“Ho ucciso mio figlio per difenderlo dal padre”
20/08/2012 - Una multimilionaria americana afferma di aver tolto la vita al suo bambino autistico per proteggerlo dagli abusi
di Dario Ferri
La multimilionaria americana Gigi Jordan, 51 anni, detenuta nel carcere di Rikers Island, New York, accusata di aver ucciso suo figlio Jude, 8 anni, autistico, parlando al New York Daily News spiega di aver commesso l’omicidio allo scopo salvare il bambino dal padre orco.
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“SALVARLO DALLA TORTURA SESSUALE” – L’omicidio, avvenuto nella stanza di un albergo di Manhattan due anni fa, sarebbe stato commesso per proteggere il piccolo dalle molestie sessuali dell’altro genitore, Emil Tzekov, sposato dalla Jordan nel 2001. Il corpo senza vita del bambino fu trovato il 4 febbraio 2010 in una lussuosa suite da 2.300 dollari a notte. Al fianco di Jude c’era la mamma balbettante e in evidente stato confusionale. Dopo aver ucciso suo figlio la donna aveva provato a stroncare anche la sua vita. “Ho cercato di uccidermi con mio figlio per salvarlo da una vita di tortura sessuale”, ripete oggi.
IL “FIGLICIDIO ALTRUISTICO” – La Jordan racconta che non aveva motivo per uccidere suo figlio, di aver sempre provveduto a curarlo con amore, di averlo portato dai migliori medici e nei migliori ospedali. Mentre i suoi avvocati ora insistono sul concetto di “figlicidio altruistico”, provano cioè a convincere i giudici che l’omicida ha agito nell’interesse della vittima. Il processo, dunque, sembra destinato ad essere complesso.
IL PRIMO MATRIMONIO – La Jordan, ex dirigente di una casa farmaceutica ed infermiera, ha sposato il suo primo marito Ray Mirra nel 1998 dopo aver collaborato con lui in alcune società mediche di successo. La donna afferma che Mirra era legato ad una banda criminale di Philadelphia e partecipata ad un traffico illegale di farmaci per la lotta all’Hiv attraverso la sua società, la Allion Healthcare. E di non aver mai saputo degli affari illeciti del marito prima del matrimonio. Nel mese di luglio il procuratore generale dello stato di New York ha accusato quattro persone di aver venduto 274 milioni di farmaci anti Hiv al mercato nero attraverso farmacie della Allion. Mirra, che non è accusato di alcun crimine, nega ogni responsabilità.
IL PADRE RESPINGE LE ACCUSE – Dopo la separazione dal primo marito, La Jordan ha incontrato ha incontrato e sposato il bulgaro Emil Tzekov, insegnante di yoga nella sua palestra. Emil e Gigi hanno messo al mondo Jude. Secondo la Jordan, Tzekov aveva abusato sessualmente di Jude. Tzekov repinge ogni accusa e definisce l’ex moglie (i due hanno divorziato nel 2006) “completamente pazza”.
(Foto Ap / AFP / Getty Images)
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Il problema era ” Chi lo difendeva dalla mamma” ..
Su facebook qualcuno dice che doveva uccidere il marito……scusate, ma non è sempre omicidio? cosa cambia? non tollerate le madri assassine quando voi avete pensieri assassini…….vergogna!!!!
Ciao, anche io inizialmente ho pensato la stessa cosa che hai postato, sempre di omicidio si tratta, ma credo che il senso da dare a quella specifica frase sia un po’ diverso. Chi ha scritto quel commento sicuramente intendeva dire che, a parità di condizioni, se proprio doveva uccidere qualcuno, sarebbe stato meglio uccidesse il marito anziché il figlio… e non di uccidere il marito a prescindere. Le affermazioni vanno sempre contestualizzate. In effetti se proprio questa donna voleva farsi “giustizia” da sola per liberare il figlio dagli abusi del padre, di certo ha scelto la persona sbagliata a cui togliere la vita. Con questo non voglio dire che avrebbe fatto bene. Che l’omicidio sia un atto inumano è risaputo e c’erano tanti modi per allontanare l’uno dall’altro senza bisogno di uccidere nessuno però se proprio doveva fare una scelta……