“La bufala della nuova Dc”
di Donato De Sena - 20/08/2012
- Il quotidiano più vicino a Silvio Berlusconi fa gli scongiuri sulla nascita di aggregazioni politiche centriste. Stamane il Giornale spiega la Bufala della nuova Dc. Ne parla Vittorio Feltri dalla prima pagina: “Da quando la Democrazia cristiana è morta, sepolta da Mino Martinazzoli, ogni anno, da circa 20, qualcuno va al cimitero – dove giace anche Alcide De Gasperi – e tenta di resuscitarla. Cosicché pure in questa estate (c’è chi si sorprende sia calda, come fosse strano che in agosto si sudi) assistiamo al solito rito degli orfani inconsolabili della Balena bianca: tutti lì sulla tomba a pregare che essa si rianimi e nuoti. Pia illusione. I cadaveri non si rialzano dai tempi di Lazzaro, e la fede nello Scudocrociato non accenna a fare miracoli nemmeno stavolta, nonostante alla schiera dei dolenti si sia aggiunto Gianfranco Fini, sì, proprio lui, già leader dei fascisti di risulta (Msi), già presidente di Alleanza nazionale, cofondatore del Pdl, ora a capo del Fli e sul punto di diventare doroteo”. A centro pagina non mancano gli oramai frequenti attacchi al presidente della Camera: “Fini va al mare anche d’inverno e la sua scorta ci costa il doppio”, dice Il Giornale.
- Tutti i principali quotidiani dedicano l’apertura alle parole del premier Mario Monti che ieri alla convention di Comunione e Liberazione ha rassicurato gli italiani sulla “fine della crisi”. Il Professore ha spiegato che il paese intravede l’uscita dal tunnel. E ha consigliato alla Rai di non chiamare “furbi” gli evasori. A centro pagina c’è il caso del ricercato Assange, rifugiato in Ecuador. L’uomo di Wikileaks chiede la tregua alla caccia Usa in nome della libertà di informazione.
- Anche la prima pagina di Repubblica è occupata dall’intervento di Monti al meeting di Comunione e Liberazione di Rimini e dall’appello di Assange dal balcone dell’ambasciata ecuadoriana. Il premier tranquillizza l’Italia sulla crisi. L’hacker chiede ad Obama di fermare la caccia nei suoi confronti.
- L’ex magistrato ed ex presidente della Camera Luciano Violante lancia l’allarme per il “populismo giuridico che ha come obiettivo Monti e Napolitano”. “C’è chi usa l Procure come una clava politica”, ha detto riferendosi all’inchiesta di Palermo sulla presunta trattativa mafia-Stato e le intercettazioni del Quirinale.
- Il Messaggero dà spazio anche alle questioni economico-finanziarie europee. L’allarme per lo spread non è affatto sparito. Mario Draghi ha un piano per ridurre i problemi di un elevato gap tra rendimento dei titoli di Stato. “La Bce prepara un tetto agli interessi sui titoli”, fa sapere oggi in prima pagina il quotidiano romano.
- Alcuni giornali, come Il Mattino di Napoli, mettono in evidenza la storia di Saamiya Yusuf Omar, l’atleta somala che partecipò alle Olimpiadi di Pechino del 2008 e morta su un barcone della speranza nel tentativo di raggiungere l’Italia. E’ annegata a largo della Libia.
- L’Unità approfondisce le riflessioni sullo stato della nostra economia e le soluzioni per uscire dalla crisi. Il quotidiano storico della sinistra, per la precisione, si chiede se sia opportuna una maggiore presenza dello Stato nel mercato. “La recessione – spiega il giornale diretto da Claudio Sardo – rompe un tabù liberista. Dopo l’intervista di Susanna Camusso a L’Unità si apre il dibattito sull’ipotesi che quote di aziende in difficoltà vengano acquistate da soggetti pubblici”.
- Il Sole 24 Ore sottolinea i dati preoccupanti sulla microcriminalità in Italia. Dopo tre anni i piccoli reati ricominciano a crescere facendo segnare un +5,4%. I furti in appartamento hanno raggiunto quota 204mila. Secondo i dati del Ministero degli Interni Milano si conferma la provincia più a rischio. Aumentano borseggi, scippi e rapine nei negozi.
- I quotidiani sportivi continuano a monitorare tutte le mosse e la strategia di mercato delle squadre di serie A. Gli scambi sono possibili fino al 31 agosto. Inter e Milan vagliano la possibilità di uno scambio Pazzini-Cassano. L’unico nodo della trattativa, stando a quanto riporta oggi la Gazzetta dello Sport, sembra essere il conguaglio. I nerazzurri chiedono 10 milioni. Galliani ne offre 7.




















