconi e soci.
    Allora si pensava come adesso, alle loro poltrone ed ai loro congrui stipendi.
    Cerchiamo di guardare un pò più avanti del nostro naso. Non facciamoci strumentalizzare.

    • antonio scrive:

      e bravo …. diamogli pure una medaglia a sto zozzone che, con lo spread a 450, dopo svariate tasse e rincari dice ne piu ne meno di quello che si diceva prima lo spread cosi alto non dipende dalla nostra economia.. spero che alle prossime elezioni si possa mandare a casa definitivamente tutta la vecchia classe politica… vaiiiiiiiiiiiii beppeeeeeeeeeeeeeeeee

  3. Fabio scrive:

    W il movimento 5 stelle!!!!!

  4. TheQ. scrive:

    il paniere Istat lo potrebbero fare con i soli prodotti: diesel, super, gpl, metano, dorso di mulo / km , trasporti su chiatta.

  5. jena scrive:

    tutti ste teste di minkia di politici Technici zerocompetenti, stanno mandando tutta l´italia alla deriva, con la benzina a 2 euro, é come se ci stanno mettendo alla gogna, inoltre stanno chiudendo tante aziende e migliaia di operai saranno costretti a starsene a casa,, ma che kzzo di technici sono.. la situazione é peggiorata da quando ha lasciato il nanocoglione, lui sicuramente ci sta godendo,, L´Euro non si sa che fine fará,, sono convinto che la situazione peggiorera di molto…Ladeys and Gentlemen si salvi chi puó..altro che grilletto m5s…saranno kzzi amari

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