CINEMA - Film inattendibili. Oltre al video di Mazzucco, il servizio di Matrix ha proposto il film “JFK” di Oliver Stone. Che per l’appunto è solo un film, una pellicola cinematografica del 1991 che ha completamente distorto i fatti, al punto che il presidente della Motion Picture Association ebbe a definirlo una bufala, frutto di pura finzione. Questi dunque i cavalli scelti da Alessio Vinci per perorare la teoria del complotto e contribuire a distorcere la verità storica: un regista inattendibile, due video inattendibili, un uomo politico. Il confronto. Come antagonista, un altro ospite con collegamento esterno: il giornalista Gianni Riotta, direttore del Sole 24 Ore. Proprio come accadde a Vinci ospite di Matrix nel 2006, anche Riotta si è rivelato del tutto inadeguato al compito. Non ha saputo contestare a Mazzucco le numerose bufale che ha raccontato e gli ha perfino fornito alcuni assist pregiati, come quando ha detto che probabilmente c’era un secondo sparatore e che l’assassinio di Oswald fu chiaramente voluto per tappargli la bocca! Eppure, nel corso della trasmissione sono emersi due fatti estremamente significativi: il detenuto che afferma di aver sparato a Kennedy (questa la nuova rivelazione su cui è stata impostata la trasmissione di Vinci), quel giorno si trovava a Chicago e non a Dallas; le foto dell’autopsia dimostrano che la teoria del secondo killer
è una bufala. Sarebbe bastato far leva su questi due fatti per chiudere la puntata. Sarebbe bastato far notare che esistono ricostruzioni al computer, ottenute con tecniche avanzate e utilizzate come materiale didattico, che dimostrano senza possibilità di equivoco che Kennedy fu ucciso da un solo tiratore (Oswald). E invece no, si è permesso che i fatti fossero accennati e subito messi da parte per far posto a idiozie di ogni tipo, e Riotta non ha saputo far di meglio che tirar fuori alcune pagine di Wikipedia! Il problema, come abbiamo visto, è che Riotta (e chi lo ha preceduto nelle trasmissioni di questo tipo) non è un esperto dell’argomento e pertanto non è assolutamente in grado di contrastare le tecniche usate dai complottisti. Ad esempio, Mazzucco nella trasmissione ha detto che il poliziotto ucciso da Oswald mentre questi si allontanava dal deposito da dove aveva sparato a Kennedy, fu colpito da pallottole di calibro differente rispetto a quello del revolver in possesso dello stesso Oswald.
BUFALE E SUCCESSO - Un “debunker” degno di questo nome avrebbe
fatto subito notare che l’affermazione è falsa: calibro e marca delle pallottole erano proprio quelle del revolver che Oswald aveva con sé. La perizia balistica ha confermato che fu quel revolver a uccidere l’agente di polizia. Con quello stesso revolver Oswald tentò di sparare ai poliziotti che lo catturarono. Un debunker avrebbe approfittato dell’argomento per chiedere per quale altra ragione Oswald avrebbe dovuto uccidere un poliziotto, se avesse avuto la coscienza a posto. Un debunker avrebbe ricordato che Oswald aveva già tentato di uccidere un generale con quello stesso fucile che avrebbe poi impiegato per uccidere Kennedy. Ma Riotta non è un vero debunker, non è un esperto dell’argomento, e la puntata di Matrix si è trasformata nell’ennesimo colpo alla verità storica, suggellato da Alessio Vinci. Massimo Mazzucco, dal canto suo, può ben dichiararsi vincitore: la tesi complottista è passata ancora una volta; ha rimediato un bel po’ di quattrini; ha fatto un bel po’ di pubblicità ai suoi film (compreso Inganno Globale sull’11 settembre e L’Altra Dallas su JFK) e al suo sito Luogocomune. L’ennesimo successo conquistato a suon di bufale, che rappresenta un vero ceffone in faccia alle migliaia di persone che cercano di sopravvivere del proprio lavoro senza ingannare il prossimo.




Che Kennedy sia stato ucciso da un complotto, non lo dice Matrix, lo dice il filmato di Abram Z… Il colpo che ha aperto il cranio al presidente e’ arrivato dal davanti non dal di dientro, quindi c’era qualchedun’altro che sparava oltre ad Oswald (sempre che Oswald abbia sparato).
Non siamo tutti ciechi ne tutti fessi Doctor Debunker.
Forse all’epoca dei fatti ci si poteva accontentare della versione ufficiale dei fatti, per svariati motivi! ma se oggi vogliamo fare un’attenta critica dei fatti, documenti alla mano (testimonianze, video, ecc.), beh, allora la versione ufficiale fa acqua un pò da tutte le parti.
Quella di Matrix è una delle tante trasmissioni sul tema, una ricostruzione molto seria tempo addietro l’ha fatta Report di Minoli.
Una cosa che m’infastidisce dei cosìdetti “debunker” è che si nascondono dietro la regola che dice: “se l’ha detto una comissione ufficiale allora è vero e tutto il resto non conta”, e che chi non si allinea alla versione ufficiale viene additato come “complotista” mi pare una cosa veramente meschina.
saluti
errata corrige
si trattava della trasmissione Mixer del 1988 e non di Report
chiedo venia
Non siamo tutti ciechi ne tutti fessi Doctor Debunker.
Certo. E difatti in USA ancora non si trova un inquirente che non sia cieco e fesso e utilizzi i propri poteri per fare luce sull’evento. Forse sono ancora minacciati e terrorizzati dai men in black che uccisero Kennedy, i quali dopo 47 anni sono ancora in grado di colpire ovunque, magari con le stampelle.
Stefano, la cosa veramente meschina è ignorare le prove su cui si basa la ricostruzione fattuale dell’evento (quella che tu chiami versione ufficiale) e accusare tre generazioni di inquirenti (nonché il fratello e gli altri familiari di Kennedy) di far parte del complotto.
Comunque ho già scritto che su Kennedy solo una minoranza non è complottista. Stranamente è la minoranza che ha lavorato sul caso, o che conosce i documenti, o che avrebbe il potere di aprire un’inchiesta ma non lo fa.
Questo prova che chi non crede al complotto su Kennedy, evidentemente fa parte del complotto o ne ha ricevuto per eredità il compito di perpetuare il segreto…
Meno male che c’è un sacco di gente che guardando un filmato al PC capisce subito tutta la verità e scoperchia tutti i più grossi e segretissimi complotti del mondo.
Non c’è una volta che alla CIA vada bene: c’è sempre qualcuno che guarda il filmino di turno e scopre il misfatto.
adoro quella puntata di South Park in cui il governo ammette che c’è un complotto sull’11 settembre, nel senso che è lo stesso esecutivo Usa a mettere in giro le voci sul complotto dell’11 settembre per non dover ammettere di essere stato così fesso da farsi buggerare in modo così semplice…
mi dici per favore come si chiama quella puntata??
Io ho letto una poderosa biografia di Dallek su JFK frutto di un lavoro serio e storico e quando si parla della sua uccisione non spende una sola parola sui complotti e dice solo che erano tali le aspettative in AMerica per questo presidente (aspettative che come per Obama non sono state che in piccola parte attese) che non ci si riusciva ad arrendere all’idea che finisse così banalmente per mezzo di un uomo poco più che mediocre.
Sinceramente io credo a John e da quando lo leggo ho cambiato completamente visione sui vari complotti nel mondo. La mia visione attuale è: metti in giro storie di complotti e raffazzona qualunque documento che può dare una ombra di credibilità alla faccenda e fai un sacco di soldi. E i soldi piacciono a troppe persone
Ma il video di zapruder? E Ruby che uccide Oswald?
Io credo che la commissione Warren non spieghi tutto.
- “Se è vero che l’88% degli americani critica il Rapporto Warren, posso assicurare che il 99% di questi non l’ha letto.”
Jim Moore, scrittore e ricercatore del caso Kennedy
Tratto da http://www.johnkennedy.it, sito che uno potrebbe magari sforzarsi di leggere, essendo pieno di informazioni reali.
Comunque il film era bello.
Il video di Zapruder mostra nè più nè meno quel che ha ripreso, e conferma la teoria del singolo killer, come evidenzia la ricostruzione al computer che ho linkato nell’articolo.
I lavori della commissioni vanno letti, e soprattutto vanno lette le decine di migliaia di documenti oggi pubblicamente disponibili.
Personalmente posso solo dire che l’ipotesi di un complotto nel caso Kennedy è “affascinante”, io stesso l’ho ritenuta a lungo verosimile a prescindere dalle teorie complottiste che vi girano attorno.
Tuttavia i fatti depongono per la spiegazione più banale, ossia che Oswald uccise Kennedy e fu “punito” da Ruby per il suo gesto.
Le prove in tal senso sono così numerose, evidenti e concordanti che l’unico modo per aggirarle è sostenere che siano tutte falsificate, chiamando in causa un megacomplotto inverosimile e illogico.
Del resto, le teorie complottiste anche su questa vicenda si contraddicono tra loro, e ciascuna di esse spergiura di essere la verità…
Anche il sito linkato, che esegue una analisi basata principalmente sul video di Zapruder, rimane incerto sulla provenienza del 3° colpo, quello fatale. Inoltre, si basa sulle misurazioni dell’autopsia ufficiale, molto controverse (il foro di uscita è piccolo nella foto dell’autopsia mentre nel filmato si vede il cranio devastato).
La prova principale, oltre alle testimonianze dei presenti, è proprio il filmato Zapruder; in questo filmato, ad occhio nudo, senza particolari analisi, si vede il cranio di Kennedy spinto all’indietro e la materia celebrale all’indietro; la ricostruzione 3D a partire da questo video non sarà mai accurata come la visione del filmato stesso.
Ci sono dei complotti che fanno poca strada (come quello dell’11 settembre) perché non credibili ed altri che invece dopo decenni si reggono (perché la versione ufficiale crea molti dubbi); bisogna saper distinguere.
Inoltre, si basa sulle misurazioni dell’autopsia ufficiale
Esistono anche autopsie non ufficiali?
Per onestà intellettuale, bisognerebbe valutare attentamente una considerazione di ordine logica: se si parte dal presupposto che è stato un complotto, che Oswald è stato eliminato per un complotto, che tutti i testimoni imbarazzanti sono stati eliminati o convinti a dire il falso, che la biografia di Oswald è falsa, che l’assassinio del poliziotto e il tentato assassinio del generale e il fucile sono tutte prove falsificate, che la lettera lasciata da Oswald alla moglie è falsa, che l’autopsia è falsificata, che investigatori e giudici e commissione furono comprati o minacciati…
allora com’è che il filmato di Zapruder è rimasto indenne?
No, perchè se tutta quella roba è falsa, allora io posso tranquillamente sostenere che il filmato di Zapruder è falso.
Magari lo hanno falsificato i complottisti per vendere libri e dvd, toh.
La ricostruzione al computer, frutto di 10 anni di lavoro, dimostra che le traiettorie dei proiettili sono compatibili con la posizione che aveva Oswald.
E dato che quella ricostruzione si basa sul filmato di Zapruder, anche questo filmato si dimostra confermare, e non smentire, la “verità ufficiale”.
Così come l’autopsia.
I complottisti possono dire che tutto ciò che non gli garba è falso.
Ma dovrebbero anche dimostrarlo, e non l’hanno fatto.
Potrebbero anche provare a fare una ricostruzione al computer che spieghi che traiettoria avrebbero dovuto avere i proiettili secondo loro, e vedere se è compatibile con le ferite riportate, con le evidenze fisiche, con il filmato di Zapruder e con le registrazioni dei suoni degli spari.
Ma non hanno mai fatto nemmeno questo.
Quindi la conclusione è che la “verità ufficiale” si basa su metodi scientifici, prove e analisi documentate. Ma non va bene perché è tutto falso.
I complottisti si basano su… “cavolo! Si vede bene dal filmato!”
E tanto deve bastare.
Caro John, leggo le tue parole e rimango sinceramente, onestamente basito.
La cosa che più che mi preoccupa, e sulla quale dovresti convenire con me che non c’è grossa differenza fra “debunkers” e “complottisti”, è l’atteggiamento assolutamente ridicolo che vi contraddistingue. Entrambe le posizioni generalizzano, estremizzano, offendono quando va male. Ma cosa significa dire “voi complottisti” o “voi sostenitori delle tesi ufficiali”? Come si può mettere sullo stesso piano l’11 settembre e l’assassinio di Jfk, tanto per fare i due esempi più eclatanti? Come si possono racchiudere eventi tanto diversi semplificando l’appartanenza a due semplici categorie?
Quindi se credo che Jfk sia stato ucciso da un complotto devo anche credere per forza che dentro le torri gemelle c’erano delle cariche di dinamite che le hanno fatte implodere? E se ho dei dubbi sul fatto che Oswald possa essere stato l’unico esecutore materiale dell’omicidio Jfk significa che vedo complotti ovunque e voglio far soldi vendendo le mie teorie che solleticano la morbosità della gente?
E allo stesso tempo se credo che Berlusconi sia stato realmente colpito da una statua del Duomo sono un semplice servo del potere che si accontenta semplicemente delle versioni ufficiali che gli vengono propinate??
Suvvia, siate meno bambini e imparate a ragionare. Personalmente credo di essermi informato e di aver studiato a fondo le vicende di Jfk e posso dire di non credere alla commissione Warren, così come sono certo di non poter essere catalogato nella categoria dei “complottisti”. Non voglio imporre il mio punto di vista a nessuno, e credo che se qualcuno vuole veramente farsi un’idea di qualcosa oggi ha la possibilità di documentarsi in maniera pressochè infinita.
Se poi ti piace tanto il giochetto complottisti-debunkers accomodati pure…ma non cerchiamo verità assolute per favore…oppure sei convinto che il dc9 di Ustica sia caduto per un cedimento strutturale??
Un momento.
Il complottista è quello che prende un’intervista (tanto per fare un esempio) in cui si dice: “Ho visto l’aereo arrivare, sembrava un missile” e la taglia proponendola in modo che sembri che dica: “Sembrava un missile”.
Il debunker è quello che rintraccia l’intervista originale e la sbatte sul muso del complottista.
Per te saranno anche due facce della stessa medaglia, per me no.
Chi sostiene una teoria di complotto senza far ricorso a simili trucchetti, NON è un complottista.
Alla stessa maniera, chi difende una “verità ufficiale” per partito preso NON è un debunker.
Chiaro che a livello colloquiale, per semplicità espositiva, si parla genericamente di complottisti e debunker.
Per quanto riguarda JFK, un conto è informarsi a 360 gradi e trarre delle conclusioni consapevoli, qualunque esse siano. Se l’hai fatto, buon per te. Altro conto è decidere di credere a una versione complottista senza conoscere a fondo gli elementi su cui si basa la versione comunemente accettata (la cosiddetta versione ufficiale).
Non è che a me piaccia il giochetto complottisti-debunker. Io avevo chiesto una rubrica sulla pizza ma Redazione mi ha assegnato la rubrica Debunker, quindi…
oppure sei convinto che il dc9 di Ustica sia caduto per un cedimento strutturale??
Trovo che la sentenza definitiva e tutte le prove su cui essa si basa siano molto più importanti e determinanti di ciò che pensa o non pensa la gente. Io credo che su certi argomenti debbano parlare soprattutto i fatti e le persone qualificate e deputate a esprimersi, non le opinioni di Tizio o Sempronio.
Ecco quello che dici ora mi trova molto più d’accordo…e a proposito, se hai qualche consiglio sulla pizza spara pure…