Facebook mi ama e non vuole che io muoia
05/01/2010 - “Sapevo che un giorno avrei potuto decidere per la mia fine. Arrivato il momento mi hanno portato via la rivoltella”. Dopo aver “nascosto” la via della morte eterna tra le proprie pagine, il Social Network blocca l’ultimo tentativo di redenzione
“Sapevo che un giorno avrei potuto decidere per la mia fine. Arrivato il momento mi hanno portato via la rivoltella”. Dopo aver “nascosto” la via della morte eterna tra le proprie pagine, il Social Network blocca l’ultimo tentativo di redenzione dallo stress da web 2.0
“Dopo più di 50.000 amicizie perdute e più di 500 utenti definitivamente fuori dal social network, “log-out” per
sempre, Facebook ha cominciato a fermare la nostra “macchina per il suicidio”, bloccandola ai nostri server! Al momento noi stiamo cercando in qualche modo di aggirare questo problema. Grazie per la comprensione. Distinti saluti, Il tuo team di Suicidi 2.0” Questo è il messaggio che già da ieri appariva sulla home della Suicide Machine 2.0. Il nome di questo sito web e/o la sua interfaccia grafica sono presumibilmente già noti a tanti “socialneturbani” – Qualcuno forse ne ha anche già sperimentato i servizi.
SUICIDIO SENZA DOLORE - Come suggerisce il nome, la “Suicide Machine 2.0” è letteralmente un posto per “suicidarsi,” per spegnersi nella propria dimensione virtuale su alcuni – non tutti – i social network. In tempi rapidi ed in modo semplice ed intuitivo dovrebbe essere possibile cancellare tutte le traccie digitali da noi lasciate (nomi, link, connessioni, commenti) su Myspace, linkedin, twitter e, fino a qualche giorno fa, anche su Facebook. Ieri ci ho provato con twitter, ma il sistema mi ha detto che la stanza della morte era troppo affollata, così ho dovuto rimandare a momenti di minor crisi. Niente da fare, ad ogni modo, con il gigante di Mark Zuckerberg. Impossibile tentare: “Fb ci sta bloccando l’Ip address” , leggo, anche se non comprendo esattamente cosa voglia dire. Avrei dovuto pensarci prima. Ora, per riprendermi del tutto la mia vita reale, come suggerito dai claim promozionali sul sito, o, meglio ancora, per riprendere possesso della mia privacy e proteggerla da eventuali speculazioni di qualsiasi genere, devo farlo su facebook. Posso uccidermi in casa, insomma, secondo le regole della casa. Appunto. Ma non sarà una morte tanto rapida. Forse non morirò affatto. Tenteranno di farmi cambiare idea fino all’ultimo… Già ci stanno provando. Ho sperimentato. Ha ragione il portavoce del SN interpellato da Paul McNamara, l’ autore dell’articolo pubblicato su networkworld che ieri dava notizia del blocco ai danni della Suicide Machine.
IL MOMENTO GIUSTO – È vero: in teoria ci si può togliere di mezzo anche su fb, senza ricorrere ad applicazioni di dubbia natura ospitate su siti esterni. Ed è pure possibile che chiedendo agli utenti di inserire sul proprio sito i dati con i quali ci si logga sul SN, per dare inizio alla cancellazione automatica, la Suicide Machine possa farsi troppo i fatti di altre persone, ma è altrettanto plausibile- come suggerito da un rappresentarte della SM, tale Gordan Savivic - che, essendo concretamente gli utenti a spendere i propri dati in cambio del servizio, la responsabilità sia soprattutto loro. Farebbero tutto….tutto per un cappio, insomma. Da quanto spiegato al rubrichista del networkworld.com attraverso le parole di un suo responsabile delle comunicazioni, facebook dice di aver agito contro il servizio offerto dalla Suicide Machine per rispetto delle proprie condizioni di utilizzo, della privacy degli utenti, infine. Per lo stesso motivo sarebbe intenzionato ad usare ulteriori provvedimenti contro il ” medialab” di Rotterdam, tale Moddr_, di cui il progetto SM fa parte. “your ‘unfriendly’ neighbourhood medialab “: Questa l’esatta e simpatica denominazione. È una situazione controversa che però ci dà modo di riflettere su quanto noi utenti iscritti ai SN dobbiamo evidentemente essere preziosi per essi. Qualcuno di voi avrà di certo notato come negli ultimi mesi l’opzione cancella profilo sia stata sostituita da quella “sospendilo“. Apparentemente così è. La si trova nella pagina relativa alle “impostazioni account”. Sarà esperienza comunque che basta ricollegarsi una volta, due minuti dopo essersi sospesi, per riattivarsi. Lo stesso accade se ci si cancella. Perché, se pur nascosta, la pagina dalla quale è ancora possibile dare inizio ad un processo di cancellazione totale dei propri dati dal SN esiste ancora. L’ho provata. Ho osato ammazzare il mio alter ego virtuale, uno dei tanti.
CONTO ALLA ROVESCIA – Bene. Ho ancora una buona manciata di tempo per decidere di risorgere. “Il tuo account è stato disattivato sul sito e verrà eliminato in modo definitivo tra 14 giorni. Se accedi al tuo account entro i prossimi 14 giorni, questo verrà riattivato e avrai l’opportunità di annullare la tua richiesta“. Con questo messaggino Mark Zuckerberg mi ha avvisato: “non sei ancora finita…” Dopo chissà, passate le prossime due settimane magari mi sarà concessa l’opportunità di loggarmi dal Paradiso o dall’Inferno. Intanto, finché son viva, attendo sviluppi nella diatriba tra Facebook e la Suicide Machine, che fino a ieri le due si sono parlate solo attraverso il giornale. Se la Suicide Machine riesce a risolvere il problemino ed arginare il blocco provo a morire anche da lì, magari dopo aver selezionato una bella foto per il profilo. L’unica cosa che poi, insieme al nick o al nome, questo marchingegno metaforico- dice il suo capo- si porta via, a fare bella mostra di sé, nel cimitero degli ex socialcosidipendenti. E, d’altronde, non serve nemmeno che l’utente inserisca i suoi dati di accesso al SN sul sito suicida perché questo possa essere fatto.













Quindi, anche il mio dolce account potrebbe risorgere da una morte apparente!
Bel pezzo Gloria!
ieri ho sperimentato un po’. Son morta tre volte. Non disattivata, morta, su tre account diversi, per rinascere qualche minuto dopo
Per trovare la pagina per cancellarsi definitivamente da facebook (per provarci) copiare ed incollare questo indirizzo nell’apposita barra https://ssl.facebook.com/help/contact.php?show_form=delete_account Vedo ora il link non funziona, non so perché
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