Al giro di boa, una pacata e ponderata sintesi non può che essere questa
Il campionato di serie A ha portato a termine il girone d’andata in soli 5 giorni. Come una pratica in scadenza. Sono fatti salvi i recuperi. L’Inter ha battuto il Chievo Verona al mercoledì con due rigori non assegnati al Chievo. Il secondo era netto. Sul primo, che non c’era, la formazione nerazzurra ha profittato in contropiede delle proteste della squadra di casa. Sempre l’Inter al sabato ha poi ottenuto tre punti con il Siena rimontando
nei minuti finali prima con un piazzato da venti metri di Snejder e poi con un regalo senese, un mancato fuorigioco su Samuel. Il Siena ha contestato l’assegnazione del calcio di punizione del pareggio: a venti metri dalla porta di solito non segna nessuno. Il Milan, secondo, ha una partita in meno e ha totalizzato anch’egli due vittorie. Prima il Genoa in casa e poi la Juventus in trasferta. Nella prima gara, contestazioni di marca genoana non si sa su cosa. Nella seconda, tre errori su calcio da fermo della squadra bianconera.
PODIO - Terzi sono appunto la Juve ed il Napoli. Al mercoledì la squadra di Ciro Ferrara prendeva tre punti vincendo a Parma in dieci una splendida gara all’italiana. Al serale domenicale invece veniva sconfitta. La squadra partenopea nei due turni ha fatto bottino pieno. Prima a Bergamo costringendo l’allenatore Conte ad esternare agli abitanti di Bergamo cosa pensa di loro il mondo civile. Poi in casa con la Sampdoria grazie a un provvidenziale infortunio della bandiera Lavezzi che lanciava in squadra il colpitore di testa Denis. Le due terze si affronteranno mercoledì per la Coppa Italia, ancora a Torino come l’anno scorso. Quarta è la Roma che perde due punti d’oro nella rimonta subita a Cagliari e non si scoraggia in casa col Chievo pur avendo sbagliato un rigore e l’acquisto di Toni. Meglio Suazo. Fiorentina e Palermo tallonano a quota 30. La prima con sei punti in due gare e una partita in meno, la seconda con un pari a Genova e la vittoria di rigore (che c’era) in casa sull’Atalanta.
IN FONDO - Crolla il Parma, corsaro il Cagliari, altalenante il Bari, si riprende subito il Genoa con il recupero alle porte, è un pianto la sterile
Sampdoria tutta muscoli e fatuità, staziona il Chievo che può permettersi di perdere con le grandi, vola il Livorno dell’imprenditore giocatore Lucarelli, vivacchia la Lazio di Floccari, precipita giustamente l’Udinese che ha cambiato allenatore senza motivi, frena periodicamente il Bologna che aspetta di giocare lo scontro diretto con l’Atalanta con il suo attacco da Cempions Lig, il Catania di Mihailovic è un enigma che ricorda il Bologna di Mihailovic dell’anno scorso, l’Atalanta aspetta la Lazio in casa ed un allenatore (anche se inutile), il Siena ha festeggiato il cambio di proprietà tra romani da Lombardi Stronati a Mezzaroma perdendo entrambe le gare che ha disputato con nove goal sul groppone. E non solo le gare. Visto quel brutto di Malesani piangere, doveva perdere prima la faccia. Goal più belli: diciottesimo turno, ex aequo Quagliarella (quello da matto)/Gilardino (quello di testa), diciannove, Di Natale punisce come e meglio di Snejder perché all’incrocio. Di sicuro Di Natale meritava una carriera migliore. Forse Snejder meritava un Real Madrid diverso. Povera stellina. S’è salvato.



Bello!! Bell’articolo di merda!!
Seeeei solo un terrooooone!! Seeeei solo un terrooooone!!
Ma come si fa ad avere il coraggio di pubblicare certa schifezza? Juventus-Milan 0-3 si riassume in 3 errori su calcio da fermo? “La Juventus vince in dieci un splendida partita all’italiana” -> tradotto la rubentus RUBA 3 punti a Parma facendo un tiro in porta e subendo il gioco (quello vero) del Parma per 90 min e ringrazio Castellini se porta via i 3 punti (comunque rubati). Abbi la decenza di smettere di scrivere, ho visto zebre meno bianconere di te. Ridicolo
Terrone ? Ma se sono di Castellammare di Stabia, scherzi.
Già. Confermo. Abita proprio a fianco al gran caffè Napoli, in Villa comunale.
Piaciuta la dedica ?
Ho fatto un Mondo secondo Salvato parola per parola, soggetto complemento e predicato.
Beh, anche a te dovrebbe piacere dove ho piazzato la tua residenza. C’è una vista mozzafiato sul Golfo di Napoli. Ambientino un tantinello umido, tuttavia. Aiutati con Google map.
caspita mi hai messo in un podio bandistico
ma allora ti ho sedotto come temevo
Contano i goal, mica i tiri in porta.
Per latrocini perpetrati negli ultimi quattro anni a danno di tutte le altre pretendenti allo scudetto,l’Internazionale può a ben diritto essere definita la Juventus del terzo millennio.
non esageriamo, la juve non ha mai avuto la buona stampa dell’Inter
No, no Ricchiù. Ho scritto a fianco, non di fronte. Comunque quel “podio”, si chiama come a Napoli: “Cassa armonica”, anche se è molto più bella.
Per la seduzione, come già ti ho detto, non sei il mio tipo.
Scusa e dove mi hai messo ?
Nel parco dei bambini forse (che dolce) o sul platano secolare (grazie per la stima sulla durata) o forse mi hai fatto dono di un grazioso monumento ai caduti che è un po’ complimento e un po’ insulto ?
Parla òrsu per tutte le Juve Stabia !
Il monumento ai caduti no. La morte non la auguro a nessuno. Mai. L’albero per te sarebbe troppo poco… i poi tutti quei cani randagi, no.
Diciamo, nel parco… Da quelle parti c’è pure una sigla di cui ignoro il significato. “WC”. Starà WiCienzo?
Signori si nasce, te lo dissi, per te non c’è nulla da fare.
Signori? E tu che ci “azzecchi”, quindi?