“Prepariamoci alla fine dell’euro”
di Redazione - Il ministro degli Esteri finlandese, Erkki Tuomioja, parla al Telegraph
‘Dobbiamo prepararci apertamente alla possibilita’ di uno scoppio della zona euro’.
IL MINISTRO – Ad affermarlo al quotidiano britannico ‘The Daily Telegraph’, e’ il ministro degli Esteri finlandese, Erkki Tuomioja, sottolineando che questa eventualita’ ‘non la auspica nessuna in Finlandia’ ma ‘dobbiamo tenerci pronti’. I funzionari finlandesi, assicura, ‘hanno preparato dei piani operativi per far fronte ad ogni eventualita”.
LA SOLUZIONE – C’e’ un consenso sul fatto che, spiega Tuomioja, ‘che uno scoppio della zona euro costerebbe piu’ caro a breve o medio termine che di continuare a gestire la crisi’ ma uno smantellamento dell’area ‘non significherebbe la fine dell’Unione Europea ma al contrario potrebbe permettere all’Ue di funzionare meglio’. Per quanto riguarda un’eventuale uscita dall’euro della Grecia,Tuomioja, sottolinea: ‘non possiamo costringere la Grecia ad uscire dall’area’.












Stolto colui che pensa di poter scendere la montagna scivolando sul dorso di una valanga.
Giusto un secolo fa’, alcuni ‘apprendisti stregoni’ preconizzavano uan guerra Europea che sconvolgendo l’ordine europeo e quindi l’ordine mondiale dell’epoca, avrebbe dato adito ad una nuova ondata di progresso e benessere. La guerra come levatrice della storia come ebbe a dire qualcuno, anni dopo.
Come ando’ a finire, oggi lo sappiamo, alcuni anni dopo la gioventu’ francese, tedesca, inglese parti’ per il fronte con la faccia sorridente, convinta che pochi mesi di guerra avrebbero aperto una nuova era dell’oro.
La guerra non duro’ pochi mesi, ma alcuni anni, i morti furono alcuni milioni, e non diede adito ad una nuova stagione di progresso mondiale, anzi creo’ le premesse per una nuova futura guerra. L’Europa ne usci indebolita e si capi’ che non era piu’ il solo e unico centro di potere del mondo.
Gli apprendisti stregoni pensano sempre di poter essere artefici della storia, ma alla fine vengono sempre travolti da essea.
levatrice della storia…basta che un politico finlandese (serio)dica la sua sull euro che alè parole,paroloni.cazzate questo ha detto e via.be buone vacanze anche al finnico(serio)….
La storia è piena di gente seria, anche i politici di cui ho scritto era gente seria, mica parlava a vanvera.
Invece i giornali dell’epoca ci narrano che i soldati tedeschi salivano, scherzando e ridendo, sui treni che li portavano al fronte francese… si dice anche che qualcuno avesse infilato dei fiori di campo nella canna del fucile, chissa’ magari quei pochi che ritornarono indietro, rideventarono seri.
Devo notare poi che quando un politico finnico o tedesco o di qualche altra nazione del nord europa, ci da una spinta in più verso il baratro, dal quale ne usciremo con le ossa rotte, si guadagna l’appellativo di ‘serio’.
Buone vacanze francesca! …fin che puoi.
Volete scommettere che ll ‘ abbandono dell ‘ euro sarà il cavallo di battaglia del Cav. alle prossime elezioni ( che ovviamente vincerà ) e dovrete tenervelo per altri cento anni?
no, perché la gente voterà il pluriomicida grillo
grillo pluriomicida??? perchè? non si lancia la pietra e si nasconde la mano!!!
grillo pluriomicida? spiega..non è una domanda polemica ma è da ignoranza…
thx
si riferisce ad un incidente automobilistico, mi pare che su wikipedia ci sia scritto qualcosa. Comunque se queste sono le argomentazioni con cui si spera di fermare Grillo temo che ce lo terremo per 20 anni.
Grillo pluriomocida? cosa non direbbero i detrattori lecchini del sistema per togliergli visibilita’? e’ l’unico che puo’ far politica contro un sistema marcio. gli altri sono tutti dentro al sistema marcio. meglio Grillo 20 anni che quel corrotto ignorante incapace di Berlusconi
anzi sapete che dico? che se dovesse vincere ancora Berlusconi allora pensero’ ad espatriare perche’ questo paese ha urgente necessita’ di cure e non di un cancro mortale quale un ulteriore governo berlusconiano. ma se ancora c’e’ chi sostiene una politica marcia allora davvero l’italia ha bisogno di stare molto male per imparare!
guardate i dati sulla corruzione nei ari paesi del mondo, guardate dov’e’ l’italia:
http://cpi.transparency.org/cpi2011/results/