Il sindaco che vieta di stendere i panni

di - Dice ch'è proibito, ch'è proibito anche sognare (cit.)

Il sindaco che vieta di stendere i panni
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Divieto di bere alcolici all’aperto, stendere i panni o giocare a pallone vicino nelle “aree pubbliche”. Sono tra le nuove disposizioni previste dal regolamento di polizia locale approvato dalla giunta leghista di Misano Gera d’Adda, Comune di poco meno di tremila abitanti, nel Bergamasco, che ha previsto multe salate per chi viola le regole: fino a 500 euro. Oltre al divieto di mettere i panni ad asciugare su balconi e finestre che confinano con aree pubbliche, il regolamento impedisce di usare terrazzi e finestre per sbattere i tappeti.

VIETATO - Vietato – precisa poi – usare “bombolette spray, inchiostro simpatico, farina, petardi”, “sputare per terra e soddisfare in pubblico i propri bisogni corporali”. C’e’ da dire che nella Bassa Bergamasca ultimamente sono stati introdotti singolari regolamenti comunali. Come quello di Romano di Lombardia che “per la tutela e il benessere degli animali” mette al bando l’uso di acquari sferici o comunque aventi pareti curve, o quello di Cologno al Serio che specifica come a carnevale chi gira mascherato e’ obbligato a “togliersi la maschera a ogni invito degli ufficiali e agenti di pubblica sicurezza”. (AGI)

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53 Commenti

  1. jena scrive:

    a sindaco Leghista di mrda, non pensi che stai esagerando.? tu Troll
    MA VAFFA&nkulo

  2. Eliana scrive:

    Mi sembrano leggi giuste, nel mio paese non c’è rispetto per nessuno.

  3. Also scrive:

    Dai divieti che i sindaci leghisti sono costretti a mettere si direbbe proprio che i padani siano proprio degli zotici.

  4. eleonora scrive:

    giustissmo,con tutti questi cinesi che non fanno altro che sputare per terra..si autoproclamano potenza mondiale e vanno a fare gli emigranti ….

  5. HALF scrive:

    Dai Provvedimenti che i sindaci leghisti sono costretti a fare, si direbbe che i padani siano veramente solo una mazza di zotici

    • Lia scrive:

      Veramente sono costretti, perché ci sono masse di terroni incivili che ancora si credono Napoli e sputano per terra, lasciano la mondezza per strada, e svuotano i vasi da notte dalle finestre.

      • ilrossoeilnero scrive:

        Cara Lia, forse sei giovane e non lo puoi ricordare, ma dai barbieri c’era la sputacchiera; mettetela se non volete questo.Per quello che riguarda la spazzatura,mettete più raccoglitori. In quanto ai vasi da notte, evidentemente gli affittate le case senza bagno.

    • NICOLA scrive:

      quale esattamente ti sembra un provvedimento da zotici?

    • Crisalide scrive:

      In effetti è riprovevole che si debba arrivare a vietare con un decreto l’esposizione al pubblico di panni bagnati: la gente dovrebbe autonomamente comprendere che un lenzuolo, una t-shirt, quando non addirittura un paio di mutande (che orrore, non posso figurarmele senza avere un conato di vomito) stesi al sole possono offendere la sensibilità degli altri. Nel tuo civilizzatissimo paese, avrete tutti l’asciugatrice o almeno un deumidificatore pre asciugare la biancheria in casa, immagino.
      E le partite di pallone? L’allegria e la concitazione dei bambini che giocano nei viali è irritante e immorale.

      • NICOLA scrive:

        “Nel tuo civilizzatissimo paese, avrete tutti l’asciugatrice o almeno un deumidificatore pre asciugare la biancheria in casa, immagino.”

        Nel mio paese, sì, preferiamo che non vengano appesi panni ad asciugare nei balconi confinanti con le aree pubbliche.
        E non ci piacciono le scritte sui muri, i petardi, gli sputi e le pisciate per terra.
        Nel tuo è diverso?
        Non ti invidio.
        Nel tuo è diverso?

        • Crisalide scrive:

          Sputi, atti osceni, vandalismo, ecc. Sì, ne vedo e non mi piacciono. Ben venga che si combattano queste forme di inciviltà. Ti ribalto la domanda: da te -e non voglio sapere dove vivi, è irrilevante- nessuno fa mai di queste cose? Beato te! Accanirsi sui panni stesi, la cui vista, secondo il mio criterio di giudizio, che mi guardo bene dall’estendere a tutti i cittadini, ma che, almeno per sentito dire, non trovo poi così eccezionale, può solo urtare il gusto estetico del sindaco e di pochi suoi seguaci è eccessivo, irragionevole e immotivato e sposta l’attenzione dai problemi seri alle facezie. È una misura esagerata e inutile.

      • Eliana scrive:

        A Crisalide: che strano, non vedo il mio commento…
        Comunque ti auguro una buona giornata. :D

      • Francesco scrive:

        Crisalide, ma nel tuo civilissimo paese nessuno gioca a pallone in mezzo alla strada? per me sono molto più irritanti e immorali le vecchie isteriche che cacciano dei poveri bambini in maniera indecente, gridando, soltanto perchè ogni tanto qualcuno dice “goooool” oppure “passa la palla”. Per me è molto meglio divertirsi giocando a pallone per strada e magari rischiare di sbucciarsi un pò le ginocchia anzichè divertirsi guardando i gormiti e altri cartoni animati simili dal pomeriggio fino alla sera. Che ne dici?

        • Delia scrive:

          Sono Eliana, ho cambiato nuovamente nome a causa del solito troll. Caro Francesco, da un lato hai ragione, è più bello giocare all’aperto in compagnia degli amici :), ma in parte hai torto. Da me i bambini giocano in mezzo alla strada per mancanze di aree adatte allo svago, pertanto rischiano di essere investiti. Inoltre questi bambini sono assai maleducati, sputano, rubano, graffiano le macchine, sono dei veri discoli. Inoltre molte volte le persone sono stanche e di certo sentire continuamente boati e grida non li farà calmare. Io non riesco a studiare o leggere con le loro grida, anche se tu chiedi loro gentilmente di smetterla di urlare, loro non lo capiscono. Ora siamo in estate, quindi siamo costretti ad aprire le finestre…le grida si sentono di più, fanno venire il mal di testa. Per mancanza di campetti e luoghi adatti dove giocare, i bambini si annoiano e cominciano a fare i versi degli animali o a cantare a squarciagola canzoni in dialetto(abito in Sicilia).
          A Crisalide: ciao, hai letto “La donna e il burattino” di Pierre Louys? Ti dico questo perché dovrò leggerlo e, poiché penso che tu ami i libri, vorrei un tuo parere sul libro.

          • Francesco scrive:

            Eliana non posso darti torto. E’ sicuramente snervante sentire le urla dei bambini e magari anche i colpi del pallone sulla porta della propria casa. Però diciamo che quello è un altro discorso, non tutti i bambini sono gli stessi (e magari la colpa non è tutta loro). Non è di certo bello come giocare in un vero campo, però da alcuni punti di vista è anche meglio perchè quando vuoi puoi riposare, poi ricominciare a giocare, magari fare un giro in bici e poi giocare di nuovo (tanto per farti degli esempi banali). Nel mio paese non mancano i campi per giocare, eppure io stesso un pò di tempo fa giocavo in mezzo alla strada; ovvio però che io e i miei amici facevamo le cose per bene, cercando di dare quanto meno fastidio possibile agli altri: evitavamo di tirare il pallone forte, di gridare come pazzi, andavamo il pomeriggio tardi quando sapevamo che le persone non dormivano, chiedevamo scusa se combinavamo qualche guaio, e cercavamo di giocare in dei vicoli chiusi, dove per noi e per gli altri era meno pericoloso, dato che non non passavano molte macchine. Ripeto, non mi permetto di darti torto perchè hai detto delle cose giuste, però penso che se fatta nel modo giusto per se stessi e per gli altri, una partita a pallone per strada non è poi una cosa così malvagia :)

        • Crisalide scrive:

          Purtroppo non vedo pubblicate alcune cose che ho scritto questo pomeriggio. Ci riprovo, partendo dalla premessa che il mio primo messaggio era ironico. Mi spiace moltissimo doverlo precisare; speravo che i lettori ci arrivassero da soli e confidavo soprattutto in quelli che mi hanno conosciuta in altri dialoghi.
          A Nicola avevo scritto:
          Sputi, atti osceni, vandalismo, ecc. Sì, ne vedo e non mi piacciono. Ben venga che si combattano queste forme di inciviltà. Ti ribalto la domanda: da te -e non voglio sapere dove vivi, è irrilevante- nessuno fa mai di queste cose? Beato te! Accanirsi sui panni stesi, la cui vista, secondo il mio criterio di giudizio -che mi guardo bene dall’estendere a tutti i cittadini, ma che, almeno per sentito dire, non trovo poi così eccezionale- può solo urtare il gusto estetico del sindaco e di pochi suoi seguaci, è eccessivo, irragionevole e immotivato e sposta l’attenzione dai problemi seri alle facezie. È una misura esagerata e inutile.
          A Francesco che se la prendeva con la falsa Lia avevo scritto:
          Francesco, Lia a cui rispondi è un troll. La Lia originale ha scritto tempo fa di essere siciliana. Ultimamente, compaiono troppi commenti provocatori firmati Mara o Lia. A qualcuno, è chiaro, sono antipatiche.
          Nicola, la replica al tuo post non è stata ancora pubblicata. In ogni caso, preciso che il mio primo commento era una risposta sarcastica all’attacco di Half. Non mi piacciono né le offese, né i luoghi comuni e cerco di bandirli dal mio stile. Accetto il campanilismo, ma disapprovo che qualcuno denigri il luogo in cui sono nata e vivo.
          Ho scritto qualcosa anche nel forum dell’articolo che parla delle vacanze nel Salento, ma non compare nemmeno quel commento.

    • Lia scrive:

      Se devono prendere certi “provvedimenti” è perché siamo invasi da una maSSa di terroni incivili come voi che ancora pensano di stare a Napoli con la munnezza per strada!

      • Francesco scrive:

        Lia il tuo commento è deprimente..magari queste leggi non sono così sbagliate (anche se resto dell’opinione che sono un’esagerazione), ma è di sicuro sbagliato il tuo modo di dare la colpa al sud, ai “terroni incivili”. Ma ti rendi conto di quello che dici? è un vizio di voi nordici considerare i meridionali arretrati, ma ti faccio notare che il tuo razzismo (e quello di molti altri come te) nei nostri confronti è segno di ben più grande e grave arretratezza. Ti faccio notare poi che, sempre che tu ci arrivi a capirla questa cosa, il nord è abitato prevalentemente da nordici (ovviamente), quindi siete prevalentemente voi che, nei vostri paesi, giocate a calcio per strada, sputate per terra e stendete le vostre mutande alla vista di tutti. O sbaglio??? Infine, perchè considerare i meridionali così incivili, ecc.. senza nemmeno conoscere il gran cuore che in molti hanno? perchè essere razzisti nei confronti degli stessi connazionali? pensi di avere un cervello migliore e più evoluto di noi? lo dimostri nel modo sbagliato con ciò che scrivi. Nessun rispetto per le tue parole!

      • Giovanni scrive:

        Lia? ma che pena e che vergogna,manca solo che proponesse dei campi di concentramento poi avrebbe detto tutto

  6. Alessio scrive:

    La cosa più ridicola è che quasi tutti questi divieti non sono affatto nuovi essendo già previsti da norme statali in vigore da decenni ma che nessun agente di polizia evidentemente si è mai sentito in dovere di far rispettare.

  7. Delia scrive:

    Sono sempre Eliana. Non capisco perché ogni volta io non vedo i miei commenti! Troppo lunghi?

  8. Crisalide scrive:

    Allorché la risposta a Delia è arrivata, ora ritento con i precedenti miei commenti non comparsi.
    Amministratore, con questo ritardo, mi fai passare per l’arrogante che non sono!
    Dunque, dicevo…

    Purtroppo non vedo pubblicate alcune cose che ho scritto questo pomeriggio. Ci riprovo, partendo dalla premessa che il mio primo messaggio era ironico. Mi spiace moltissimo doverlo precisare; speravo che i lettori ci arrivassero da soli e confidavo soprattutto in quelli che mi hanno conosciuta in altri dialoghi.
    A Nicola avevo scritto:
    Sputi, atti osceni, vandalismo, ecc. Sì, ne vedo e non mi piacciono. Ben venga che si combattano queste forme di inciviltà. Ti ribalto la domanda: da te -e non voglio sapere dove vivi, è irrilevante- nessuno fa mai di queste cose? Beato te! Accanirsi sui panni stesi, la cui vista, secondo il mio criterio di giudizio -che mi guardo bene dall’estendere a tutti i cittadini, ma che, almeno per sentito dire, non trovo poi così eccezionale- può solo urtare il gusto estetico del sindaco e di pochi suoi seguaci, è eccessivo, irragionevole e immotivato e sposta l’attenzione dai problemi seri alle facezie. È una misura esagerata e inutile.
    A Francesco che se la prendeva con la falsa Lia avevo scritto:
    Francesco, Lia a cui rispondi è un troll. La Lia originale ha scritto tempo fa di essere siciliana. Ultimamente, compaiono troppi commenti provocatori firmati Mara o Lia. A qualcuno, è chiaro, sono antipatiche.
    Nicola, la replica al tuo post non è stata ancora pubblicata. In ogni caso, preciso che il mio primo commento era una risposta sarcastica all’attacco di Half. Non mi piacciono né le offese, né i luoghi comuni e cerco di bandirli dal mio stile. Accetto il campanilismo, ma disapprovo che qualcuno denigri il luogo in cui sono nata e vivo.
    Ho scritto qualcosa anche nel forum dell’articolo che parla delle vacanze nel Salento, ma non compare nemmeno quel commento.

  9. Delia scrive:

    è sera e non vedo i miei commenti, UFFA!

  10. boh scrive:

    Vietato vietare.

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