“Da questo carcere uscirò libero o morto”
di Redazione - 20/08/2012 - L'arresto di Salvatore Meloni, indipendentista sardo, e il suo proclama
‘Da questo carcere usciro’ solo libero o a piedi avanti’, cioe’ morto. E’ il drammatico messaggio che l’indipendentista sardo Salvatore ‘Doddore’ Meloni ha affidato stamattina al suo avvocato al termine dell’interrogatorio di garanzia condotto dal Gip Annie Cecile Pinello. Interrogatorio che di fatto non c’e’ stato, perche’ il giudice ha respinto la richiesta di Meloni e del suo difensore Cristina Puddu perche’ l’interrogatorio si tenesse in lingua sarda.
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INTERROGATORIO IN SARDO - Meloni ha avuto pero’ la possibilita’ di rendere in sardo alcune dichiarazioni spontanee con le quali ha respinto le accuse di evasione fiscale. ‘Sono un ribelle e un indipendentista, ma le mie societa’ hanno sempre pagato regolarmente le imposte’, ha detto al giudice dichiarandosi di fatto ‘prigioniero politico’. Il fondatore della Repubblica di Malu Entu stamattina era al suo terzo giorno di sciopero della fame e della sete e le conseguenze sul suo pur forte fisico cominciano a farsi sentire, tanto che oggi il suo peso registra gia’ quattro chili in meno rispetto alla prima visita in carcere di sabato scorso. Il suo avvocato lo ha trovato determinatissimo a proseguire ad oltranza la battaglia per l’indipendenza della Sardegna, ma stanco e affaticato e se le sue condizioni di salute dovessero peggiorare e’ pronto a chiedere al sindaco di Oristano il Trattamento sanitario obbligatorio per la nutrizione forzata.
SARDEGNA INDIPENDENTE - Intanto stamattina al Gip Pinello ha chiesto la revoca della custodia cautelare in carcere senza la subordinata della concessione degli arresti domiciliari. Meloni infatti e’ determinato a uscire dal carcere solo completamente libero o morto. Il giudice ha ora tempo fino a sabato per decidere anche sulla richiesta di autorizzare una visita quotidiana del medico personale di Meloni, anche perche’, ha riferito l’avvocato Cristina Puddu, ‘non e’ vero che la sorveglianza medica e’ assidua e continua’. ‘Compito dello Stato e’ salvaguardare la mia salute e la mia vita’, ha detto ancora Meloni nella dichiarazione affidata al suo legale. ‘Questo arresto dimostra la giustezza della richiesta di indipendenza della Sardegna da sempre umiliata e colpita’. (Ansa)
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Mmmmm….brutta storia…se il potere non rispetta gli usi e costumi della terra altrui…arrogandosi di soli diritti,….la cosa prima o poi finisce male. Voce e rispetto per gli indipendentisti.!!!!
sei ignorante o totalmente fuori? siamo in italia,si parla italiano e le tasse si pagano punto
Buono, vada per il morto.
Ora piantiamola con questa cagnara.
Intanto, ne uscirà vivo ( fra poco compie settant’anni); sui commenti relativi a sardo-italiano, stendo un velo pietoso: per anni abbiamo dovuto sopportare bossi che parlava in lumachese e rompete le pa.lle se uno vuol parlare in sardo? Sull’evasione: spero che lui sia il primo, di una lista lunga-lunga: altrimenti è persecuzione, non giustizia.
prima si pagano le tasse e poi si avanzano i diritti italiani
@ cervelletto ottuso
vedi che il Sardo è una lingua neolatina del gruppo ocidentale, men tre l’Italiano appartiene al gruppo orientale. In Alto Adige e Valle d’Aosta c’e il bilinguismo, dovrebbe esserci anche in Sardegna, che è Regione a Statuto Speciale, solo che l’autonomia è confiscata. Colpa anche dei Sardi ch4e sono troppo tranquilli e tollerano dei po litici più attenti alle mazzette che ai loro doveri
Fosse per me,la Sardegna potrebbe tranquillamente autoproclamarsi”libera e indipendente”dallo stato italiano;i cittadini italiani pagherebbero meno tasse di quelle che oggi invece pagano e che sono destinate alla(cattivissima)economia dell’isola!
Franz ,sbagli di brutto . Roma ci deve 20 miliardi di euro . Ed i veri ladri sono al governo ,questa e’ pura rivoluzione .
Abito nella zona di Meloni, conosco in parte le sue malefatte, questo è un buffone con una gran faccia da culo, che ha messo in crisi tanta gente perchè non pagava forniture, una persona che ha sempre vissuto di espedienti a spese di altri! Non gli affiderei la gestione di una attività, figuriamoci se gli metterei la gestione della Sardegna indipendente. Ha detto che farà lo sciopero della fame, bene assicuriamoci che vada fino in fondo.
adoro i diversamente leghisti (sostenitori di autonomie locali che non siano la Padania) quando usano due pesi e due misure (danno addosso ai leghisti, esaltano altri autonimisti). Purtroppo l’Italia si porta dietro questo residuato mafioso dall’era bellica, le autonomie locali, primo simbolo che l’Italiano non è uguale dappertutto a seconda della regione in cui nasce… ad alcuni sono concessi più diritti, ad altri meno.
Ma l’aspetto che rende tutti gli autonomisti ESILARANTI, è la loro incapacità a considerare quanto anche i detentori di potere locale rubano alla macchina dello Stato.