I tifosi che non vogliono il goal del bomber nigeriano

14/08/2012 - Succede a Varese

I tifosi che non vogliono il goal del bomber nigeriano

Succede a Varese, e la scena è da interpretare. La squadra di casa gioca l’eliminatoria di Coppa Italia contro il Pontisola, che passa in vantaggio. In campo con la maglia biancorossa dei padroni di casa c’era Giulio Osarimen Ebagua, attaccante nigeriano in Italia da quando è bambino, fisico e carattere esuberanti. Dice il Corriere:

Giulio non è giocatore che rispetta il «codice d’onore» dei curvaioli: non bacia la maglia, non fa giuramenti, non fa mistero di voler puntare al grande palcoscenico del calcio. Dopo due stagioni trionfali a Varese, l’anno scorso si è giocato la chance al Torino; è andata male ed è tornato coi biancorossi. È stata la sua condanna. Al fischio d’inizio domenica sera —prima partita ufficiale della stagione — la Curva Nord ha cominciato a fischiarlo, insultarlo, a innalzare i ben noti «buuu!». «Il razzismo non c’entra l’abbiamo fatto perché Ebagua ha mancato di rispetto alla città» scriveranno poi gli ultrà nei loro forum. Sarà, ma guarda caso gli insulti sempre lì andavano a mirare, al colore della pelle, all’Africa.

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Tanto che anche la società ha già ammesso che il Varese verrà multato dalla Federcalcio per i cori razzisti della tifoseria:

Si arriva di questo passo al minuto 28 della ripresa quando — con il Varese sotto di un gol — Giulio Ebagua spedisce in rete la palla del pareggio. Incurante di ogni diplomazia il giocatore corre sotto la Curva che lo sta svillaneggiando, si porta l’indice alla bocca, urla parole irriferibili, alza anche il dito medio finché un compagno lo porta via di peso. Dagli spalti ripiegano gli striscioni e abbandonano la scena. Gli altri settori del «Franco Ossola», per la verità, intonano cori a favore del giocatore. Mica è finita però, perché a partita conclusa (vittoria 2 a 1 del Varese), gli ultrà assediano gli spogliatoi, pretendendo un «chiarimento » e il pullman della squadra deve allontanarsi protetto dalla polizia.

Alla fine la società dirama un comunicato stampa nel quale dice che Ebagua ha chiesto scusa ai tifosi.

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10 Commenti

  1. Toppi scrive:

    Chiedere scusa perchè sono tanti contro uno? Ha più coraggio lui di un branco di rincretiniti che nel gruppo trovano le palle…

  2. NICOLA scrive:

    se non ami la tifoseria e la squadra, la squadra e la tifoseria non amano te!
    Che tu sia bianco, nero o marrone scuro come questo.

    • Giobbe scrive:

      I tifosi devono guardare le partite e farsi i cazzi loro su quelle che sono le ambizioni dei calciatori. Mi sta sulle palle Balotelli, è facile capire il perché, ma ho apprezzato lo stesso una sua frase: “Il pubblico di Verona mi fa sempre più schifo”. Sì, quel pubblico fa schifo, non c’è niente da fare, come tanti altri. Come fa schifo la tua filosofia per cui siccome esiste gente che fa schifo (omofobi, tifosi di merda, …), ma è schifo mainstream, allora bisogna adeguarsi di conseguenza. No! Fanno schifo, e quando il loro schifo viene tirato fuori, va punito. Fosse per te, la mentalità dell’adeguarsi al vomito mainstream ci avrebbe fatto fermare al medioevo.

      • NICOLA scrive:

        uh? cos’ho scritto di male scusa?
        Non ha forse la pelle color merda questo Ebagua?
        è colpa tua o mia o dei tifosi dell’Hellas?

        • Alberto Zanin scrive:

          Nicola l’imbecille,
          Ma tu non arrossisci nemmeno un pò quando scrivi ‘ste cazzate? Idiota, stai infangando noi del nord con questo razzismo di merda! Il nord non sei tu, Il nord quello vero è per l’italia unita -a parte quelli che ancora vanno dietro al trota che vi assicuro sono sempre di meno- W l’Italia unica e indivisibile! Compassione e pena per poveretti come l’idiota Nicola.

          • NICOLA scrive:

            ancora non è chiaro cosa ti fa arrabbiare, amico imbecille.
            cosa ho scritto di sbagliato?
            non si può dire che NON E’ BIANCO?
            Ok, il nigeriano è bianco latte, candido.
            ok?

          • Walter scrive:

            E’ nero, e che significa che un lo devi insultare per questo? Allora io ti insulto perchè sei un’ignorante ai livelli più infimi, un razzista di merda che non meriti nemmeno di calpestare la terra che calpesto io, hai capito imbecille? E non ti presentare come nordista, ci fai schifare anche dai vermi di sottoterra se ci presenti come fai tu! Presentati come Nicola l’idiota non come esponente del civilissimo nord Italia, cretino!!

    • andrea scrive:

      faccio notare al signor giobbe,che il signor balotelli non ha mai giocato contro l’hellas verona!!!

  3. mark scrive:

    Fosse x me,me lo riprenderei al Toro!

  4. mdercutio scrive:

    Esempio di una italia intollerante e becera.
    Un problema senza soluzione.
    Nacondersi dietro il tifo per la propria squadra per nascondere l’odio più primitivo.
    Ci si deve vergognare solo di noi stesse perchè non poniamo fine a questa situazione e ci eleviamo a società civile.
    Allo studio solo per fare tifo per incoraggiare i propri giocatori ma nel rispetto dell’avversario chiunque esso sia. Questo è l’unico valore che deve insegnare il calcio. Tutto il resto non ha nulla a che fare con lo sport e la società civile.

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