Sigarette: tutto quello che succederà ai vostri pacchetti
di Maghdi Abo Abia - L'Alta Corte australiana ha confermato che dal primo dicembre 2012 i pacchetti di bionde dovranno essere "impersonali" ed arricchiti con fotografie ed immagini crude sugli effetti del fumo. Quanto tempo è passato da quando una sigaretta e la sua marca venivano presentate come la chiave di ogni successo.
VOGLIA DI EMERGERE - La pena è semplice, ovvero una sanzione amministrativa che va da 2.582,25 a 25.822,80 euro. Che poi se vogliamo non è neanche tanto elevata, visto e considerato chi dovrebbero essere i colpevoli, ovvero multinazionali del tabacco con fatturati di miliardi di dollari. Qualcosa è cambiato davvero quando i governi hanno imposto la pubblicazione sui pacchetti di messaggi concernenti i danni da fumo. Danni reali e verificati. Negli anni ’50 non si conoscevano ancora gli effetti nefasti della “bionda” e se ben vi ricordate, al liceo fumare una sigaretta era un segno di distinzione, di voglia di emergere e combattere la propria vita. Ora invece ci sono le evidenze, evidenze alle quali anche le case produttrici si sono dovute adeguare.
PAURA DELL’OBLIO - In Australia si è passati alla fase successiva, ovvero all’annullamento dell’identità dei produttori. Siete tutti uguali, fate tutti lo stesso effetto. Che differenza fa se vi chiamate Marlboro o Pall Mall? In attesa della pubblicazione della sentenza. E’ vero, si tratta di una vittoria solo australiana. Ma la paura resta. Qualora gli altri Stati si organizzino modellando la legge del paese oceanico sulle proprie caratteristiche allora per loro questa battaglia potrebbe essere quella finale: affermare la propria identità per non scivolare nell’oblio. Strano destino. Proprio loro che del marchio, del riconoscimento e del colore avevano fatto il loro business principale. (Photocredit Lapresse)













Certamente il fumo fa male e provoca il tutto e il di +,ma prima del fumo ci sono 1000 altre cose nocive 1 a caso L’ILVA e tutto l’inganno che c’e dietro ….tutte le schifezze importate da chissa’ dove che mangiamo o beviamo……io ho un tumore linfatico (premetto ho 58 anni) me ne restano ancora pochi e ha parer dei medici questi tumori sono dovuti per lo piu’ dall’inquinamento atmosferico-residui di radiazioni vaganti-pesticidi e colpiscono molto anche i bimbi e spesso muoiono senza poter combattere. Tutto cio’ nn per difendermi dal fatto che fumo e che bisogna far delle campagne giuste per incitare i giovani a nn fumare …Ma lo stato cosa fa’………AUMENTA IL PREZZO DEL PACCETTO…pensando che smettiamo o a mettercelo ancora in quel posto…..IO la penso cosi’
La tossicodipendenza da fumo e’ tra le cause di morte piu’ evidenti nel mondo…..chi non vuole almeno pubblicare cosa causa il fumo o e’ un tossicodipendente o e’ un produttore di sigarette quindi non in grado di essere considerato per esprimere e valutare ed approvare una legge per la salvaguardia della vita dell’uomo…..
Io ho smesso di fumare 10Anni fà,perchè ho capito che le sigarette mi facevano male.Quindi per me è sbagliato mettere sui pacchetti queste foto.Ogni persona che fuma sà in che cosa và incontro….
io gli farei mettere una foto con un tumore sul pene, cosí sanno il rischio che vanno incontro, quello di non poter scopare piú..ahaahahaaahahaahaaaa
Anche il lavoro fà male,….vietiamo pure quello!Come dici?..non si può fare? e perchè?….Perchè il lavoro si estiguerà da solo, e solo questione di (poco)tempo………..Ma, e la gente come camperà?…sussidi a tutti!!
Lettere dal futuro prossimo venturo………
E tutte le discariche fuori norma, l’ILVA, i semi OGM gli unici legali dal prossimo anno, il petrolio usato come combustibile,etc….perché non sono fuori legge dal momento che uccidono milioni di persone???? Sino a prova contraria le sigarette sono una scelta, tuttto il resto un omicidio di massa da parte di lobby e interessi di mercato, nonostante siano possibili soluzioni alternative. Ma per favore….