“La figura da cioccolataio di Pigi Battista”
18/08/2012
di Dario Ferri
Ieri sul Corriere Pigi Battista sfotteva Marco Travaglio perchè aveva scritto che Mario Monti si sarebbe vestito alla tirolese mentre era in vacanza in Engandina (Svizzera). Travaglio risponde in un pezzo non firmato sul Fatto:
Da quando l’abbiamo beccato a svalvolare sulle intercettazioni, a suo dire non regolate dalla Costituzione perché nel 1946-‘48 non esistevano ancora (peccato che il telefono fosse stato inventato 70 anni prima e che di intercettazioni parlassero già i codici di procedura penale del 1913 e del 1930), Pigi Battista non s’è più riavuto. E ogni giorno, sul “Corrier e”, tenta di renderci la pariglia, rimediando una figuraccia via l’altra. Ieri, per esempio, pensava di averci colti in fallo perché abbiamo scritto che Monti, in vacanza in Engadina, gira “in tenuta tir olese”, mentre lui ha scoperto che l’Engadina non è in Tirolo, ma in Svizzera. Tante grazie, ora ce lo appuntiamo. Quel che ci sfugge è cosa impedisca a chi villeggia in Engadina di vestire alla tirolese. Ma evidentemente Battista, quando si mette in viaggio, si trascina dietro un voluminoso baule, come gli attori della commedia dell’arte, con dentro tanti costumi quante sono le regioni che pensa di attraversare. Va in Sardegna? Veste da pastore. Va nel Chianti? Veste da vignaiolo. Va in Sicilia? Coppola, lupara, cartuccera e giacca di velluto. Va in Val d’Aosta? Veste da formaggiaio. Ma, ovunque vada, fa sempre la figura del cioccolataio.
A parte la battuta finale, la scusa appare un po’ tirata per i capelli, ad occhio…












battista in rosik diventa ancora più ridicolo … hai detto una cazzata sulle intercettazioni che nel ’48 non esistevano? ammettilo e basta …. tanto con travaglio non si scappa
diciamo che si poteva fermare con “Pigi Battista non s’è più riavuto.”, aveva già detto tutto.
Ma Travaglio-puzza-sotto-il-naso non poteva semplicemente ammettere la svista sul vestito alla tirolese?
No eh? guai, i suoi fan potrebbero farsi venire dubbi sulla sua infallibilità; stesso atteggiamento di B. ;-)
Invece un lettore normale farebbe notare che gli argomenti di Battista vertono su cavolate, mentre lo svarione sulle intercettazioni di Battista riguarda una cosa grave.
nel 48 in USA (e quindi in italia) c’era gia’ il grande fratello, servizi segreti, microspie, intercettazioni, e un bambino di nome pierluigi battista che è talmente invecchiato e rimbambito oramai che nessuno ha il coraggio di dirglielo (tranne travaglio). Per non parlare di altri tromboni come PANSA che riusci’ a scrivere, senza mai smentire, che ENRICO berlinguer nel 1991 telefono’ a Curzi per raccomandare la figlia Bianca al Tg3. Morto da 7 anni (ne parlo’ giornalettismo anche, meno male!). E questi li strapagano, pure, con soldi NOSTRI (fondi per l editoria..). se non altro Travaglio è gratis.
Ce ne fossero di più a mostrare gli errori madornali di travaglio.
Cribbio, ha detto tirolese per uno che va in svizzera. Ora l’Italia che sa di questo errore sarà un paese migliore. La crisi non esiste più. Monti non è la rivalutazione di Tremonti, e siamo tutti felici e contenti.
L’hai detto: uno che è talmente orgoglioso di se da non ammettere nemmeno una sciocchezza del genere, è uno di cui è meglio non fidarsi troppo.
E l ha detto in modo ironico, mentre l argomento delle intercettazioni è serio, ed ê su quello che che Battista ,che voi difendete, ha detto uno strafalcione.
È gravissimo che dei lettori non facciano questa distinzioni