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Internidi Stefano Morciano (Aioros)
pubblicato il 7 gennaio 2010 alle 14:30 dallo stesso autore - torna alla home

Il quotidiano più famoso d’Italia, le bizzarre abitudini inglesi e un grande ritorno. Anzi, due.

Al Corriere fanno i fighi: hanno scoperto una classifica delle 40 notizie più cliccate nel 2009 su Essential News, un “sito che raccoglie le curiosità più bizzarre pubblicate in giro per il mondo soprattutto sui giornali in lingua anglobandiera inglese 400 x 392 Dio ci salvi dal Corrieresassone, che spesso hanno meno pregiudizi sulle notizie che meritano di essere pubblicate”. Bè, certo, sul Corriere invece si sta molto più attenti. “Anche con titoli che puntano su allusioni e giochi di parole proprio per attirare l’attenzione del lettore. Proprio per questi motivi la titolazione delle notizie ha un effetto sorpresa per i lettori di altri Paesi, come l’Italia, dove questa abitudine non c’è”. No, eh? Ok, vediamo un po’ alcune di queste buffe notizie: “al primo posto svetta Finiscono sul podio dei più letti anche lo studio australiano sui «sederi grossi» (secondo un ricercatore il grasso in essi contenuto avrebbe effetti benefici in termini di salute) e la segnalazione dell’australiano Sunday Telegraph sull’incremento nel Paese delle dimensioni medie dei seni femminili” (secondo un ricercatore il grasso in essi contenuto avrebbe effetti benefici in termini di salute). Davvero ridicolo. In Italia articoli del genere non sarebbero mai stati pubblicati.

NOI SI CHE… – E d’altronde il Corriere è sempre molto attento a mandare in stampa solo pezzi di qualità, come l’editoriale di Sartori di un paio di settimane fa, impreziosito da un paio di grosse sciocchezze sullIndia e l’Islam, o il successivo approfondimento, che continua sulla stessa strada. Oppure le elucubrazioni del buon Aldo Grasso, che ha innescato involontariamente una meravigliosa spirale di stupidità intorno al nome di “Billy”, la rubrica sui libri del Tg1. Nel primo articolo Grasso si interrogava sull’origine del nome (la rubrica si chiamava precedentemente Benjamin, come il filosofo Walter), mostrando di non essere mai entrato all’Ikea in vita sua. Nel secondo, scoperto l’arcano grazie alle segnalazioni dei lettori, non osa ammettere la sua lacuna e deride (giustamente) la scelta di dare alla rubrica il nome di uno scaffale low cost. A questo punto entra in gioco Marco Frittella, che risponde in video a Grasso, ai critici parrucconi, agli intellettualoidi snob e a molti altri personaggi nel suo cervello. Una frase da ambulanza 0 Dio ci salvi dal Corrierericordare: “Lo snobismo serve solo a qualche nascondimento solipsistico”. Grasso ha risposto nuovamente, quindi aspettiamo con ansia ulteriori sviluppi.

E sempre in Italia, dove non c’è l’abitudine tutta anglosassone di scrivere fesserie con titoli assurdi, è possibile ammirare sui quotidiani l’agenzia intitolata Tarantino spaccia per vero falso film nazista Goebbels”, ridicolo malinteso nato probabilmente, oltre che dall’evidente incapacità di usare Google, da un’errata traduzione dal titolo originale tedesco. Per non parlare della vecchia panzana della luna blu propinata dal Corriere, secondo il quale, evidentemente, ogni 19 anni la Luna diventa azzurra per motivi misteriosi. Un segnale positivo dal Corriere: forse hanno finalmente iniziato ad usare il femminile per le trans del caso Marrazzo. Per il resto, titoli da ricordare: “Ubriaco fermato dai carabinieri – Chiama il legale, è brillo anche lui per il Premio Narrativa 2010, e il ritorno di un grande classico: L’ambulanza riparte con il portellone aperto: l’ammalato cade e muore. Perché l’anno sarà anche nuovo, ma a certe tradizioni non si rinuncia.

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