Sono le Università di Pisa e La Sapienza di Roma i migliori atenei italiani: a sostenerlo è l’Academic ranking of world universities (Arwu), una classifica elaborata dalla Jiao Tong University di Shanghai, tra le più accreditate a livello internazionale insieme a quelle elaborate annualmente da Times higher education e QS World university rankings. La decima edizione della ricerca di Shanghai, che assegna ad Harvard il primo premio, elenca le 500 migliori università nel mondo: tra queste compaiono 20 istituzioni accademiche italiane, contro le 22 dello scorso anno, ponendo l’Italia all’ottavo posto tra le nazioni, insieme alla Francia. Il grafico del Corriere:
La ARWU è una classifica inutile. Prima di tutto è falsata per un ovvio motivo : non tiene in conto le scienze “molli”, solo quelle “dure”, con l’ovvia conseguenza di mostrare un dato finale assolutamente non veritiero nella sua globalità. La commissione europea, inoltre, ha mosso varie critiche tra cui il fatto che la ARWU non tiene conto dell’insegnamento. A ben vedere, poi, la maggioranza delle università sono quelle americane, e la cosa che lascia perplessi è che siano a un tale livello sulla scala. Essendo le università americane rinomate per il costo, dobbiamo anche pensare che questo aspetto non sia stato tenuto in conto. Cui prodest?
p.s. : visti i criteri della ARWU, chiunque capirebbe che sono ovviamente sballati e inutili – non parlano di nulla se non di quanto una università venga citata nel mondo
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La ARWU è una classifica inutile. Prima di tutto è falsata per un ovvio motivo : non tiene in conto le scienze “molli”, solo quelle “dure”, con l’ovvia conseguenza di mostrare un dato finale assolutamente non veritiero nella sua globalità. La commissione europea, inoltre, ha mosso varie critiche tra cui il fatto che la ARWU non tiene conto dell’insegnamento. A ben vedere, poi, la maggioranza delle università sono quelle americane, e la cosa che lascia perplessi è che siano a un tale livello sulla scala. Essendo le università americane rinomate per il costo, dobbiamo anche pensare che questo aspetto non sia stato tenuto in conto. Cui prodest?
http://euobserver.com/education/29189
p.s. : visti i criteri della ARWU, chiunque capirebbe che sono ovviamente sballati e inutili – non parlano di nulla se non di quanto una università venga citata nel mondo
http://www.arwu.org/ARWUMethodology2010.jsp#2
io mi sono laureato qui facendo una bachelor part-time di 4 anni:
http://www.ncirl.ie/
e a questo articolo rispondo ‘sti cazzi!
Scusate ma la Normale dopo Pisa e Roma???