Formula 1: annullata radiazione a Briatore

4 gennaio 2010

Flavio Briatore può gioire: ha appena vinto l’appello contro la squalifica a vita comminatagli il 21 settembre, al termine di un’udienza durata un’ora e mezzo, dal Consiglio mondiale della Fia, che aveva deciso la radiazione del team manager dimissionario della Renault e la sua esclusione da qualsiasi evento legato alla Formula 1.

Il tribunale di Parigi, per mano della quinta camera del Tribunal de la Grande Instance, ha accettato la richesta di Briatore che aveva intentato una causa civile alla Fia contro la squalifica a vita. La difesa di Briatore partiva dal presupposto che all’origine della sentenza di condanna ci sarebbe stato un “personale desiderio di rivincita da parte di Mosley. Uno scontro personale che avrebbe condizionato l’esito del processo, alterando le procedure durante le indagini preliminari così come l’udienza di settembre, in spregio al regolamento Fia e alle stesse leggi francesi“. Con lui aveva fatto ricorso anche Pat Symonds, squalificato per 5 anni. Il tribunale ha ritenuto “irregolare” il provvedimento nei confronti del protagonista del Crashgate.

Nelsinho Piquet, insieme al padre Nelson, a metà del settembre scorso aveva confessato che un anno prima a Singapore l’ordine di andare a sbattere nel Gran Premio era arrivato direttamente dal box Renault per favorire la vittoria di Alonso. Briatore, team manager della scuderia francese, aveva querelato i due Piquet e il 30 agosto era stato ascoltato dalla Fia in Belgio, insieme al direttore tecnico Pat Symonds e ad Alonso. Il 16 settembre, Briatore si era dimesso insieme a Symonds.

2 commenti a Formula 1: annullata radiazione a Briatore

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  2. heeheh io lo dissi qui 5 minuti dopo la “cacciata” di Briatore come sarebbe finita…

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