Il voto di scambio denunciato su Facebook
27/08/2012 - Succede all'università di Cassino
Tre persone sono indagate a Cassino per voto di scambio dopo la denuncia su Facebook da parte di una studentessa. La giovane ha infatti denunciato una richiesta di voto avanzata da un dipendente dell’Universita’ di Cassino che, in cambio della preferenza da apporre sulla scheda elettorale a favore della moglie, prometteva una facilitazione nel buon esito degli esami universitari. Il post, scritto con rabbia dalla studentessa, non e’ sfuggito al personale investigativo della squadra informativa del commissariato di polizia di Cassino.
IL DIPENDENTE UNIVERSITARIO – Gli agenti del vicequestore Francesco Putorti’ hanno ascoltato la ragazza che ha confermato il tutto spiegando che altri suoi compagni di corso, una decina, erano stati avvicinati dal dipendente universitario. Interrogati anche tutti gli altri ragazzi, residenti a Cassino, dove lo scorso anno si e’ votato per il rinnovo del consiglio comunale, gli stessi hanno confermato quanto denunciato pubblicamente dalla loro amica. Sono scattate le indagini e il sostituto procuratore della Repubblica Barbara Affinita ha concluso le verifiche e chiesto per tre persone, il funzionario dell’universita’, la moglie candidata nel Pdl e un suo collaboratore, il rinvio a giudizio per il reato di voto di scambio. Tutti e tre rischiano fino a tre anni di reclusione. (AGI)










