Quello che si abbassa i pantaloni in tram
di Redazione - Succede a Roma
E salito sul tram ed approfittand o dell’affollamento del mezzo, ha cominciato ad avvicinarsi ad una donna di nazionalità cinese. S.V.L.L., cittadino peruviano di 49 anni si è più volte “avvicinato” alla donna, fingendo che quel contatto, era dovuto al sovraffollam ento del mezzo.
LA VICINANZA - Questa vicinanza ha però cominciato ad infastidire la donna che ha sospettato che quel contatto non fosse soltanto dovuto all’elevato numero di passeggeri. Si è quindi scatenata la sua reazione ed ha tentato di allontanarlo con le braccia spostandosi poi in un altro punto della carrozza. Ma l’uomo non si è dato per vinto, ed è tornato alla carica, abbassandosi i pantaloni e cercando di avvicinare le sue parti intime a quelle della donna. La donna lo ha respinto di nuovo con molta decisione ed in corrispondenza della fermata successiva, all’apertura delle porte si precipitava fuori dalla carrozza. Ma anche in questa circostanza, nonostante in attesa sulla banchina ci fosse il fidanzato della vittima intervenuto subito in suo soccorso, l’uomo ha continuato ad inseguirla. Dopo qualche segnalazione al 113, l’uomo è stato bloccato dagli agenti del commissariato Esquilino. Accompagnato negli uffici di Polizia, S.V.L.L. dovrà rispondere del reato di violenza sessuale. (AGP)












ma io parlavo delle ragazzine che stanno nella calca con la mano abbassata.. è un formidabile invito.. perchè siete tanto permalose?
Io non sono per niente permalosa, mi fai solo un favore.
A-do-ro prendere a calci nelle palle i vecchi sporcaccioni impotenti :D
divento impottente quando mi trovo una come te che assomiglia ad una cozza ambulante. Di solito lo spirito fa il paio con l’aspetto fisico.
Se tiri fuori il tuo ucellino rugoso è perchè ti piace fartelo prendere a mazzate, va la che faccio un favore anche a te, vecchiaccio dal pisello moscio :D
Per tua norma e regola ho 35 anni e gioco al calcio agonistico semi-pro. Il tuo livore da donnetta acida zitellaccia che non sa distinguere e leggere tra le righe quanto uno scrive è fuori luogo..sei una troia mancata , a te nessuno si sognerebbe di farsi toccare l’uccello.
Ma che livore :D Sveglia vecchio rimbambito!
Gli hobby sono divertimento, mica livore.
Tu vecchio bavoso ti diverti a stuprare le ragazzine sul tram. Io mi diverto a fracassare l’uccello rugoso dei vecchi stupratori.
Ognuno si diverte e modo suo :)
E perché un uomo giovane sportivo sente il bisogno di cercare situazioni per mettere le mani addosso?
Potrebbe averne quante ne vuole, di ragazze
Semplice: perchè non è giovane e sportivo.
E’ un vecchio sporcaccione, la mia preda preferita. Adoro vederli mentre stramazzano dopo una bella pedata sui rimasugli del loro uccello rinsecchito :)
Unisco l’utile al dilettevole: la gente mi ringrazia e faccio un favore anche a loro evitandogli una denuncia per violenza sessuale. Sono troppo buona :)
Io ho beccato uno che si faceva seghe sotto un ponte….più avanti c’era una pattuglia dei carabinieri a cui ho raccontato l’accaduto. Si sono messi a ridere. Aggiungo che all’incrocio di quel ponte si trovano tre scuole
A me invece una volta un poliziotto disse che ero IO che dovevo stare attenta!
Persino una signora mi difese( ero per strada )
Attenta a che? Al lupo? Ma scherzi? Ma non è che andavi vestita in modo provocante? Come si permette un poliziotto di dire a una ragazza “stia attenta” ma scherziamo? Ha fatto bene la signora a difenderti, ma io avrei chiesto il numero di matricola del poliziotto e l’avrei denunciato!
Scusami eh, Valentina , io ti voglio bene, ma una cosa a Marta devo proprio dirla: Marta stai attenta a questo giustizialismo a semso unico: se tu avessi la possibilità di fare del male a questa persona che neppure conosci, glielo faresti senza tanti perchè, in base ad un giuduzio così sommario?
Ma va a capire che ha detto veramente il poliziotto!
Non è per sfiducia nei confronti di Valentina, a cui voglio bene, ma a volte capire fischi per fiaschi ( o quello che ci fa piacere capire) è un attimo.
Valentina , esci da questo circolo vizioso che ti fa solo del male: se vuoi essere bella puoi esserlo tranquillamente, se vuoi essere provocante non sei colpevole, basta che tu non sia cattiva e che sia sempre sincera.
Se sei provocante non ti capiterà niente di brutto, e non sarai colpevole di niente, d’altra parte se ti deve capitare, ti capiterà anche se porterai il chador!
Tu sembri quasi chiederti in continuazione ” Ma io posso essere provocante e bella? E’ quello che vorrei, ma posso? ”
E quello che ti frena non è solo la paura di quello che potrebbe capitarti, ma è anche la paura di quello che gli altri possono pensare di te.
.
Certo che puoi essere come vuoi:abbi il coraggio di essere quello che
vuoi, anche perchè la vita è breve, e il tempo e la bellezza passano subito.
SEI LIBERA DI ESSERE CIò CHE VUOI, DIPENDE DA TE!
Scusate, forse ho sbagliato a scriverlo, ma non ho potuto trattenermi!
Buona notte!!!
le vostre osservazioni sono come quelle di una signora che chiamò la questura dicendo che alla finestra dirimpetto c’era un uomo nudo.. I poliziotti intervenuti le fecero osservare che non si vedeva nulla, c’era il parapetto del balcone che copriva l’uomo dalla cintola in giù. La signora di rimando rispose: ” ma provate a salire sull’armadio”
e cioè?
Il tipo certe cose poteva farle a casa sua, va bene , però se non era un esibizionista, m se cercava di nascondersi invece di mostrarsi, e se non ha cercato e infastidito nessuno, la cosa può anche finire lì.
Se invece le scule erano molto vicine e il ponte era un luogo di passaggio per gli studenti, allora hai ragione.
In fondo non hanno tutti i torti quelli che dicono, in relazione ad esempio ai due ragazzi che lo facevano “strano” in piazza, che è molto meglio fare l’amore invece della guerra.
Cerchiamo di non esagerare , nè in un verso nè nell’altro, altrimenti finiamo per dare ragione a chi esagera.
Insomma, siamo alle solite! E’chiaro ed evidente che molestare una (bella) donna è sbagliato e grave! Ma da qui a dire che che con il pensiero tutti lo farebbero, penso che sia un modo onesto di affrontare il problema. Donne, non credete a chi vi racconta le solite cazzate politicamente corrette, che agli uomini piace solo se le donne sono d’accordo!Alla fine siamo animali, TUTTI, e la biologia vuole la sua parte! Chi compie questi atti di solito è un individuo fragile che non riesce a tenere al suo posto,per problemi vari, istinti che tutti gli uomini hanno!
Va bene, tu forse hai solo l’inconscio sciolto, ma non sei nella testa degli altri e non puoi dire “tutti”.
vISTO CHE HAI L’INCONSCIO SCIOLTO, COLGO L”occasione per farti una domanda: “Sei sicuro che questo tuo desiderio di farlo se lei non è d’accordo non sia piuttosto un modo per vincere una riluttanza, un disinteresse, una freddezza o un’ostilità che senti nei tuoi confronti?”
Lo sapevo che arrivava il solito paladino IPOCRITA! E allora ti dò una prova di quanto affermo.In Tutte le guerre, e dico tutte, chissà perchè ci sono sempre migliaia di donne violentate!L’ultima in Siria ha confermato la regola!Queste migliaia di uomini (ipocriti come te) erano tutti maniaci sessuali??? Sembra quasi che si scatenino guerre per violentare le donne del nemico…….Io avrò i miei difetti, ma l’ipocrisia non rientra sicuramente tra questi!
Stefano, che le guerre si facciano per violentare le donne , mi è nuova: non vorrei darti una delusione , ma la guerra di Troia non è stata fatta per Elena , ma per equilibri di potere; comunque ho capito cosa dici tu, c’è del vero, quello che dici tu non è perversione , ma banalità del male… ma io ti ho solo detto che non puoi dire “tutti”.
Sei nella testa di tutti gli altri per dire “tutti”?
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Comunque, lasciamo perdere gli altri… non hai risposto alla domanda.
Io non ho mai detto che ho il desiderio di farlo “solo” se lei non è d’accordo!Ho solo detto che questo è un fatto di secondaria importanza, e solo la coscienza e la cività raggiunta ci impedisce di farlo!Per quanto mi riguarda a me và benissimo se Lei è conseziente…e stai pur tranquillo, non ho sempre pagato per questo……
Quello che io ti contesto è quel “tutti”.
Tutti è una parola troppo forte, troppo impegnativa , è come “sempre”, “mai”.
Il tuo ragionamento è “io sono così, tutti sono come me, chi non lo ammette è un ipocrita”.
Scusa, quali fonti porti a sostegno di questa tesi?
Il ragionamento non sarebbe neppure così assurdo se tu sostituissi “tutti” con “la maggior parte” e se fossi un po’ più elastico.
Messa come l’hai messa adesso è un po’ diversa, però quelli che parlano come te in genere sono più diretti e si esprimono in modi come ” me le farei tutte”; tu invece fai spesso riferimento alle molestie e alla violenza come se ci fosse in te una piccola vena sadica, forse legata all’appagamento che provi nel sentirti superiore, nel sentirti “grandioso”.
Non che questo non sia comune: le fantasie di violenza sono comuni e non c’è nulla di male purchè restino fantasie.
Talvolta negli uomini sono legate ad aggressività( in certi casi giustificata) verso le donne e si manifestano nei momenti di frustrazione o di conflitto verso qualcuna: ne sono prova anche ” canzoni molto intense come “Bella stronza” di Masini o “Bella senz’anima” di Cocciante.
Spesso queste ideazioni sono vissute in modo egodistonico, cioè come qualcosa che si affaccia prepotentemente alla coscienza senza che noi lo vogliamo , e allora si pensa: ” Ma cosa cavolo vado a pensare ? Non posso pensare qualcosa di simile”: talvolta provocano anche angoscia e senso di colpa.
In questi ultimi casi non c’è davvero nulla di preoccupante, anzi… il fatto che si affaccino al pensiero contro la nostra volontà e che quella persona le combatte, significa che quella persona certe cose non le farà davvero mai, che sa pienamente difendersi contro “gli istinti”( come dici tu), che il suo io è maturo ed adotta difese mature… se poi c’è il senso di colpa significa che quella persona è perbene ( magari un po’ masochista): secondo me è più sicuro qualcuno che ha vissuto in qualche modo queste fantasie in modo egodistonico, che un’altra persona presa a caso: della persona presa a caso non sai mai come reagirebbe in condizioni di stress,mentre del primo puoi dire che non diventerà mai uno stalker o un persecutore, ad esempio.
E’un po’ il concetto della casa antisiamica, che deve essere molto elastica e fa sentire il terremoto in modo amplificato: se la casa è rigida , con fondamenta molto superficiali, il terremoto non lo sentirai mai, ma poi se dà una scossetta un po’ forte crolla tutto; se invece la casa è elastica ed ha fondamenta profonde, ogni minima scossa sarà amplificata e farà vivere l’mpressione che tutto possa crollare, ma in realtà non crolla , proprio perchè è elastica e vibra, ed è una casa sicura.
Ecco, per le personalità umane vale un po’ questo principio.
Tu però non vivi queste idee in modo egodistonico, come un “oddio, cosa vado a pensare? e se poi lo facessi davvero?”.
In effetti non si capisce bene in che modo le vivi tu…
Ciao.
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E’ charo che con “tutti” intendo la media della popolazione, le eccezioni ci sono sempre, come tu mi insegni ci sono perfino persone che del sesso sono indifferenti….Detto questo, ti dico subito come vivo le mie “idee”, innanzi tutto prendere atto che queste pulsioni le abbiamo e dobbiamo conviverci (purtroppo)…e quando parlo di pulsioni, parlo di pulsioni che non sono solo gioa, amore, rispetto, ecc. ma anche pulsioni omicide, invidia,gelosia, aberrazioni sessuali, ecc.ecc. senza fare finta che appartangano “solo” a determinate categorie di persone.In questo modo, secondo me. la persona è matura! Tenere a bada tutte le pulsioni animalesche che abbiamo, grazie alla coscienza, dignità e rispetto prima di tutto per noi stessi!Ma fare finta che “certe” pulsioni appartengano “solo” al “diverso” di turno, questa è una vera Ipocrisia, che alla fine è anche facile smascherare…chi è sincero con se stesso non ha dubbi su questo!
Sì, su questo posso essere d’accordo.
A me spaventa di più chi non elabora mai la sua aggressività, chi la nega e non la fa affiorare alla coscienza neppure in momenti di forte stress e frustrazione: tutto questo non è umano, e chi non ha mai vissuto coscientemente “pulsioni aggressive- distruttive” nei momenti veramente negativi della vita o è un santo che ha raggiunto il nirvana ( cosa molto improbabile) oppure assomiglia a quella casa molto rigida( assai più probabile) .
Mi viene in mente un’intervista di Maurizio Costanzo ad A.M. Franzoni. Costanzo le chiese: “Ma lei non si arrabbia mai?” E lei rispose che arrabbiarsi non serviva , se fosse servito a qualcosa lo avrebbe fatto.
Ora io non so se la Franzoni sia colpevole o innocente, non mi permetterei mai di esprimere un giudidizio , so solo che questa cosa mi mise i brividi, come pure la sua assoluta certezza di essere innocente.
Io penso che a qualsiasi persona normale ( ma con questo non voglio dire che lei non lo sia , o che sia colpevole: noto solo che assomiglia molto a quella casa) sarebbe venuto il dubbio “Oddio, non l’avrò davvero fatto in uno stato dissociato di cui non ho più memoria?”, e alla fine è proprio questo dubbio , questa paura, che ci rende innocui.
Anche dire che sfogare la rabbia non serve è una cavolata: sfogare la rabbia serve eccome, sia per sopravvivere , sia per “scaricarci”; negare la rabbia e l’aggressività è molto più pericoloso.
Forse tu ( come tutti, d’altronde) dovresti trovare il modo di incanalare le tue “pulsioni”: non negarle, nè reprimerle, semplicemente incanalarle…
Ciao.
Qui la femminilità, la virilità, il modo di vestirsi. l’essere belli o provocanti, non c’entra un tubo.
Il tizio in questione ha non una, ma tutte le rotelle fuori posto. In altri termini E’UNO SQUILIBRATO. Esattamente come lo sono parecchi altri a giudicare dai commenti postati.
Catullo in un suo sonetto esortò tutte le donne a darla senza problemi, ” Il ferro si consuma,l’acqua corrode la roccia, ma quella parte lì resiste bene, concedetela senza problemi” Ascoltate Catullo, e la molestia sessuale finirà.
Volentieri, ma solo dopo che ti farai prendere a calci nelle palle con dovizia e volontariamente. Così finisce il reato di lesioni personali e siamo tutti più contenti.
Ottimo!
Ma se sui tram è pieno di ragazzine che s’abbassano le mutandine per far vedere la passera all’autista – e mi arrapano tanto -, e noi dovremmo scandalizzarci per un peruviano che mostra il culo a una signora?
le donne ti arrapano? Allora non sei il solito Hyksos….
A parte l’episodio,in sè stesso stupido,odioso,banale e assolutamente frequente-da sempre-purtroppo,trovo esilaranti certi nick:”Il rieducatore”,”il moralizzatore”,ecc.ma chi sono questi?Ma chi o cosa si credono in diritto-dovere di”rieducare”e\o”moralizzare”?Ma chi si credono di essere,quelli della commissione censura,che un tempo esisteva realmente?Ma dai,un pò di umiltà!
Moralizzare è sgradevole e pesante, ma necessario; qualcuno deve pur farlo.
Fra tante menti deboli e psicolabili che girano qui considero un successo riuscire a instillare il dubbio, far vedere le cose da un’altra prospettiva e dunque ri-moralizzare anche solo una di esse.
ah beh, in questo caso…grazie di esistere, o moralizzatore! Illuminaci tu
Devi essere nuovo di qui….ma se io mi chiamo così c’è un perchè! In effetti devi sapere che tanto, tanto….tanto tempo fà, in questo sito c’era una certa “Giulia” un personaggio alquanto singolare,una che forse c’è l’aveva sù con il mondo intero, infatti appena commentavo un articolo, arrivavano vagonate di insulti di tutti i tipi….insomma era la classica personcina che credeva di avere la verità in tasca, e gli altri tutti coglioni, come spesso ci chiamava. E quindi, in suo “onore” cominciai a chiamarmi “Il rieducatore” prima mi firmavo semplicemente Stefano.Chissà che fine ha fatto, spero che ne abbia trovato uno bravo (di psicanalista) e che si sia rimessa…..
Devi essere nuovo di qui….ma se io mi chiamo così c’è un perchè! In effetti devi sapere che tanto, tanto….tanto tempo fà, in questo sito c’era una certa “Giulia” un personaggio alquanto singolare,una che forse c’è l’aveva sù con il mondo intero, infatti appena commentavo un articolo, arrivavano vagonate di insulti di tutti i tipi….insomma era la classica personcina che credeva di avere la verità in tasca, e gli altri tutti coglioni, come spesso ci chiamava. E quindi, in suo “onore” cominciai a chiamarmi “Il rieducatore” prima mi firmavo semplicemente Stefano.Chissà che fine ha fatto, spero che ne abbia trovato uno bravo (di psicanalista) e che si sia rimessa…..spero di averti accontentato! Hai presente un certo Peter Parker, che da semplice studentello dopo che fù morso da un ragno radioattivo si trasformò nell’uomo ragno?? Ecco, ciascun super eroe ha il suo inizio……hi hi hi …
Vabbè,contenti voi…però allora anch’io voglio”riqualificarmi”:da oggi sono Enrico il furioso!
Commenti vergognosamente sessisti..è facile per un uomo molestare se nella mentalità comune gli è permesso.
Brava, completamente d’accordo
E’ la mentalità comune che li giustifica.
Colgo l’occasione per dire a Marta che il modo di vestire non c’entra niente e comunque non giustifica molestia o violenza sessuale
Secondo me si è molestati se si viene percepiti come deboli, o se si pensa di restare impuniti, non per come ci si veste.