“Il capo ti assumerà solo se ci vai a letto”
di Alessandra Cristofari - Una bufala cinese nata dall'odio di un ex dipendente che ha fatto il giro del mondo
Le avances del capo fanno parte di una storia vecchia che si ripete in ogni parte del mondo, tanto da ottenere facilmente credibilità ma questa volta è una bufala inventata da un ex dipendente. Ecco il resoconto della vicenda cinese.
LEGGI ANCHE: L’operaio licenziato per molestie
IL CASO – “Lavoro? Vai a letto con il presidente della società e lo otterrai”. È questa l’ inserzione pubblicata su un sito internet di una nota società di reclutamento del personale cinese e relativa alla ricerca di nuovi impiegati per una società di Wuhan, nella provincia dell’Hebei. La notizia è stata diffusa grazie ad un post su Sina Weibo, il twitter cinese, che ha mostrato la pagina con la inusuale inserzione.
LA SMENTITA - Un manager della società citata si è affrettato a dire che l’annuncio non era ovviamente reale e che si è trattato di uno scherzo di cattivo gusto effettuato da un ex impiegato, ma la cosa ha subito suscitato la curiosità degli utenti della rete alcuni dei quali hanno sottolineato come sia potuto accadere che l’agenzia di reclutamento abbia comunque consentito la pubblicazione di un’inserzione di questo genere.
LA VENDETTA - Secondo quanto hanno spiegato i responsabili dell’agenzia, la societa’ di Wuhan aveva chiesto ed ottenuto una password per la modifica dei contenuti delle inserzioni pubblicate. L’ex impiegato, poi licenziato, si sarebbe quindi servito di un id e password a lui forniti in passato, quando ancora era in servizio, ancora attivi, per modificare, per vendetta nei confronti degli ex datori di lavoro, il contenuto dell’inserzione. L’annuncio è ora stata rimosso e le password cambiate, mentre la società ha fatto sapere di aver intrapreso, nei confronti dell’ex dipendente, le dovute azioni legali.(ANSA)
LEGGI ANCHE:
- Il capotreno che toccava il sedere alle viaggiatrici
- Il capo che palpeggiava l’impiegata
- “Silvio ci ha provato con me, Mubarak è una sua idea”: le parole di Ruby nel suo primo verbale
(Photo Credit/Getty Images)











