da Natalino Grigolato
Vorrei esporre il mio punto di vista, diverso da quelli ufficiali. Il Marchese del Grillo per divertimento, la Marcuzzi per rincitrullire il popolino. La filosofia e’ la stessa. Il Marchese del Grillo buttava scudi roventi al popolino, per divertirsi ma anche per mettere in risalto l’avidita’ del povero quando puo’ arraffare qualcosa senza sacrifici, senza lavorare. Nel terzo millennio cambiano modi e costumi ma la filosofia e’ la stessa. Fra tutti quelli che mandano, a pagamento, gli sms per votare a quale stordito del grande fratello tocchi lasciare la casa ogni settimana mettono in palio 5000 euro in gettoni d’oro. Non sono bollenti ma il concetto non cambia, e’ comunque una fregatura per aiutare l’auditel e fare audience. Ho sentito David Lettermann sbeffeggiare show americani di grande successo che si basano non sulla qualita’ ma sul fatto che mettono in campo, come premi per gli ascoltatori, auto, ville e motoscafi. Il teleutente non sa nemmeno cosa sta’ guardando, preso dal ricordarsi i numerini o la risposta giusta da dare alla domanda fatidica che mette in palio ricchi premi e cotillons. Un rimbecillimento totale in attesa della fortuna, le ragazze vestite come quelle di Uomini e donne ed i ragazzi come Costantino o Fabrizio Corona. A fare da mamascie a questo delirio televisivo la checca di regime, Signorini e la Marcuzzi che deve avere come stilista uno che vestiva le battone negli anni 70. Forse gli scudi bollenti del Marchese del Grillo aiutavano l’accensione del cervello del popolino mentre gli euri della Marcuzzi non riescono nemmeno in questo intento. Meglio un Marchese che fa suonare tutte le campane di Roma, al punto da far pensare al popolino che sia morto il Papa, ed invece celebrava la morte della Giustizia, per mano sua. Ha vinto la causa contro il Giudeo che gli aveva fatto dei lavori in casa, solo perche’ era marchese. Oggi la morte della Giustizia e’ ad opera del Primo Ministro ma non suonera’ nessuna campana, ne’ a Roma ne’ a Reggio Calabria e certamente non possiamo sperare che le faccia suonare la Marcuzzi. Lei si attiene solo a quello che decide il grande fratello: restate con noi che dopo ci sara’ una grossa sorpresa.


