Il sindaco che vieta di stendere i panni
di Redazione - 11/08/2012 - Dice ch'è proibito, ch'è proibito anche sognare (cit.)
Divieto di bere alcolici all’aperto, stendere i panni o giocare a pallone vicino nelle “aree pubbliche”. Sono tra le nuove disposizioni previste dal regolamento di polizia locale approvato dalla giunta leghista di Misano Gera d’Adda, Comune di poco meno di tremila abitanti, nel Bergamasco, che ha previsto multe salate per chi viola le regole: fino a 500 euro. Oltre al divieto di mettere i panni ad asciugare su balconi e finestre che confinano con aree pubbliche, il regolamento impedisce di usare terrazzi e finestre per sbattere i tappeti.
VIETATO - Vietato – precisa poi – usare “bombolette spray, inchiostro simpatico, farina, petardi”, “sputare per terra e soddisfare in pubblico i propri bisogni corporali”. C’e’ da dire che nella Bassa Bergamasca ultimamente sono stati introdotti singolari regolamenti comunali. Come quello di Romano di Lombardia che “per la tutela e il benessere degli animali” mette al bando l’uso di acquari sferici o comunque aventi pareti curve, o quello di Cologno al Serio che specifica come a carnevale chi gira mascherato e’ obbligato a “togliersi la maschera a ogni invito degli ufficiali e agenti di pubblica sicurezza”. (AGI)











Si è creata una gran confusione. Mannaggia a me quando ho pensato di adottare lo stile sarcastico!
Non ce l’ho né con i panni stesi, né con i bambini che giocano a pallone, anzi mi piacciono.
Non mi disturbano le grida, quando sono grida di gioia. Sarei disturbata dalle urla, se dovessi sentire i vicini insultarsi.
Mi disturba la maleducazione: chi sputa è maleducato, chi lascia rifiuti in giro è maleducato, anche chi scrolla la tovaglia e la sigaretta nel balcone di quella di sotto lo è. Chi gioca in strada, no. Specie se mancano i luoghi preposti. Se poi chi gioca in strada è nel contempo cafone, …questo è un altro problema.
Lia, non ho letto quel libro, mi dispiace.
Una volta la mia vicina mi ha buttato addosso dal balcone(io ero sul marciapiede a parlare con la mia amica) una sigaretta non spenta. Risultato? Ustione. La maleducazione di certa gente è infinita…
Ti auguro una buona giornata, Delia.
Io fumo e viaggio col posacenere portatile. Errori grossolani e involontari ne commetto anch’io. A volte basta scusarsi…
Buona domenica!
Il problema è che non si è neanche scusata, anzi, ha incolpato l’altra vicina, che in quel momento non era neanche in casa!
Comunque ti auguro una buona domenica! :D
ehehehe…ha incolpato l’altra vicina…..ti è andata bene…io una volta ho visto una cafona sbattere il tappeto dal suo balcone sulla via ricoprendo di terra polvere e piumini un povero malcapitato in bicicletta fermo al semaforo rosso…Indovina la cafona che ha fatto??? se l’è presa direttamente col ciclista incolpandolo d’essere fermo sotto il suo balcone… :p
Allora l’altra volta, quando la mia carrissima vicina buttò dal balcone tre secchi di acqua e sapone per pulire il marciapiede! Esiti? C’era acqua per terra, due ciclisti sono scivolati, uno era giovane, l’altro era anziano. Alla fine l’anziano si è fatto male ad un gamba e la vicina che ha fatto? Se l’è presa con una macchina assai distante, dicendo che ha abbagliato i ciclisti…sì, come no… :D Potrei scrivere un libro su quello che capita nel mio quartiere…
Il fumo uccide, danneggia te e chi ti sta intorno, è interessante sapere che ci sono persone con delle malattie terribili costrette a vivere una vita di merda e persone sane che odiano sé stesse e si fanno male volontariamente. Io i fumatori li chiamo autolesionisti, non solo sporcano il loro corpo con quella merda che inalano come tossicodipendenti senza cervello, ma sporcano gli altri e l’ambiente, buttando le cicche dove cazzo gli pare. Ti parla una ragazza senza una vera famiglia, che ha visto i propri famigliari morire lentamente a causa delle sigarette. Prima di distruggerti la vita vai in un reparto oncologico, che conosco fin troppo bene, e guarda i malati. Poi fuma tutto quello che ti pare quando ti pare e dove ti pare, ma rifletti per favore
Brava, Jennifer!
Smoke=death
Jennifer, tutto verissimo e inattaccabile. Certo, però, che il tuo commento, così come l’hai esposto, di tutto mi fa venir voglia, meno che di smettere.
Ad ogni modo, …rifletterò.
Sono sicura che smetterai di fumare! :D Sei una donna intelligente! :D
Buonanotte.
Bravo, Crisalide, la gente può sbagliare e basta anche uno scusa per risolvere la situazione
@ Jennifer: mi dispiace per i tuoi problemi familiari, ma non c’è bisogno di diventare nazisti verso i fumatori. Se io fumo senza arrecare danno agli altri (ma solo a me stesso) che ti cambia?
Detesto chi non apprezza la vita, guardo chi è malato terminale, guardo sempre poveri bambini che volevano solo vivere un po’ di più, volevano vivere la loro vita, i fumatori invece non apprezzano la loro vita e la distruggono. credi sia giusto?
Ha ragione il sindaco, quando la gente è maleducata cafona e non rispetta chi gli vive accanto deve essere punita.
Punirne uno per educarne cento, avete voluto il sindaco legaiolo? e adesso ve lo tenete.
Io sto facendo le mie meritate ferie in un paesello di 4000 anime circa nei mari del profondo sud italia dove si sputa per terra e i panni si stendono al sole sui balconi e i ragazzini giocano a pallone ovunque trovano uno spiazzo per poterlo fare e tutti vivono felici e contenti sindaco compreso.
ma io non ci credo che nel paesello del sud italia tutti vivono felici e contenti, sono favole di altri tempi.
Delia, tu mi sopravvaluti! Grazie per tutte le cose carine che scrivi su di me! Non rispondo quasi mai a chi mi fa un complimento, non per superbia, ma perché i complimenti mi intimidiscono.
Buonanotte!
Non dico quei complimenti per ruffianeria, ma perché sei veramente intelligente, sei una vera DONNA. Comunque, e qui interviene il mio carattere da ficcanaso numero 1 :D, perché non provi le sigarette elettroniche?
Ti auguro una buona notte, Delia\Lia.
Perché mi piace la nicotina! Non fumo moltissimo, ma ci sono delle …sigarette irrinunciabili per me, come la prima della giornata, subito dopo il caffè. Qualcuno mi riderà dietro, ma credo che non avrei grosse difficoltà a smettere (più faticoso per me non cedere alle tentazioni culinarie, abbasso le diete!). Semplicemente, non voglio smettere. Non ancora. Dico sempre che smetterò quando le Camel arriveranno a 5 euro. Forse prima, quasi sicuramente non dopo.
E perché, secondo te, ti piace la nicotina? Hai acquisito il vizio, sei ormai dipendente. Noi abbiamo tante abitudini(la sigaretta dopo il caffè, in questo caso per te), ma ci sono buone e cattive abitudini. Tu adesso hai 37 anni, avrai iniziato a 14-15 anni(penso, in genere si comincia a quest’età). Quindi fumi da un bel po’. Ti sei mai chiesta come sta il tuo corpo? Quel bisogno che senti è un vero bisogno o una falsa necessità? Pensaci, per favore. Jennifer non ha tutti i torti, tu sei sana e ti stai rovinando volontariamente, pensa a tutte quelle persone malate di cancro, tumore, quei bambini malati terminali che devono affrontare un male più grande di loro. Che valore ha la vita in questo caso? Di sicuro la vita non ha il prezzo di una sigaretta, che ti danneggia tantissimo, poco a poco. Il fumo ti rovina i polmoni, tutto il corpo, causa problemi gravissimi(il mio bisnonno è un malato terminale, ha fumato per 67 anni e adesso queste sono le conseguenze, non ti dico che dolore provano tutti i miei parenti). Ma questi problemi tu li sai, sei consapevole delle malattie che il fumo provoca, ma non vuoi smettere, il tuo corpo ti dice “Fuma! Fuma!” e sta a noi fare le nostre scelte. Il fumo, inoltre, danneggia soprattutto noi donne, in base alle varie ricerche, noi siamo più colpite dalla nicotina. Io non voglio fare la tua balia, non mi permetterei mai di dirti ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ma sento di darti un consiglio da “amica virtuale”. Il fumo ti rovina anche esteriormente, la tua pelle invecchia velocemente, ti fa puzzare, ti rovina i denti e le unghie, ti fa seccare i capelli, è orribile. Tu hai detto che smetterai quando le “Camel” arriveranno a 5 euro, ma anche se le sigarette costassero 100 euro tu le compreresti, è sicuro, da come ti esprimi hai acquisito una grande dipendenza, pensi che sei tu a controllare il fumo, ma è il contrario, è il fumo che sta controllando te. Ma si può smettere, è difficile, ma si può smettere.
Usa i cerotti alla nicotina o la sigaretta elettronica, all’inizio ti sembrerà una cosa strana, ma poi ti abituerai. Quando senti l’impulso di fumare fai qualcos’altro, mangia una gomma o una caramella, prendi in giro qualche troll nel sito… :-)
Puoi leggere inoltre il libro di Allen Car:
http://www.ibs.it/code/9788890123306/carr-allen/e-facile-smettere.html
Lo puoi trovare in ogni libreria, o puoi comprarlo anche su internet. So che molti hanno smesso di fumare leggendo questo libro.
Inoltre potresti andare(come ha detto Jennifer) in un reparto oncologico, potresti risollevare il morale di qualche bambino portando un giocattolino o altro, così fai anche un’opera di bene. Ciò ti farà apprezzare la vita, noi siamo fortunate ad essere sane, ma non tutti hanno questa fortuna…
Io ho perso una persona molto cara per il fumo, ora non ho una madre………
idem
Nelle città del nord italia, le case sono fatte apposta per litigare…tutte hanno il loro metro quadrato di giardino dove fanno di tutto….ci mettono la piscina, fanno il barbecue, ci tengono il cane (che poi abbaia tutto il giorno e anche la notte)..alcuni ci vanno anche a caccia oppure ci fanno l’orto….insomma non vogliono rinunciare a niente……è una società al collasso….altro che sviluppo….per stare appena appena meglio bisognerebbe sfoltire la popolazione di qualche decina di milioni di esseri,…ma loro niente, imperteriti continuano a costruire,..costruire e sviluppo sviluppo…e poi hanno il coraggio di dire che la qualità della vita in lombardia è una delle più alte in Italia….poverini, che illusi che siete! Io intanto sono qui a bestemmiare in autostrada (a pagamento) a 10 km/h…. all’ora…
Attendiamo con ansia il divieto di scurreggia in luogo pubblico, con relativa ammenda, da parte dell’ennesimo genio in camicia verde.
Certo che l’Italia è veramente una barzelletta: tutti fanno il cazzo che gli pare quando gli fa comodo, vige il massimo spregio della cosa pubblica, ma poi tutto è vietato e non si trova provincialotto nostrano con la bava alla bocca che non sia pronto a dare il proprio endorsement anche al più ridicolo dei divieti.
Sarà perché lo sport nazionale del tipico bigotto insofferente di campanile italiano è quello di guardare la pagliuzza nell’occhio altrui?
Ma ci sono ancora Italiani che viaggiano? Ma questi Italiani non si rendono conto che la loro nazione è la più noiosa, provinciale, corrotta, confessionale ed ipocrita d’Europa?