La Russia dice di volersi riarmare. Ricomincia la Guerra Fredda? Io non sapevo nemmeno che fosse finita. Apparentemente, il problema è il sistema anti-missile USA, ma sono balle. Il sistema antimissilistico originale, su base continentale in Polonia e Repubblica Ceca (due ex colonie russe) è stato recentemente fermato da Obama, e trasformato in un sistema basato sulla flotta. Il sistema è per costruzione incapace di eliminare il pericolo missilistico russo, essendo al massimo in grado di abbattere qualche missile balistico sparato isolatamente, probabilmente dall’Iran. Difficilmente potrebbe servire a fermare cento missili balistici lanciati contemporaneamente. La stessa cosa, a maggior ragione, vale per il nuovo piano Obama, visto che le navi sono molto più vulnerabili delle basi terrestri. Insomma: si tratta di scuse. Per un’analisi della questione, leggere qui.
La Russia è un paese perennemente in fermento, che non riesce ad avere un’economia forte ed un sistema politico libero perché altrimenti collasserebbe nel caos totale. Ciò era vero ai tempi dello Czar e dell’Unione Sovietica, e continua ad essere vero oggi: mentre l’Europa Orientale è riuscita ad integrarsi e a riformarsi dopo essersi liberata dalla Russia (o, meglio, essere stata lasciata in pace), la Russia non ha avuto successo da questo punto di vista. Per capire la Russia occorre notare tre cose: l’interesse economico è subordinato a quello politico più che in qualsiasi altro paese, perché sono in grado di controllare i propri cittadini anche in condizioni di notevoli privazioni materiali; il regime è sempre in pericolo di collassare e quindi i benefici di lungo termine delle riforme sono relativamente secondari rispetto ai benefici di breve termine della stabilità; l’inefficienza e la corruzione che caratterizzano il sistema politico economico rappresentano un limite per la capacità russa di esternalizzare i propri problemi interni, ma è un vincolo poco stringente date le armi atomiche e la capacità di impoverire i propri cittadini pur di perseguire gli scopi dello Stato. Per un’analisi della Russia, si veda questo interessante articolo di Stratfor.
Negli ultimi anni gli USA e l’Europa sono entrati nel territorio strategico russo, liberando l’Europa Orientale dal giogo sovietico e rendendo i paesi dell’Est parte integrante dell’Unione Europea e della Nato (ovviamente, si parla di “imperialismo” antirusso, anziché di liberazione di mezza Europa, ma stranamente solo nel caso delle politiche americane). Nonostante ci si voglia illudere di un’alleanza Europa-Russia in chiave anti-americana, a volte, è sempre la Russia a mettere in pericolo, per motivi geopolitici, le forniture di petrolio e gas naturale europee: la Russia è ciò che gli USA non possono essere, e cioè un pericolo strategico per l’Europa. L’Europa deve quindi trovare alternative alla dipendenza energetica dalla Russia: ovviamente la Russia lo sa, e a trovare scuse per bombardare oleodotti alternativi non ha avuto difficoltà, l’anno scorso. Anche se la Russia è un pericolo soprattutto per i propri cittadini e per i popoli vicini, nessuno può pensare di essere sufficientemente lontano da Mosca per sentirsi al sicuro. USA ed Europa sono alleati naturali contro un paese che rischia sempre di esportare la propria intrinseca instabilità interna.























“USA ed Europa sono alleati naturali contro un paese che rischia sempre di esportare la propria intrinseca instabilità interna.”
vaglielo a dire a Zilvio, mo’
Silvio nutre una certa ammirazione per il cesarismo, quindi non capisco perché preferisca Putin e Gheddafi ad Obama. In ogni caso, l’antiamericanismo di facciata, che serve ad ammansire le opinioni pubbliche (tanto i cittadini dimenticano che l’Europa bombardò la Serbia bypassando l’ONU senza che nessuno se ne lamentasse), è proprio di tutti i paesi europei, anzi, meno di Berlusconi, che preferisce parlare proprio con tutti senza distinzioni, che di altri governi.
No, ma guarda, Silvio preferisce Gheddafi solo perchè sono entrambi tamarri, e per via della Amazon Guard.
Come mi ha fatto notare Wellington, c’è un problema ancora più diretto, che avevo solo accennato: i casini di politica estera e il mito della Grande Russia servono per fare contento il popolo, che evidentemente non ha altri svaghi che vedere i propri soldati sterminare i ceceni (e la vodka, come dimenticarlo?). Come dissi tempo fa, un nazionalista è un idiota che si farebbe prendere a calci nelle palle da un connazionale pur di non ricevere uno schiaffo da uno straniero.
in ogni caso, in zona la russia militarmente se la comanda. Non la vedrei solo come una cosa per infiammare il popolo, in Ucraina ci sono interessi superiori alla demagogia
Ucraina e Caucaso strategicamente sono modi per controllare la politica energetica europea: la Russia vuole renderci dipendenti dai suoi rifornimenti e influenzarci politicamente. Ragion per cui: diversificazione energetica a tutti i costi.
ma questa roba secondo voi fa parte del riarmamento russo?
http://www.youtube.com/watch?v=PrNh8b_0elw
Ufficialmente si parla di lancio fallito: sarebbe un SS-30 “Bulava” appartenente alla nuova generazione di missili balistici russi.
Nuova generazione che si sta mostrando scarsina, visto che – vado a memoria – su 13 lanci di test han fatto cilecca ben 9 volte.
Il missile testato l’altro giorno è un vecchio SS-18 Satan, ferramenta di era sovietica; si trattava di voler dimostrare che nel vecchio arsenale c’è ancora qualcosa di funzionante, non di testare chissà quale nuova arma-di-fine-di-mondo.
fra i lanci falliti del SS-30 ci sarebbe anche l’affondamento del Kursk?
con tutta la siberia a disposizione devono andare a sperimentarlo sul mare artico vicino alla scandinavia?
[...] This post was mentioned on Twitter by Alessio Viscardi and giornalettismo, Avanguardie.info. Avanguardie.info said: Guerra fredda 2.0 http://ff.im/-dxqeQ [...]
La Russia vuole contare per quello che è, LA POTENZA Militare che insieme agli Stati Uniti e forse la CINA, ha il maggiore potenziale NUCLEARE, quella che controllava il 50% del Pianeta, non vuole essere messa in un angolo (Ha Ragione è Stupido pretenderlo. Il potenziale Nucleare oggigiorno non ha molta importanza, quasi nessuna, nessuno sano di mente scatenerebbe una Guerra nucleare, però una singola bomba in mani sbagliate (L’IRAN) può provocare una Tragedia a livello mondiale. L’Europa dovrebbe favorire la Russia, l’abbiamo in casa e con LEI possiamo scambiarci quello di cui NOI abbiamo bisogno estremo con quello che LORO necessitano imperiosamente. L’Inghilterra è una palla al piede dell’Europa, L’Inghilterra è USA. non Europa. Bel problema, però, continuando così non saremo niente, anzi, meno di niente.