Mario Monti e il popolo minorenne
di Gioia Lomazzo
“Il popolo è minorenne”, diceva Gian Maria Volonté nell’Indagine su un cittadino, e anche Mario Monti la pensa così: per questo non smentisce subito l’indiscrezione sul taglio dell’Irpef pubblicata da Repubblica a Ferragosto in apertura.
“Non l’ho fatto per non rovinare le vacanze degli italiani”, fa sapere il premier. “Anche se il carico fiscale è eccessivo”, riconosce come chiunque in Italia con la differenza che lui è l’unico che avrebbe il potere di abbassarlo. Ma evidentemente questo non deve essere la priorità.
Meglio il paternalismo da ombrellone, quindi. D’altronde, la citazione continuava così: “Il popolo è minorenne, la città è malata, ad altri spetta il compito di curare e di educare, a noi il dovere di reprimere! La repressione è il nostro vaccino! Repressione è civiltà!”. Difficile dargli torto, no?












il popolo italiano è:
un popolo minorato, mentale.