Quelli che si buttano per gioco dal balcone
di Redazione - Un'altra vittima in Spagna
Un giovane di 20 anni, di nazionalità austriaca, e’ morto all’alba di oggi dopo essere precipitato dal balcone della sua stanza d’albergo, al quinto piano dell’hotel ‘Obelisco’, a Palma de Mallorca. L’ipotesi alla quale lavora la polizia, secondo l’edizione on line del quotidiano ABC, è che il giovane sia deceduto praticando ‘balconing’, l’incosciente sfida fra giovanissimi a saltare da una terrazza all’altra dell’hotel o nella piscina sottostante.
RICOVERATO IN GRAVI CONDIZIONI - Un altro ventenne, sempre a Palma de Mallorca, è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Son Espases, dopo essere precipitato intorno alla mezzanotte di ieri dal terzo piano del residence ‘Sotavento Club Apartaments’, nella zona costiera di Magalluf. Anche in questo caso, la polizia ipotizza che il giovane abbia praticato il ‘balconing’. Del turista, straniero, la polizia non ha specificato la nazionalità.
LA PRATICA – E, nonostante l’inasprimento delle multe, non si frena la sconsiderata pratica in Catalogna. A fine giugno, un ragazzo tedesco di 19 anni è morto dopo aver fatto un volo dal settimo piano dell’holte dov’era alloggiato, a Lloret de Mar. Dal 6 agosto scorso, un suo connazionale, quindicenne, è in prognosi riservata, con un politraumatismo provocato dalla caduta dal secondo piano di un albergo, a Patja d’Aro, sulla Csta Brava, mentre tentava di saltare da un balcone all’altro dell’hotel ‘Rosamar’. (ANSAmed)












eh sì, i tedeschi sono proprio più intelligenti di tutti, come no…
Questa si chiama “selezione naturale”.
Concordo in pieno. Darwin Award meritatissimo.
Abert Einstein affermava che due erano le cose infinite:L’universo e la stupidità umana;sul primo però aveva dei dubbi…
non è stupidità, o meglio, gran parte è IGNORANZA IN FISICA.
-
Se tu al primo piano prendi la rincorsa e ti lanci dalla finestra, atterri diciamo 3 metri oltre il davanzale. Non arrivi alla piscina.
-
Se al VENTESIMO PIANO fai lo stesso, ti schianti sempre e comunque a 3 metri oltre il davanzale, e non arrivi alla piscina. Uguale al primo piano.
-
La forza di gravità è sempre costante e uguale, e non varia con l’altezza.
Ecco l’ignoranza che uccide.
non funziona così: sai cosa è il moto parabolico?
http://www.liceogalvani.it/lavori-multimediali/moto/moto/parabolico.htm
Uno che si lancia con una minima rincorsa, mantiene per inerzia il moto orizzontale rettilineo uniforme, quindi più in alto si trova, più “atterrerà” in avanti.
Non che giustifiche la cosa, ma è come quelli che si tuffano dalle scogliere (per es. a “La Quebrada”: http://it.wikipedia.org/wiki/La_Quebrada) ed è altrettanto pericoloso
concordo: selezione naturale. purtroppo la società contemporanea preserva l’esistenza anche di imbecilli ed inetti: e la razza si indebolisce. ben vengano fenomeni come questo, che fanno un po’ di pulizia. l’importante è che non sopravvivano, altrimenti ci toccherebbe pure mantenerli a vita, con le nostre tasse
La soluzione ideale è abbassare il livello dell’acqua di tutte le piscine sotto i balconi a 10 cm , cosi siamo sicuri che si ammazzano, chi è talmente stupido da non capire il valore della vita non la merita.
che commenti del c….
Nessuno ha mai fatto stupidaggini a 15-20 anni? Solo io? Tutti voii con gli occhiali e i brufoli e i libroni sotto il braccio. Mi spiace per questi ragazzi, li ha uccisi la loro età.
E le chiami stupidaggini?
Chissà che per la legge del contrappasso non ti ritrovi un figlio adolescente idiota che non faccia la stessa stupidaggine.
Bisogna per forza essere idioti per compiere queste “stupidaggini” ???? Non potrebbe essere l’incoscienza o forse gli alcolici che in Spagna vengono venduti come il pane ?? …..
Qui c’è poco da ironizzare. Questi avevano le rotelle fuori posto. Le follie si fanno a tutte le età. Compiere una” pazzia” che va a scontrarsi contro l’istinto di conservazione ,quello che istintivamente ti dà indicazioni se stai per fare una cosa che mette in pericolo la tua vita, un istinto che tutti gli esseri viventi hanno, significa essere “scollegati”. Non sono queste le “pazzie” alle quali tu fai riferimento. Questo è un atteggiamento contro natura e quindi squilibrato. Non stiamo parlando di bambini.
Il mio commento era diretto a Mina
io dall’ albero , 3 mesi di gesso ! eta’ 6 anni
Siamo definitivamente troppi, la natura fa le sue scelte.