Luciano Moggi ha affidato alle colonne di Libero il proprio punto di vista sul rientro alla Juventus in qualità di vicedirettore, per quel che significhi vicedirigere, del sempreverde Roberto Bettega. Lo ha fatto alla fine dell’anno rottamato da poco: un modo come un altro per buttar via quello che non serve. Bettega nella Triade era il terzo moschettiere. Era la coperta “sabauda” a un duopolio di “grezzi” e antipatici decisionisti. Chi si illude che possa essere considerato più di un team manager d’alto censo o di una nobilissima figurina da Padre della Patria si sbaglia. Nella stanza dei conti non entrerà, il mercato non lo farà e respirerà se Blanc gli darà il permesso. Metterà i suoi bellissimi lombi sulle vittorie non mancando di menzionare chi lo paga, offrirà l’altra guancia se invece continua così. Coperta era, coperta rimarrà. Al più da vice: copertina.
The final Ricchiuti
The final Ricchiuti #406
4 gennaio 2010




Il resto del mondo va avanti e per te sembra esista solo il calcio. Non è da autolesionisti un tantino autocompiaciuti dirsi sempre meglio soli che male accompagnati e parlare di Bettega fino al 31-12 2010?