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Rassegna interculturale di narrazione teatrale
IL DONO DELLA DIVERSITÀ
Edizione 2008 – Roma, 8-24 Maggio
Il manifesto
Intercultura vuol dire confronto, interscambio e comunicazione tra culture diverse, in un’ottica di apertura e dialogo tra le differenze, contro ogni discriminazione.
Tuttavia, talvolta, privilegiando l’interesse per l’origine, i costumi e le tradizioni della persona che incontriamo – per quanto ricche ed interessanti – e che normalmente consideriamo un diverso, rischiamo di trascurare la vera unicità di chi abbiamo davanti, forse molto più importante: la sua storia e non quella del suo paese, la sua esperienza e non quella del suo popolo, le sue emozioni e i suoi sentimenti e non quelli della sua razza. In certi casi, paradossalmente, accade perfino di cadere nell’errore di sottolineare una rassicurante uguaglianza anziché l’imprevedibile diversità. Ed è così che si può costruire un’immagine falsa quanto debole ed artefatta, una mascherata, dove le persone interpretano solo dei ruoli: l’africano, il cinese, l’arabo e così via.
Le parole sono importanti e, quando i concetti ad esse collegati assumono un valore fondamentale nella nostra vita, non sono possibili contraddizioni.
Siamo uguali o diversi? Non possiamo essere entrambi. Vi chiediamo di scegliere, di prendere posizione. Se pensate che siamo tutti diversi, allora, forse, sarete d’accordo con l’idea alla base di questo progetto: non c’è modo più potente, significativo e rivoluzionario per fare intercultura, cioè per sottolineare l’importanza delle differenze e della ricchezza insita nella propria unicità, che mostrare la diversità di coloro che spesso si ritengono uguali (piuttosto che elogiare l’uguaglianza dei cosiddetti diversi…), di far vedere quanto essi siano interessanti da ascoltare quando raccontano loro stessi e quanto tutto ciò sia meraviglioso se hanno il coraggio di mescolarsi tra loro.
L’Edizione 2008
Nel 2008, a maggio, avrà luogo la nuova edizione della rassegna. La prima uscita, ideata come la numero zero, è servita per gettare le basi, per iniziare il viaggio, per aprire il diario di bordo ed iniziare a scrivere questa storia. Fatte le premesse di rito, scritto il prologo di questa narrazione collettiva, nel 2008 cercheremo di portare in scena con maggiore precisione la nostra idea di intercultura. All’interno di una consapevolezza della diversità come dono, artisti o gruppi, stranieri o nostrani, veramente a prescindere da dove essi provengano, racconteranno ognuno una storia, ciascuno con il proprio linguaggio, qualunque esso sia, come dal messaggio del bando, pubblicato ad ottobre del 2007 in varie lingue, tra cui Romanesco, Napoletano, Calabrese, ecc.:


