Il mistero di Milano 2 è ad una svolta?

di - Domani L'Espresso proporrà dei documenti che potrebbero svelare tante verità

Il mistero di Milano 2 è ad una svolta?
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Un baule pieno di documenti, che sarebbero stati consegnati ai pm della procura di Firenze da Ezio Cartotto, già esponente della Dc milanese e poi consulente di Marcello Dell’Utri quando si tratto’ di creare Forza Italia, getterebbe ombre sull’ascesa di Silvio Berlusconi e in particolare sui finanziamenti per la costruzione di Milano 2.

OSTACOLI URBANISTICI - E’ quanto si legge nel settimanale L’Espresso in edicola domani in un servizio su Cartotto, 69 anni, che negli anni ’70, come responsabile enti locali della Dc di Milano, avrebbe aiutato Berlusconi a superare gli ostacoli posti dalle nuove normative urbanistiche. Cartotto, riporta l’Espresso, strinse un rapporto sempre più stretto con il costruttore emergente, riuscendo a raccoglierne sfoghi, indiscrezioni e confidenze di cui oggi racconta.

LA BANCA RASINI? DI ANDREOTTI - E insieme a documenti inediti, che dice di aver conservato nel baule, Cartotto sarebbe in grado di ricostruire come fu finanziata l’ascesa di Berlusconi. All’Espresso Cartotto ha proposto un racconto che parte dalla Banca Rasini, passa per la loggia P2 di Licio Gelli e arriva al vertice del Monte dei Paschi dei Siena, facendo tappa tra la Svizzera e un istituto italo-israeliano. “La banca fondata dai nobili Rasini – ha detto l’ex Dc all’Espresso – fu acquistata nei primi anni ’70 da Giuseppe Azzaretto, affarista di Misilmeri, periferia di Palermo”, ma la banca “in realtà era controllata da Andreotti, era la sua banca personale”.

BERLUSCONI? UN BUGIARDO - Secondo l’ex consulente di Dell’Utri, “Andreotti andava in vacanza tutti gli anni nella villa degli Azzaretto in Costa Azzurra”. Quanto a Milano 2, tra le carte riservate di Cartotto, richiestegli dai magistrati di Firenze, ci sono documenti relativi ‘ad un aumento di capitale per Milano 2 nel 1973 quando Berlusconi figurava come dipendente della Edilnord e la società era controllata da finanziarie svizzere intestate ad una domestica e a un fiduciario”. Cartotto spiega all’Espresso anche di aver conservato tutti i documenti fino ad oggi “per poter dimostrare che Berlusconi ha raccontato bugie fin dall’inizio” e, circa la rottura recente dei suoi rapporti con Berlusconi, aggiunge: “Al processo di Palermo rivelai ai giudici che Dell’Utri negli anni ’70 mi aveva chiesto voti per Vito Ciancimino. Dell’Utri si arrabbio’ e si lamento’ con Berlusconi”. (Ansa / Photocredit Lapresse)

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12 Commenti

  1. Priapus scrive:

    Si stava perdendo il ricordo della banca Rasini e dei suoi traffici con
    la mafia!!!

  2. aldolo scrive:

    peccato che andreotti sia morto senza raccontare niente.

  3. Fernandel scrive:

    Non è morto per qualche volta si blocca

    http://www.youtube.com/watch?v=Oi2IE8ZAo7o

  4. Maurizio scrive:

    Ma dove e’ finita l’onesta’ intellettuale? Copiate un articolo del fatto quotidiano senza nemmeno citarlo? Non vi vergognate neanche un po’?

    • ziopino scrive:

      Ma il Fatto non ha semplicemente anticipato l’articolo dell’Espresso?
      E a decenni di distanza è tutto prescritto, comunque, quei documenti, ammesso che fossero prove sufficienti, avrebbero dovuto tirarli fuori prima. Sa un po’ di patacca, messa su dai giornali di uno più losco del Nano. Patacca inutile, per di più, ormai Berlusconi è sul viale del tramonto, alle prossime elezioni non può vincere, e a quelle successive sarà un vecchio.

  5. zorro scrive:

    Fermate lo sfascio totale.
    Non votate Berlusconi

  6. Alessandro di Brescia scrive:

    Come fece a finanziare cantieri da 500 mln di lire al giorno non l’ha mai spiegato silviuccio avvalendosi della facoltà di non rispondere come io mi avvalgo della facoltà di credere che quei soldi arrivavano dalla mafia visto che tra i correntisti principali della banca Rasini si annoveravano i criminali mafiosi Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano e l’imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi vi lavorava come funzionario.

  7. harrypyppotter scrive:

    Ancora con queste illazioni; lo sanno tutti che il grande imprenditore e signore dei tranelli, si è FATTO DA SOLO con i MILIARDI della MAFIA….

  8. silvio scrive:

    “BERLUSCONI? UN BUGIARDO”

    Ahahahahaha ma sai che novità!

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