Per un allarme terrorismo è stato chiuso parte dell’Aeroporto Internazionale di Newark nei pressi di New York
City. Secondo fonti della sicurezza, il Terminal C è stato bloccato dopo che un uomo è entrato nella zona di sicurezza attraverso un canale di uscita senza essere sottoposto a nessun controllo domenica, e secondo l’Associated Press, l’uomo è ancora ricercato dalla polizia. Proprio da questo lunedì le autorità avevano annunciato misure di sicurezza più severe contro il terrorismo. Le nuove misure coinvolgeranno i passeggeri provenienti da Nigeria, Pakistan, Siria, Iran, Sudan, Yemen e Cuba con perquisizioni manuali sul corpo e sui bagagli dei passeggeri.
Secondo Ann Davis, la portavoce della Transportation Security Administration dell’aeroporto di Newark, quando l’uomo non identificato è stato visto entrare attraverso una corsia di uscita, i passeggeri sui voli e quelli a terra sono stati evacuati dalle uscite di sicurezza del terminale, e le autorità stanno esaminando i nastri di sorveglianza per identificare l’uomo. Una dei passeggeri Alison Day, 47, da York, in Inghilterra, ha riferito che lei e i suoi compagni di viaggio sono stati scortati fuori dalla sala del terminale, senza ricevere ulteriori informazioni sui motivi del provvedimento. ”Io non sono arrabbiata per quello che sta accadendo, ma per la mancanza di organizzazione“, ha detto. Il Terminal C viene usato principalmente voli della Continental Airlines. Tutti gli aeroporti degli Stati Uniti sono in stato di allerta dopo un fallito tentativo di far esplodere a Detroit un volo della Northwest Airlines il giorno di Natale da parte un uomo nigeriano che trasportava esplosivo nelle mutande.
Edit ore 7.07: Ripresi i voli nel terminal, la situazione sembra essere tornata alla normalità. Riprendono le procedure di imbarco nonostante le autorità stiano ancora cercando l’uomo che ha evitato i controlli. Una volta accortisi del fatto le autorita’ hanno deciso che tutti i passeggeri ai gate avrebbero dovuto rifare lo screening ai metal detector. Indescrivibile il caos, che ha determinato ritardi nei voli, mentre non e’ chiaro se sia stato identificato l’uomo che aveva oltrepassato indenne da screening la linea di sicurezza (AGI).



