Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
pubblicato il 31 dicembre 2009 alle 09:30 dallo stesso autore - torna alla home

Sarà meglio che Piersilvio la sposi piuttosto in fretta. Non tanto perché potrebbe sembrare una contraddizione politica, visto che il padre, a parole, si professa come fervente cattolico (nei fatti meno): di cosucce del genere gli italiani nemmeno si accorgono, e le gerarchie che dovrebbero sottolinearne sono più concentrate su argomenti più concreti (finanziamenti alle scuole, leggi sul fine vita, etc). Ma Silvia Toffanin, ora che èincinta, dovrebbe essere portata all’altare dal figlio maschio maggiore di Silvio Berlusconi per ragioni puramente di opportunità: così toglierebbe l’impressione di essere una ragazza fortunata che, come si dice a Roma, “ha svoltato“.

4227972709 dec69ca36a o Silvia Toffanin ha svoltato? Piersilvio, fa leroe!Piersilvio infatti è già padre: “La mia bimba – Oddio, continuo a chiamarla così e lei si arrabbia, ha quasi 18 anni – si chiama Lucrezia. L’ho avuta da una relazione giovanile e per anni il nostro rapporto è stato complicato: io ero giovane, forse troppo, e sono stato un padre oggettivamente non molto presente. Per fortuna però sono cresciuto, e anche lei: da quando è più grande, la nostra relazione è diventata più vera e più forte“, diceva a Vanity Fair nel 2008. E nella stessa intervista confessava che né lui né la sua attuale compagna credevano poi tanto nel matrimonio. Ma soprattutto: dimostrando un’attitudine che i timorati di Dio potrebbero anche avere l’ardire di definire laicista, si diceva un convinto sostenitore delle battaglie radicali in tema di aborto: “Dal punto di vista etico, penso sia un tema da lasciare alla sensibilità e alla coscienza individuali“, dichiarava come da manuale del perfetto laico.

E però, il lieto evento di Piersilvio e Silvia è una nascita di Stato: un conto è un figlio di Barbara, un conto uno di Piersilvio, per l’immagine. E’, idealmente, l’erede al trono del Partito dell’Amore, anche se pare che i figli del premier alla politica non pensino proprio per niente. Qualcuno dice addirittura che potrebbe chiamarsi Silvio, il figlio di Piersilvio e Silvia, nipote di Silvio. Ma speriamo che sia uno scherzo, altrimenti avrebbero davvero poca fantasia in quella famiglia. Intanto però la Toffanin è sempre stata precaria e adesso non lo è più. Le malelingue conservatrici potrebbero malignare. E nonno deve controbilanciare quel divorzio da Veronica Lario che molto gli è costato in termini di immagine, anche se l’attacco dei quotidiani amici è stato tanto virulento da ammortizzarlo. Insomma, guarda tu se a Piersilvio non gli tocca “fare di lei una donna onesta“, come dicevano schifosamente i maschilisti di una volta. Oltretutto, per ragioni di Stato, ovvero di immagine di papà. Speriamo che gli dica di no, se qualcuno pensasse di chiederglielo. In quel caso, diventerebbe un’icona della laicità. A destra ma anche a sinistra: e qualcuno prima o poi glielo dovrà riconoscere.

(vignetta di Mauro Biani)

11 commentistampa - fallo leggere