Monti vede la fine della crisi
di Redazione - Il premier parla al meeting di Comunione & Liberazione
“L’euro? E’ il pinnacolo della costruzione europea. Un milanese direbbe la ‘Madonnina’…”. Questa la metafora meneghina usata dal premier, Mario Monti, parlando al Meeting di Rimini. “E’ un onore parlare” e aprire “il Meeting come l’anno scorso fece il presidente Napolitano che l’anno scorso era qui”, ha poi aggiunto.
IL LUNGO APPLAUSO – Il presidente del Consiglio, Mario Monti, e’ stato accolto dalla platea del Meeting di Comunione e Liberazione nell’auditorium B7 da un lungo applauso. Il premier e’ giunto nell’ampio e gremito auditorium colmo della platea ciellina dopo aver visitato la mostra sui giovani. All’uscita della mostra aveva detto: “E’ una bella mostra che mette speranza perche’ e’ molto concreta”. Il Governo sta “cercando di orientare le politiche soprattutto nell’interesse dei giovani”. ha sottolineato il presidente del Consiglio in occasione della visita alla mostra allestita al Meeting di Cl a Rimini “L’imprevedibile istante”. Il premier ha spiegato che il Governo sta agendo “non solo nel campo della scuola, dell’università e della ricerca, ma anche nel campo del lavoro e nello scrostare il potere corporativo che spesso rende rigidi i mercati. E’ quasi impossibile l’ingresso per i più giovani”.
GLI ONORI DI CASA – Poi ha fatto gli onori di casa, sottolineando che il meeting di Comunione e Liberazione “e’ diventato piu’ grande nei numeri e, soprattutto, piu’ grande come importanza: in un momento in cui l’Italia e l’Europa sono in difficolta’, credo che qui ci siano le molle per una rinascita e per la crescita”. Sulla giustizia “sono in corso molti cambiamenti: il ministro di Grazia e e giustizia, Paola Severino, nell’ambito del governo e’ in strettissima collaborazione col Parlamento al quale toccano le decisioni finali”. E’ quanto ha affermato il presidente del Consiglio, Mario Monti, nel corso di una visita alla giornata inaugurale della 33esima edizione del meeting di Comunione e Liberazione. Il ministro, ha sottolineato, “sta facendo molto per rendere la giustizia piu’ funzionante”. “E’ un fatto di spinta per l’Italia e non di pesantezza anti competitiva, e poi ci sono temi molto delicati che, tuttavia, il governo deve affrontare e lo stiamo facendo serenamente”.
UN GOVERNO PER I GIOVANI – L’azione del governo e’ improntata e particolarmente orientata sulle politiche nell’interesse dei giovani: non solo nel campo della scuola, dell’universita’ e della ricerca ma anche nel campo del lavoro. Parlando con i giornalisti, il premier ha sottolineato che “per il breve tempo per il quale questo governo e’ stato chiamato a operare, si possono mettere dei semi: ne abbiamo messi e ne stiamo mettendo tanti cercando di orientare le politiche soprattutto nell’interesse dei giovani”. Uscita dalla crisi? “Per molti aspetti vedo l’avvicinarsi di questo momento”. Lo dice il premier Mario Monti intervenendo al meeting di Rimini. Secondo Monti “un anno fa eravamo piu’ in crisi di oggi”. L’appoggio delle forze di maggioranza al governo “e’ un miracolo” perche’ “forze politiche che si sono combattute reciprocamente fino a poco tempo fa, il che fa parte della concorrenza politica, hanno avuto un soprassalto di responsabilita’”. ‘Non era prevedibile che sarebbe stato possibile, anche se non sempre e’ facilissimo, ricondurre quelle forze politiche a prendere responsabilmente decisioni come quelle che erano state rinviate per decenni’, spiega Monti, che puntualizza: ‘Crisi sarebbe stato lasciare andare avanti le cose senza modificarle. Ma cosi’ non e’ stato’.
IL CONTO SALATISSIMO – “Recentemente ho usato per i giovani l’espressione ‘generazione perduta’. Non so se pentirmi di aver usato questa espressione. Ma la crudezza e’ sotto gli occhi di tutti: c’e’ lo sperpero di una generazione di giovani, alcuni hanno pure piu’ di 40 anni, che sta pagando un conto salatissimo”. Lo dice il premier, Mario Monti, parlando al Meeting di Rimini. Per il Professore, che ha spiegato di non essere mai stato un “rivoluzionario”, i giovani dovrebbero fare “uno sciopero non generale, ma generazionale”. Per la generazione perduta “bisogna fare politiche adeguate” altrimenti “la perdiamo davvero”. “Mai abbiamo pensato che le risorse fatte con intensita’ in questi mesi, lavoro, pensioni, spending review, liberalizzazioni, facessero partire immediatamente la crescita. Quello che invece speravamo e’ che l’insieme di queste riforme desse luogo ad una rimiduzione dei tassi di interesse piu’ rapidamente di come sta avvenendo”.
I TG RAI – ‘La Rai e’ indipendente dal presidente del Consiglio, ma daro’ ai suoi vertici l’amichevole suggerimento di non fare usare piu’ l’aggettivo ‘furbi’ nei servizi dei tg che descrivono la lotta contro l’evasione fiscale’. Lo dice il presidente del Consiglio, Mario Monti. ‘Non si possono trasmettere – ammonisce – neppure in modo subliminale dei disvalori che distruggono la societa’ italiana’. “Noi rispettiamo la politica quando svolge il suo ruolo istituzionale, ma in Rai abbiamo fatto qualcosa di molto concreto per inviare la politica ad accomodarsi fuori da luoghi un po? troppo invasivamente occupati nel passato”.











Monti vede la fine della crisi….AAAhhaaahhaaaaahhhhhhaaaaaa
l´ennesima pigliata x il kulo in pubblico agli italiani…Monti/agna di mrda vai a kakare
ma che belle amicizie che ha Monti, con quelli di Comunione-Liberazione
allora si che siamo messi bene, come la mafia e camorristi insieme.
complimenti Monti/agna di mrda.
anche questo s’è messo a contar palle a livello dello psiconano. Bella gara tra i due…..
Io voglio vedere soprattutto la fine di questo governo!
Chiunque voglia accreditarsi, non come statista, che da questo livello
siamo troppo lontani, ma anche solo come politico onesto,anche se bigot to, dovrebbe stare alla larga da COMUNIONE & LOTTIZZAZIONE.
parlare di propaganda è un eufomismo. L’affermazione dell’uomo del Monti , scusate, ma è una cagata pazzesca! Un offesa all’intelligenza mediocre, lo giustifico perchè penso stia delirando, ma poi ripensandoci bene, ma và fanc—! Gli è stato innestato parte del software operazionale Berlusconi 1.2. Quello del suo padrone. Robo Monti ci farà schiattare, a lui interessa rimpinzare le banche dei sui padroni, vedi recente viaggio in russia, con conseguente iniezione di capitali nei titoli bancari che ovviamente nn diventano credito per aziende ma potenza speculativa, ma tanto poi ci siamo noi ritardati mentali con tasse e salassi vari a rimediare; e rivai a fanc–!
Quest’affermazione nn è nemmeno degna di essere nominata come propaganda! E’ un offesa a un intelligenza solo mediocre. L’uomo del Monti ha parlato, ed ha detto, scusate l’ennesima cagta. Vorremmo giustificarlo il pover uomo, ma nn è possibile, è un orrore! Avete presente il film matrix?! Ebbene, Monti è Berlusconi! è lui è sempre lui solo che ha un software aggiornato l’1.2. Ora dovete aggiornare l’anti virus.
Dopo tutta questa crisi che di proporzioni simili non s era mai vista, et voilà,in quattro e quattrotto tutto risolto.ma non si potevafare prima?
ha in mano un esercito di finanzieri armati,unico corpo al mondo,e sta sempre a parlare di evasione,come se non avesse le strutture per combatterla…
allora siamo definitivamente fottuti……
allora siamo definitivamente fottuti……