Dopo aver rivelato l’infedeltà di Tiger Woods, nasce il web gossip di TMZSports.com. Per portare un bel colpo all’ industria sportiva e all’immagine delle sue stelle.
Il sito americano di notizie d’attualità, famoso per aver rivelato al mondo la
morte di Michael Jackson e le infedeltà di Tiger Woods, prevede di lanciare nei prossimi mesi TMZSports.com interamente dedicato al gossip nello sport. L’annuncio, rivelato dal New York Times, fa già digrignare i denti oltreoceano. Finora, infatti, le news sportive erano state fornite principalmente da ESPN (Entertainment Sports Programming Network Incorporated) e diversi siti web. Giochi, imprese, l’ammontare degli ingaggi delle star, naturalmente, ma mai nessuna voce sulle loro vite private e sulla loro privacy. TMZ, dunque, sta per scuotere questo mercato. Il sito, che attrae ogni mese circa 19 milioni di persone, 15 milioni solo negli USA, secondo quantcast.com, dovrà mettere in campo risorse economiche significative per l’attuazione di questo progetto. Fondi che entrano nelle casse grazie alla casa-madre, la Time Warner .
TIGER TIRA – L’ idea era già partita nel 2007 per il sito le cui iniziali stanno per “zona trenta miglia” che designa le 30 miglia Hollywoodiane che comprendono lo “studio zone” all’ interno del quale le riprese sono sindacalmente considerate locali e non soggette ai chilometraggi per l’equipe di lavoro, poi il progetto era abortito, ma adesso intendono andare fino in fondo e il nome del dominio è già bello che depositato. E gli eventi recenti sulle infedeltà di Tiger Woods hanno dimostrato che il mercato è redditizio, anche se, secondo Sportsbybrooks, l’idea era germogliata nella mente del redattore-giornalista-avvocato Robert Harvey Levin prima che scoppiasse lo scandalo. Secondo la società comScore, il sito ha attirato circa 5,5 milioni di visitatori per il weekend, quando è uscito il suo scoop, contro i 3,2 milioni alla stessa data dell’ anno precedente. Ma la popolarità del sito non è certo cominciata il mese scorso. Creato nel 2005, riuscì a farsi conoscere nel luglio 2006, quando aveva rivelato l’arresto di Mel Gibson che guidava ubriaco e che aveva minacciato la polizia, che tentava di bloccarlo, con frasi razziste. E poi la fortissima spinta che lo ha lanciato definitivamente alla fama mondiale : l’anteprima dell’ annuncio della morte di Michael Jackson nel giugno scorso.
QUESTIONE MORALE - Eppure la maggior parte dei media americani
accusano TMZ di pagare tangenti consistenti agli agenti di polizia. L’ultimo sospetto: l’immagine del viso gonfio della cantante Rihanna, a seguito di un violento alterco con il suo fidanzato, Chris Brown. Una fotografia scattata da parte delle autorità nell’ambito dell’inchiesta che è magicamente apparsa nemmeno poche ore dopo il dramma, sul sito. Ad oggi, nessuno dei grandi media di comunicazione dedicati allo sport ha mai preso in considerazioni tali pratiche. Soprattutto perché la maggior parte di loro hanno partnership significative anche con le federazioni sportive. Un esempio fra tutti, la potentissima ESPN, che lavora a stretto contatto con la NFL (National Football League), MLB (Major League Baseball), o la NBA (National Basketball Association). In tali condizioni, come avrebbe potuto permettersi il media di diffondere le informazioni che riguardano la vita privata di un atleta? “La storia di Woods, come la morte di Jackson, hanno fatto desiderare al mainstream la capacità di competere con TMZ e con il gossip alimentato da altri siti”, ha affermato Anne Le Schreiber, ex mediatrice per ESPN, “un sito di gossip sportivo creerebbe ulteriore concorrenza per i fan che hanno bisogno di scandali per le celebrità dello sport-style e ESPN, in particolare, sarebbe di fronte a una difficile decisione sul modo con cui andare a coprire questo lato sgradevole dello sport. Se ESPN cede quel territorio ci perde, ma se decideranno di competere direttamente, allora rischieranno di alterare la loro missione di media sportivo, perché allontanerebbero i fan che provano disagio con questo tipo di approccio alle news e, forse, più importante, rischierebbero di allontanare gli atleti e il tipo di accesso di cui godono attualmente”.




TMZ?
Il famoso sito delle bufale?
L’ultima su Kennedy giusto della scorsa settimana…
http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/esteri/foto-shock-jfk/ultima-ferita/ultima-ferita.html