Interni

Una settimana da coesione nazionale

6 gennaio 2010

A grande richiesta (maddechi?) torna su questi schermi la settegiorni che vi spiega quanto, a volte, possa essere arduo vestire i panni dell’italiano medio. Perché Napolitano, Fini e Lippi hanno ragione! Bisogna trovare la coesione nazionale. E poi menaje.

LUNEDì - Il popolo s’interroga sul bizzarro e accorato appello di Fini e Napolitano circa la necessità di trovare la Coesione Nazionale (“Come? Quando? Dove? Si compra ai saldi?“). Fioccano talk show sull’argomento, mentre è già guerra fra i principali quotidiani nazionali. Bagarre in Parlamento quando i parlamentari dell’Idv denunciano come la Coerenza Nazionale sia solo in realtà l’ultima amante dello Zar Papi fatta entrare alla corte della politica italiana senza merito alcuno. Dura la maggioranza, che per bocca di Mara Carfagna denuncia lo sciovinismo del partito di Di Pietro, accusandolo di fomentare il clima d’odio nel paese nei riguardi di una povera innocente, che potrebbe perciò subire la stessa sorte che è toccata al nostro Venerabile Premier.

MARTEDì - Si alza lo scontro: secondo Repubblica, il Premier sarebbe andato al compleanno dei 12 anni di Coesione Nazionale, che affettuosamente lo chiamerebbe “Portafoglino mio”. Migliaia i commenti di cittadini indignati contro “l’ennesima schifezza propinataci da questo governo”. Risponde a stretto giro di boa Libero, con un ficcante editoriale che accusa Repubblica, Di Pietro, Annozero, i Giudici, Travaglio e Alessandro Del Piero di essere i mandanti morali dell’attentato contro la Coesione Nazionale.Stranamente sarà solo alle ore 18 dello stesso giorno che le agenzie batteranno la seguente notizia: “Coesione Nazionale colpita al volto da una riproduzione in scala 1:479263 di una fiat ’500 del ’72″. Duro Il Giornale: “Repubblica, Di Pietro, Annozero, i Giudici, Travaglio, Alessandro Del Piero e Luca Giurato sono un pericolo per la pace in questo paese!”. Intanto, sempre secondo le agenzie, la Coesione Nazionale non solo è pronta a perdonare il proprio attentatore, ma addirittura a sposarlo.

MERCOLEDì - Volano parole forti in Parlamento, dove Maggioranza e Opposizione accusano Repubblica, Di Pietro, Annozero, i Giudici, Travaglio, Alessandro Del Piero, Luca Giurato e tutti i netturbini del Paese di aver creato un clima violento insostenibile. Intanto, all’ospedale, secondo le agenzie è sbocciato l’Amore Vero fra Coesione Nazionale e il proprio attentatore, i quali convoleranno a giuste nozze poco prima delle prossime elezioni. Il Giornale “L’amore vince sull’odio, a morte i luridi comunisti bastardi!“, Libero: “Finalmente un paese unito, e ai comunistacci che non sta bene infileremo un paletto su per il…!“. Esultano i lettori di entrambi i quotidiani, che nei commenti approvano la nuova linea sentimentale del centrodestra, paventando l’assassinio violento di tutti coloro i quali non hanno votato Berlusconi da almeno 18 generazioni. Oppure, volendo, va bene anche la tortura cinese dei topi e del vaso. AHHHHHH MO’ NON VE’ PIACCIONO I CINESI COMUNISTI EH!?!

7 commenti a Una settimana da coesione nazionale

  1. Marcelloby

    Grande loska, ispiratissima! Pure io se trovo la coesione nazionale gli faccio un c… così, prima che seduca Re Silvio che neanche la Gelmini.

  2. FiglUa

    She’s back! But now I want MOOOORe…Angòra , angòra, mai più senza!

  3. A grande richiesta (maddechi?)

    Ma anfatti pensavamo che almeno in questo 2010 saremmo stati risparmiati… :(

  4. Infatti ho voluto subito mettere i puntini sulle iupslon.

  5. Ce ne faremo una ragione e attenderemo fiduciosi il 2011.

  6. ipazia

    Vengo a scoprire che la Carfagna cià messo la bocca:probabilmente è l’unica cosa che sa fare!

  7. Pingback: Napolitano e Fini: serve coesione | speciale in Liquida

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