Il mestiere del giornalista è sempre difficile. C’è chi non ha ben chiaro il transgenderismo, chi crede che gli alieni passino il tempo a colorare le melanzane in Sicilia e chi discute da mesi senza aver ben capito di cosa.
(Mass Merda è una rubrica che raccoglie il peggio del peggio pubblicato ogni settimana dai principali organi di informazione del Belpaese. Una specie di rassegna stampa al contrario, tra errori, comicità involontaria e semplici fesserie)
Niente, al giorno d’oggi non si possono usare maschile e femminile in tranquillità, non ci si capisce più nulla. L’altra sera viene fuori un’agenzia, “Ragazza morta in gioco erotico”: pare che una 19enne sia stata accidentalmente soffocata in un gioco di sottomissione. La mattina dopo – sorpresa – si scopre che la
ragazza era un ragazzo. Di 31 anni. A quanto pare, travestito e in attesa di cambiare sesso. Il Corriere cerca di uscirne con eleganza ma fallisce miseramente: “È stato fermato nella notte Michele Tropper, il 35enne che avrebbe provocato la morte dell’amico, tanto effeminato da sembrare una donna”. Quando la toppa è peggiore del buco.
LAPSUS - Va in confusione anche Tgcom, che piazza il classico errore rivelatore: “Un ragazzo, travestito da donna, è stata trovato morto legato a un albero”. L’intero articolo sembra una specie di collage: prima si dice che il partner aveva lasciato solo il ragazzo e l’ha trovato morto al ritorno, e poi che l’incidente è avvenuto in sua presenza; la vittima viene chiamata col suo nome di battesimo, Andrea, ma a fine articolo al giornalista scappa un “Alice”: peccato che si sia dimenticato di dire che Alice è il nuovo nome che Andrea aveva scelto. Questi giovani d’oggi non hanno più rispetto per l’Ufficio Anagrafe.
MIRACOLI MODERNI - Sul Corriere, lunedì, un interessantissimo articolo che racconta una serie di fenomeni apparentemente inspiegabili tutti concentrati intorno alle Eolie, cose inquietanti tipo televisioni che si accendono da sole e melanzane che diventano verdi, e suggerisce – neanche tanto velatamente – che si tratti di esperimenti alieni. Perché in fondo il mestiere del giornalista è questo, no? Fornire spiegazioni irrazionali a fatti non chiari. Mica demistificare e indagare. C’è da dire comunque che questi extraterrestri sanno come stupire l’uomo moderno: se tremila anni fa serviva la tramutazione dell’acqua in sangue e l’invasione delle cavallette, oggi niente di meglio dei caratteri strani sui display dei cellulari e della smagnetizzazione delle pen drive.



