11 gennaio 2010
“I desideri di due vite si sfiorano. Un Uomo, un disabile in sedia a rotelle, vive le sue giornate in casa da solo. È prigioniero delle sue azioni e soprattutto dell’indifferenza da parte di chi invece dovrebbe prendersene cura. Qualunque cosa sembra uno scopo impossibile, anche guardar dalla finestra. Una Bambina, nomade, si procura da vivere vendendo rose rubate furtivamente al cimitero. Ma ha in mente qualcosa di più importante, uno scopo che con cauta semplicità vuole raggiungere. Accomunati dallo stesso desiderio di godere della vita, provano ad ottenere la felicità, sfruttando le proprie forze.”
Vi presentiamo “Il mio nome non è importante“, cortometraggio scritto e diretto da un ragazzo giovanissimo, Emanuele Pisano. Concedetevi qualche minuto di tempo solo per voi. Ed emozionatevi.




Molto commovente…qualche tempo fa avevo visto un altro suo corto molto intenso e ben fatto, considerando la sua giovanissima età, visto che era vincitore per il miglior cortometraggio under 25 al Cinesicilia 2009: http://www.youtube.com/watch?v=5eciWcS6_cE .