Il ritorno di Super Mario
17/08/2012 - Tutte le carezze lanciate a destra (chiesa) e a manca (politica)
Dopo il riposo estivo, ecco le novità che racconta il Presidente Mario Monti a Luigi Amicone, direttore di “Tempi”: tra le tante, persiste la lotta dura contro l’evasione fiscale e una certa soddisfazione per i risultati raggiunti finora.
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SODDISFAZIONE – Nell’ intervista con il direttore di ‘Tempi’, Luigi Amicone, il presidente del Consiglio Mario Monti si dice “soddisfatto e grato della conseguita possibilità di far lavorare per uno scopo convergente forze politiche divergenti. In spirito costruttivo e unitario siamo riusciti a mobilitare queste energie nel Parlamento e forse anche in qualche misura a spiegarci col Paese in un momento che di per sé sarebbe stato il meno adatto a recepire incisive e pesanti iniziative strutturali. Beh, l’ha fatto. E l’ha fatto in un tempo molto concentrato e questo non mi rende orgoglioso, ma soddisfatto di aver contribuito a questo passaggio, che credo fosse inevitabile per non precipitare in una crisi dai contorni imprevedibili e per avviare l’Italia su una via di riforme e di crescita che daranno risultati più avanti”.
EVASIONE - “L’evasione fiscale produce un grosso danno nella percezione del Paese all’estero” e “penso che l’Italia si trova in uno stato di difficoltà soprattutto a causa di questo fenomeno e che si trova da questo punto di vista in uno ‘stato di guerra’”, dice ancora Mario Monti a Luigi Amicone: intervista che sarà presentata in anteprima al Meeting di Rimini che si aprirà domenica prossima proprio con l’intervento del premier. ”La notorietà pubblica del nostro alto tasso di evasione -spiega Monti- contribuisce molto a indisporre nei confronti dell’Italia quei Paesi verso i quali di tanto in tanto potremmo aver bisogno di assistenza finanziaria.
POTERI FORTI – I Paesi del Nord Europa dicono: ‘l’Italia è un Paese molto ricco, però lo Stato ha un fortissimo debito pubblico che magari richiederà domani di aiutarla a rinnovare; eppure ci sono italiani ricchi o medi che sistematicamente non pagano le tasse’”. Secondo il premier, è giustificato il ricorso a “strumenti forti. Io stesso, fino a poche settimane fa, quando sono stato anche ministro dell’Economia e delle Finanze e quindi responsabile dell’Agenzia dell’entrate e responsabile politico della Guardia di Finanza, ho sempre incoraggiato fortemente le persone che vi lavorano -sottolinea- a fare una dura lotta all’evasione. La seria lotta all’evasione può comportare la necessità di momenti di visibilità che possono essere antipatici. Ma che hanno un forte effetto preventivo nei confronti degli altri cittadini”.
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Finalmente si rivela definitivamente x quello che è…
Monti in merito all’evasione perche non ci parli degli accordi tra banche e agenzia delle entrate?
Monte dei Paschi patteggia per 260 milioni a fronte di un contenzioso di 1,08 miliardi di euro; Banca Intesa patteggia per 270 milioni a fronte di un contenzioso da1,65 miliardi che risale al 2010, cui si sommano 119 milioni come indicato nella relazione al 30 settembre 2011; la Banca popolare di Milano ha pagato 186 milioni di euro per sanare la pendenza con il fisco che aveva riscontrato 313 milioni di euro da corrispondersi per il periodo 2004 – 2008; Unicredit per il momento ha pagato 99 milioni di euro relativi all’anno 2005, ma avrebbe una transazione in corso che prevede il pagamento di altri 200 milioni di euro che chiuderebbero definitivamente le pendenze con il fisco; il Credem da 45 milioni.
Questo ci tira per il culo…
l’evasione fiscale esiste perché i rappresentanti delle istituzioni lo permettono per fare gli interessi di pochi dai quali prendono le loro percentuali. dopo la telefonata di mancino l’unica cosa GRAVE e che l’uomo del colle ancora sia al suo posto e non mandato direttamente in pensione o in galera (come sarebbe accaduto per un comune mortale). il governo per suo programma per suo orientamento esegue tutti gli ordini che provengono dalla centrale che detiene il capitale internazionale, fottendosene dei fabbisogni del popolo italiano. con gli eurobond automaticamente viene rubata la sovranità di ogni stato europeo che fa parte della zona EU. della giustizia meglio non parlarne perché é come credere alla befana.
altro che tecnico, è un politico in vera salsa democristiana…