“Se lavori in bikini ti pago il triplo”
18/08/2012 - Scene da Baywatch in Cina
Sta suscitando polemiche in Cina un parco di divertimenti acquatico di Guangzhou, la ex Canton, che ha offerto di pagare alle donne bagnino uno stipendio tre volte superiore al normale se accettano di lavorare indossando un succinto bikini. Lo riferisce lo Shanghai Daily.
L’ANNUNCIO - Alcuni giorni fa su un giornale locale di Guangzhou era apparsa una inserzione del parco che annunciava di stare ricercando personale di sesso femminile dichiarandosi disposto a pagare fino a 10.000 yuan a persona al mese (circa 1200 euro), mettendo pero’ tra le condizioni la disponibilita’ a lavorare indossando un bikini. Lo stipendio medio di un bagnino e’ di circa 3000 yuan (poco piu’ di 300 euro) e la maggior parte dei bagnini sono di sesso maschile. Le poche bagnine esistenti indossano un casto costume intero.
PORNOBAGNINE - Molti gli utenti che hanno commentato in rete la notizia. Alcuni, piu’ conservatori, hanno definito ‘pornografica’ l’iniziativa, altri, in tono piu’ giocoso, hanno scritto di non vedere l’ora di essere salvati dalle nuove bagnine. I responsabili del parco hanno fatto sapere che le donne bagnino sono molto poche, per cui per incentivarle occorre pagarle di piu’. A proposito poi del bikini, hanno detto che ‘in questo modo sono anche piu’ libere e possono nuotare piu’ velocemente’. (ANSA)

































“A proposito poi del bikini, hanno detto che ‘in questo modo sono anche piu’ libere e possono nuotare piu’ velocemente”; strano che le nuotatrici professioniste non se ne siano rese conto ed alle olimpiadi abbiano tutte indossato dei lenti costumi interi…
purtroppo… il cio è troppo puritano per permettere alle nuotatrici di nuotare nude, ma confido in rio 2016
E’ solo per evitare che al momwnto del tuffo rimangano con le tette di fuori.
magari!!!
ma scusa, se vuoi vedere un paio di tette, non fai prima a metterti nuda davanti ad uno specchio?