“Se lavori in bikini ti pago il triplo”

18/08/2012 - Scene da Baywatch in Cina

"Se lavori in bikini ti pago il triplo"

Sta suscitando polemiche in Cina un parco di divertimenti acquatico di Guangzhou, la ex Canton, che ha offerto di pagare alle donne bagnino uno stipendio tre volte superiore al normale se accettano di lavorare indossando un succinto bikini. Lo riferisce lo Shanghai Daily.

L’ANNUNCIO - Alcuni giorni fa su un giornale locale di Guangzhou era apparsa una inserzione del parco che annunciava di stare ricercando personale di sesso femminile dichiarandosi disposto a pagare fino a 10.000 yuan a persona al mese (circa 1200 euro), mettendo pero’ tra le condizioni la disponibilita’ a lavorare indossando un bikini. Lo stipendio medio di un bagnino e’ di circa 3000 yuan (poco piu’ di 300 euro) e la maggior parte dei bagnini sono di sesso maschile. Le poche bagnine esistenti indossano un casto costume intero.

PORNOBAGNINE - Molti gli utenti che hanno commentato in rete la notizia. Alcuni, piu’ conservatori, hanno definito ‘pornografica’ l’iniziativa, altri, in tono piu’ giocoso, hanno scritto di non vedere l’ora di essere salvati dalle nuove bagnine. I responsabili del parco hanno fatto sapere che le donne bagnino sono molto poche, per cui per incentivarle occorre pagarle di piu’. A proposito poi del bikini, hanno detto che ‘in questo modo sono anche piu’ libere e possono nuotare piu’ velocemente’. (ANSA)

 

51 Commenti

  1. VALENTINA T scrive:

    In bikini o con il costume intero?
    Non mi risulta che le Cinesi abbiano un grande seno, quindi che differenza fa ?

  2. Delia scrive:

    ” A proposito poi del bikini, hanno detto che ‘in questo modo sono anche piu’ libere e possono nuotare piu’ velocemente’. ”
    Benissimo, allora fate indossare il bikini anche ai maschi. Mah.
    Ennesimo episodio di sessismo discriminante per noi donne. Che vergogna.

    • VALENTINA T scrive:

      Ma perché mai sarebbe sessismo discriminante?
      E’naturale che la donna indossi il bikini, non ci trovo niente di vergognoso, anzi…

      • il moralizzatore scrive:

        Gli uomini preferirebbero il topless.

      • Delia scrive:

        Anzi che cosa?
        Le donne vengono costrette a lavorare con abiti succinti per guadagnare il triplo. Ti rendi conto?
        Una donna deve vestirsi come meglio crede, ma ci sono sempre dei limiti. Non deve vestirsi né col velo né con un SUCCINTO bikini. è come se gli uomini lavorassero con un paio di mutande striminzite. Tuttavia questo non succede mai, chissà perché. Se i bikini danno più libertà di movimento e rendono più veloci allora diamo l’opportunità anche agli uomini di indossare il bikini! Perché no?

        • VALENTINA T scrive:

          Perché gli uomini non ne hanno bisogno, non avendo seno.
          In linea di massima sono d”accordo con il tuo pensiero, ma trovo che un bikini regolare ( non succinto o volgare ) sia bello e femminile addosso ad una donna, sia naturale, perché il corpo femminile e’fatto di forme (o così dovrebbe essere ) e valorizzarlo in maniera discreta non ci rende oggetto sessuale, ma ci da’ solo una marcia in piu’…

          • Delia scrive:

            Guarda, nel post si è detto che il bikini è chiaramente succinto:
            “Sta suscitando polemiche in Cina un parco di divertimenti acquatico di Guangzhou, la ex Canton, che ha offerto di pagare alle donne bagnino uno stipendio tre volte superiore al normale se accettano di lavorare indossando un SUCCINTO bikini”
            Ecco perché ho detto che non bisogna andare oltre i limiti.

          • Delia scrive:

            Non vedo il mio commento, nel post c’è scritto che il bikini è SUCCINTO.

          • fiammetta scrive:

            Ciascuno dovrebbe essere libero di vestirsi come meglio crede, e ognuno dovrebbe farsi i cavoli suoi evitando di criticare gli altri, anche se ovviamente non siamo ancora così evoluti da poterci permettere di non adottare un dress-code per molti mestieri e molti contesti.
            Qui però non si impedisce a una persona di indossare il bikini se lo desidera, ma la invoglia a farlo con incentivi economici ( incentivi che ciascuno sarebbe libero di rifiutare, in realtà).
            .
            Non credo che c’entrino la società femminista e maschilista, bensì la società consumista e commerciale: non c’è dubbio che le baywatch in bikini attirino più clienti…
            .
            Ciascuno di noi proietta sui concetti “maschilismo, femminismo , sessismo” quella che è la sua esperienza e le sue esigenze: per qualcuno la società maschilista è quella che vuole castigare la donna in abiti troppo severi, per altri è la mercificazione del corpo femminile.
            Io non mi sento offesa dalla mercificazione del corpo femminile che vedo attorno ame, pur non approvandola personalmente, purchè sia la libera scelta di uno stile di vita e non sfoci in favoritismi eccessivi e corruzione .
            Penso che ciascuno dovrebbe vivere come preferisce ed evitare di criticare gli altri…ma temo che questo sia molto al di fuori delle reali caratteristiche umane.

        • stefano il "Rieducatore" scrive:

          Cara Delia, le donne sono una categoria protetta! Se dovessero fare le bagnine veramente, chi le assumerebbe se fosse libero di scegliere? Allo stesso modo potrebbero fare le falegnami o le muratore, in bikini “renderebbero” sicuramente più dei maschi!

          • Delia scrive:

            Le donne hanno tanta abilità, se tu le vedi come oggetti sessuali non ci posso fare niente.

          • @lba scrive:

            Delia è ridicola! “Le donne sfruttate perchè indossano il bikini in spiaggia” Effettivamente, potrebbero fare le bagnine indossando un bel tailleur con gonna rigorosamente lunga sino alle caviglie, o no Delia? “Gli uomini devono indossare il Bikini” Certo, anche le calze a rete e i tacchi a spillo! Starò attento ai tuoi prossimi commenti: sono troppo divertenti!

          • Delia scrive:

            Cara “Alba”, mi sa che tu sei un troll e neanche una donna, visto che hai utilizzato l’aggettivo “attento”. Non può essere un semplice errore in quanto la o e la a nella tastiera del computer sono molto lontane, difficile fare confusione. Pertanto tu sei il solito troll che vuole provocarmi. Se noi donne possiamo vestirci con abiti considerati prima maschili, anche gli uomini possono farlo, non vedo cosa c’è di male. Per essere una bagnina bisogna essere seri e abili, non serve a nulla indossare un bikini, specialmente se esso è succinto. Quindi, caro troll, ti saluto. Ciao, Delia.

          • @lba scrive:

            Delia,
            non è un errore di battitura, è un errore di scrittura, capita quando non rileggi. Comunque, come ti sei arrabbiata! Mi hai chiamata ripetutamente troll solo perchè ti facevo notare che in spiaggia non c’e’ nulla di male a indossare un bikini, la donna non ne esce denigrata per nulla per questo motivo. In ogni spiaggia ci sono donne in bikini, non sarannno mica tutte donne oggetto! E poi facevo una controbattuta alla tua quando hai scritto degli uomini in bikini: che orrore sarebbero!! Ti saluto anche se non mi hai trattata bene. Non sono un troll.

          • stefano il "Rieducatore" scrive:

            Delia, hai centrato il problema.”noi donne possiamo vestirci con abiti considerati prima maschili, anche gli uomini possono farlo, non vedo cosa c’è di male”.Questa frase è una frase “chiave”, per capire fino in fondo la differenza tra uomo e donna in questa società malata:infatti la donna che si veste da uomo è considerata più emancipata, più di successo, l’uomo che si veste da donna nel migliore dei casi fà solo ridere!Mi piacerebbe un mondo dove la donna che si “veste” da donna sia considerata pari all’uomo.La parola “veste” può essere interpretata, nel ruolo “tradizionale” e fondamentale della donna che non è quello di “ingegnere” “pilota” o “soldato”molto decantate da questa società, ma nel valorizzare, la loro “diversità”! Invece, pare che le donne stesse se ne vergognino. Per mè la donna non ha bisogno di dimostrare che se vuole può fare qualsiasi cosa, lo so già!Quello che non capisco, è come mai le stesse donne rinneghino il loro ruolo fondamentale nella famiglia, con mestieri tipo architetto, avvocato, ecc. che sono molto meno importanti per la società e che gli uomini hanno sempre fatto senza di loro.Probabilmente si tratta di una questione di soldi!Notate una cosa, le donne rinnegano al tal punto la loro femminilità, che si offendono se le chiamano avvocatesse, giudicesse, ecc.invece che esserne orgogliose! Ogni cultura ha le sue magagne, non c’è niente da fare….

  3. Shen Aorui scrive:

    Non vedo cosa ci sia di male

  4. Lia scrive:

    cinesi di merda

  5. Cecilia scrive:

    Così avremo le prostitute anche in spiaggia

    • Anna scrive:

      Cecilia, scusa, ma tu in spiaggia come vai con il pigiamone o con una bella tuta extra large? Ma si tratta di vestirsi come tutte le altre bagnanti! il bikini si usa dagli anni 50 in spiaggia, se ne vedono su ogni spiaggia, ma che dici? Ma che prostitute?

    • Cecilia scrive:

      ci sei o ci fai? Un conto è la scelta personale, un altro conto è un subdolo ricatto. Come mai i soldi escono fuori (e conseguentemente la crisi scompare) se mostro qualche cm in più di pelle? Ma due domande ve le fate, prima di belare in coro e fare le coglione per non andare in guerra? Se il tuo capo ti chiedesse di venire a lavoro con la longuette piuttosto che coi pantaloni, perchè adora fissarti le caviglie, tu accetteresti, dietro compenso? Allora sei una prostituta, punto e basta. Vogliamo la parità, scendiamo in piazza a fare le buffone, poi non appena abbiamo il minimo vantaggio (fisico) per scavalcare le altre nella top ten degli uomini, non ci facciamo il minimo scrupolo a usare tutte le carte a disposizione. Per questo non ho mai creduto al femminismo, nè mai scenderò in campo a lottare con un branco di galline ipocrite.

  6. Maurizio scrive:

    Se erano gli uomini ad avere un costume succinto, ecco i vari commenti che ci sarebbero stati:
    “oh, che scandalo, ma non si vergognano?”
    “che schifo, copriteli!”
    “indecente”
    “bleah, orribile”
    Perché le donne possono vestirsi da prostitute e gli uomini no?
    Perché loro possono indossare un costume che copre soltanto l’ano e gli uomini no? Dov’è la parità tra i sessi?

  7. VALENTINA T scrive:

    Scusa, io ci vedo solo foto in costume, alcuni sono eccessivi e quasi osceni, ma la maggior parte e’ normale

  8. VALENTINA T scrive:

    Fiammetta, anche secondo me le donne. Possono vestirsi come vogliono ( con dei limiti, naturalmente ) senza essere giudicate male o, peggio ancora, molestate. Purtroppo non e’ così. Rischiamo troppo.

  9. marta scrive:

    32 commenti per una cosa normalissima: mettere il bikini in spiaggia! Ma per favore! Alle ragazze non gli si chiede mica di lavorare in bikini in un ufficio! In spiaggia in bikini si andava, si va e si andrà sempre. nulla di nuovo!

  10. Femen scrive:

    MASCHILISMO PURO

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