Anonymous attacca il governo inglese

21/08/2012 - E' l'Operation Free Assange che prende di mira i website del governo

Anonymous attacca il governo inglese

Anonymous parte all’attacco dei website del governo inglese: è l’operazione Free Assange, che mira a “punire” gli uffici di Sua Maestà Britannica per il trattamento che hanno riservato a Julian Assange, fondatore di Wikileaks ed ispiratore del movimento della Legione di Internet.

 

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ALL’ATTACCO - Assange è rifugiato nell’ambasciata dell’Ecuador, paese che gli ha accordato l’asilo politico, ma se mettesse piede fuori dal territorio ecuadoregno la polizia inglese lo prenderebbe immediatamente in custodia per procedere all’estradizione verso la Svezia. Così, per rappresaglia, con i consueti attacchi Ddos – ovvero Distributed Denial of Service – il collettivo ha tirato giù il sito internet del ministero della Giustizia e quello del Lavoro e delle Pensioni, scrive the Register citando il feed Twitter ufficiale di Anonymous che ieri ha annunciato il Tango Down. Non solo, ancora dall’account Twitter si apprende che anche il ministero dell’Interno, Home Office inglese, è stato abbattuto da Anonymous.

PROSSIMO OBIETTIVO - Tutti i website sono già stati, ovviamente, rimessi online, ma l’attacco è comunque simbolico (anche se, precisa the Register, “è improbabile che questo possa cambiare in qualche modo le intenzioni del governo inglese riguardo Julian Assange).Il prossimo obiettivo appare essere il sito della presidenza del governo inglese, il portale del Number 10 di Downing Street a Londra dove risiede, effettivamente, il primo ministro.

Sono molti i siti internet che permettono con pochi click a qualsiasi utente di Internet di partecipare al Ddos (lo dimostrano le immagini).

 

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1 Commento

  1. mogol_gr scrive:

    Assange e le bufale di Manning.

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